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Da oggi in libreria – C’E’ CHI DICE NO di Stefano Di Polito, Alberto Robiati, Raphael Rossi

I Signori Rossi sono le persone comuni che difendono i beni comuni.

C’È CHI DICE NO

di

Stefano Di Polito

Alberto Robiati

Raphael Rossi

“L’esperienza di Raphael Rossi è illuminante, nel vero senso della parola.

Fa luce sulla corruzione diffusa nella gestione della cosa pubblica e indica una possibile strada di riscatto e cambiamento,

dimostrando che la responsabilità individuale è il primo passo per avviare una politica in cui i cittadini possano credere e fidarsi.

Rossi ha anche capito che da soli nulla è possibile: Di Polito e Robiati, con lui autori del libro, hanno promosso un’idea di politica che fa del coinvolgimento e del confronto

la base da cui partire per una gestione della cosa pubblica trasparente e condivisa.

Ho voluto pubblicare questo libro perché, come molti altri di Chiarelettere, attraverso la testimonianza degli autori,

denuncia un problema e indica, tra mille difficoltà e ostacoli, una strada per superarlo, andando controcorrente rispetto ai partiti e alle loro logiche di potere”.

Lorenzo Fazio

Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 256, euro 13,00

www.chiarelettere.it

“Un nome per il prossimo personaggio dell’anno? Raphael Rossi, il giovane manager torinese che di fronte all’offerta di una corposa stecca dice no e va in procura a denunciare.

Persone come lui meritano un riconoscimento pubblico… Sicuramente sono tante le persone oneste che non accettano di essere corrotte, ma non vanno a sporgere denuncia…

Per cambiare occorre fare un passo in più ed essere disponibili a rimetterci eventualmente qualcosa sul piano personale. In questo senso Rossi è un eroe moderno.”

Milena Gabanelli

“Io ho fatto una cosa normalissima, come fermarsi al semaforo quando e rosso.”

Raphael Rossi.

“Grazie, Raphael Rossi.”

Milena Gabanelli, “Report”, 17 ottobre 2010

“Forse il sindaco Chiamparino e l’Amiat hanno altro a cui pensare, ma e bene che sappiano qual è il messaggio che trasmettono alla società:

chi denuncia un caso di corruzione lo fa a suo rischio e pericolo, si ritroverà solo in tutte le fasi della sua battaglia.

Che è e rimarrà sua. Le istituzioni non c’entrano, anzi ne farebbero volentieri a meno. Cosi magari, la prossima volta,

il Raphael Rossi di turno chiuderà un occhio, conserverà il posto e magari si metterà in tasca qualche migliaio di euro.”

Marco Travaglio, “il Fatto Quotidiano”, 9 novembre 2010, relativamente alla tardiva e imbarazzata presa di posizione del comune e delle istituzioni politiche.

“Se ogni napoletano decidesse da domani mattina di fare qualcosa per la città, Napoli sarebbe la più pulita del mondo.”

Enzo Martelli, operatore Asia Napoli

“Puliamo noi la città perche la nostra strada e l’anticamera della nostra casa e se buttiamo un pezzetto di carta per terra ce lo ritroviamo prima o dopo a casa nostra.

Questo e l’inizio che porteremo avanti per sempre.”

Carla Pelliccia, presidente e organizzatrice del mercato Quartieri Spagnoli

“Abbiamo sottratto parecchi soldi alla criminalità locale che vive, di riffa o di raffa, sullo smaltimento dei rifiuti.

Ancora adesso, continuo a chiedermi se sia successo dell’altro. Può darsi che, lavorando in maniera rigorosa, abbia toccato interessi molto forti, senza di fatto accorgermene.”

Raphael Rossi, “il Fatto Quotidiano.it”, 7 gennaio 2012

SCHEDA

Dare l’esempio è indispensabile anche se da soli non si può nulla. La storia di Raphael Rossi, amministratore pubblico, lo dimostra. Questo libro, attraverso il racconto della sua esperienza e del suo gruppo di lavoro, impegnato nella gestione dei rifiuti a Torino e a Napoli, fa vedere che l’Italia non è quella che molti vogliono rappresentare: un popolo di cinici individualisti indifferenti a tutto. Se coinvolti, i cittadini rispondono. Un’altra politica, lungimirante, corretta e trasparente, seppure tra mille difficoltà, è possibile.

Raphael Rossi si è specializzato nella raccolta differenziata dei rifiuti, lavorando come amministratore pubblico a Torino, Napoli, Reggio Calabria e Parma. Alberto Robiati e Stefano Di Polito sono autori, consulenti e formatori esperti di innovazione, creatività e comunicazione pubblica e sociale. Insieme hanno avviato il movimento dei “Signori Rossi – Corretti non corrotti”.

Stefano Di Polito e Alberto Robiati hanno fondato nel 2005 il Laboratorio Creativo (www.laboratoriocreativo.com), «centro di sperimentazione» della creatività applicata a progetti e strategie di comunicazione sociale e di pubblica utilità, lavorando con diverse amministrazioni pubbliche, organizzazioni non profit e aziende attive su temi sociali.

L’obiettivo è mettere a disposizione (dei contesti pubblici, del non profit e del privato sociale) metodi di ideazione, progettazione e operatività fondati sull’uso della creatività, in grado di generare prodotti e servizi etici e di utilità sociale. Con Raphael Rossi hanno ideato e diretto il movimento «Signori Rossi – Corretti non corrotti» (www.signorirossi.it).