INTERVISTA A FABRIZIO NISTA MISTER DEL PROGRAMMA AMBIENTE APUANE SIAMO ORMAI QUASI GIUNTI AL FINALE DI STAGIONE FACCIAMO UN BILANCIO? In effetti il Campionato Toscano di calcetto femminile è in dirittura d’arrivo; abbiamo in un certo senso “ucciso” il campionato e, anche se la matematica non ci conforta ancora, manca veramente poco per riuscire a portare a casa questa ambita affermazione, dopo il secondo posto dell’anno scorso. Mancano quattro gare ed abbiamo il miglior attacco e la miglior difesa con nove punti di vantaggio sul Camaiore, la prima delle inseguitrici.MA CI SONO ANCORA IN CALENDARIO APPUNTAMENTI IMPORTANTI?Certo. Dopo l’invito a partecipare al torneo di Siviglia, peraltro vinto, come detentori del Titolo Italiano, che ci ha riempito d’orgoglio, parteciperemo al Torneo di Cecina dove affronteremo tutte le più forti realtà del calcio a cinque Toscano e non; l’anno scorso abbiamo vinto il trofeo battendo il finale l’Ombrone di Grosseto e andremo là per ripetere l’impresa. Poi, se come spero vinceremo il campionato, andremo a disputare le fasi finali nazionali a Cesenatico a fine Maggio. L’obiettivo dichiarato è lo Scudetto 2012, già vinto nel 2010 e sfuggito d’un soffio l’anno scorso, anche se riconosco le difficoltà che incontreremo.MA ALLORA QUAL’E’ IL SEGRETO?Il segreto è nella testa delle ragazze che affrontano in maniera impeccabile e professionale tutti gli impegni e non si sono mai montate o sentite delle fuoriclasse. Incontriamo tutte le squadre sempre con grande rispetto ed umiltà e soprattutto con grande serenità, consapevoli della nostra forza. Soprattutto abbiamo sempre fame di vittoria, non ci stanchiamo mai di vincere, ci piace vincere.VA BENE MA LEI CI AVRA’ MESSO DEL SUO?Io ho messo a disposizione delle ragazze la mia esperienza e i tanti anni passati sui campi da gioco. Soprattutto cerco di far capire loro che i sacrifici che tutti facciamo, secondo le competenze, sono ripagati con gli interessi; il mio credo è il rispetto dei ruoli, il rispetto tra atlete e la forza del gruppo, senza abusare di questo termine come spesso succede. Dal punto di vista tecnico ho in mano un gruppo che ha voglia di imparare, che apprende alla lettera i miei dettami e soprattutto è ben attrezzato, dove le qualità di base non mancano. Ovviamente non sono solo in questa impresa e devo ringraziare il mio “amico” e collaboratore Valerio Marsili, per l’aspetto tecnico, e tutto lo staff dirigenziale per l’organizzazione efficacie che abbiamo ormai da molti anni: Antonella Maggiani, Roberta Nista, Gianni Della Pina, e lo sponsor Programma Ambiente Apuane nella persona dell’Ing. Francesco Lavaggi.






