
Lo scorso anno fu un trionfo per la Cubeda Corse alla Morano-Campotenese: il team catanese trionfò nella Coppa Scuderie e Domenico Cubeda vinse al debutto sull’Osella PA2000 Honda, che nel weekend del 6 luglio riporta in gara nella quarta edizione della cronoscalata cosentina, anche quest’anno con titolazione TIVM Sud, dove diversi alfieri della squadra siciliana sono a caccia di punti importanti.
Il più atteso è proprio Cubeda, reduce dalle ottime prestazioni di Cellara e
nel Campionato Europeo e Italiano ad Ascoli. Per confermare il trend e la continua crescita prestazionale, il forte driver etneo
andrà a caccia del primo successo assoluto stagionale con la biposto da 2000cc preparata dalla Paco74 e dalla LRM. La sua
non sarà però l’unica presenza di lusso che la Cubeda Corse porterà in gara in Calabria.
A Morano si schierano al via anche l’altro catanese Giuseppe Corona, reduce dal sorprendente podio nel gruppo dei prototipi
CN ad Ascoli al volante dell’ammirata Osella PA21/S Honda con la quale è alla prima annata di gare, e i calabresi Francesco
Ferragina sull’agile biposto Elia Avrio di classe E2/B 1300 e Giuseppe Aragona, che qualche settimana fa sbancò il Tricolore
nella classe 1600 del gruppo E1 al volante della fida Peugeot 106. Nei colori Cubeda Corse saranno inoltre della partita il
moranese Domenico De Franco, allo start della gara di casa su prototipo Radical SR4, e il giovane catanese Daniele Portale
con la 126 di classe 700 in lizza nella sempre agguerrita categoria delle minicar.
Polizzi vincente
Quello del 6 luglio non sarà un weekend di sola salita per il team etneo, in gara nello Slalom di Castelbuono, in provincia di
Palermo, anche nella specialità con i birilli con uno degli interpreti migliori: Domenico Polizzi. Per il catanese è pronta l’Elia
Avrio da 1300cc con la quale ha già trionfato nello slalom siciliano nelle ultime due edizioni e quest’anno è reduce dalle vittorie
a Torregrotta e, giusto domenica scorsa, nello slalom catanzarese di Ponte Corace-Tiriolo. Nella gara calabrese Polizzi ha
sferrato l’attacco decisivo con una prestazione maiuscola nella terza e ultima manche dopo che era stato costretto a saltare la
seconda per una toccata nella prima. Questione di talento ma anche di nervi saldi e tanto lavoro, che hanno permesso al
portacolori della Cubeda Corse di iscrivere per la seconda volta consecutiva il nome della scuderia siciliana nell’albo d’oro
dello slalom di Tiriolo dopo che già Ferragina lo aveva conquistato nel 2013.
A completare l’intenso weekend dello staff diretto dal presidente Sebastiano Cubeda e dal direttore sportivo Salvo Castro ci
sono anche gli impegni in pista: appuntamento a Racalmuto per la terza prova del Sicily Challenger con Pippo Marino, sempre
tra i migliori protagonisti, Ivan Lizzio, vincitore del secondo round, e Nino Longo, tutti su Fiat 500.







