
La scuderia Cubeda Corse e Domenico Polizzi confermano il proprio dominio negli slalom, stavolta allo slalom di Cassiodoro.
Domenica scorsa il veloce e talentuoso driver etneo è stato il miglior interprete del
tracciato catanzarese al volante dell’agile Elia Avrio Suzuki da 1000cc con la quale ha ormai un feeling perfetto. Il binomio, infatti, è giunto all’ennesimo successo stagionale ribadendo la sempre efficace competitività mostrata lungo tutta la stagione.
Per la scuderia catanese quello di Polizzi non è stato l’unico centro del fine settimana. Altro grande protagonista con i
colori della Cubeda Corse è stato infatti Pippo Marino. Sulla pista agrigentina di Racalmuto il pilota acese ha vinto la
sesta e ultima prova del Sicily Challenger 700, dominando la corsa dalla pole position alla bandiera a scacchi al volante
della Fiat 500 curata da Ciarcelluti. Il meritato trionfo gli ha permesso di conquistare la seconda piazza assoluta della
classifica ad appena due lunghezze dal leader: “Sono davvero molto felice della vittoria – ha dichiarato Marino – e del
secondo posto in campionato. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto, a iniziare dalla mia famiglia, la scuderia,
l’officina Liberatore e tutti gli amici e sostenitori che mi hanno seguito durante la stagione”.
Nell’agguerrita griglia delle minicar a Racalmuto per Cubeda Corse hanno preso il via anche i catanesi Daniele Portale,
Salvo Arena e Orazio Laudani, purtroppo tutti e tre costretti al ritiro (traditi rispettivamente da uno pneumatico, dal
cambio e dall’alimentazione). Super quarta posizione finale, invece, per un Giuseppe Corona quanto mai caparbio al
volante della Peugeot 106. Il giovane catanese, che in pista non utilizza la fida Honda Civic dei tanti successi nelle
cronoscalate, ha saputo sfruttare al massimo il proprio talento pur non potendo lottare con i primi della categoria a causa
soprattutto di alcuni inconvenienti meccanici.







