
Il Campionato Europeo Rally auto storiche fa tappa a San Marino per Lucio Da Zanche. Il forte pilota valtellinese, due volte campione italiano, torna così nella serie continentale debuttando sugli sterrati della Repubblica del Titano per sfidare proprio il fondo a lui meno congeniale: la terra.
L’appuntamento è da venerdì 4 a sabato 5 luglio, quando il pilota di Bormio ritroverà l’abitacolo
dell’ammirata rossa Porsche 911 RSR preparata dalla Pentacar di Colico, condiviso con il fidato navigatore
Giulio Oberti, altro valtellinese. Da Zanche punterà a conquistare quanti più punti possibile nel secondo
raggruppamento, visto che al momento in classifica ha 30 punti di gap rispetto al leader e diretto avversario,
lo svedese Myrsell.
“Il distacco in classifica ci chiama agli ‘straordinari’ – spiega Lucio -, perché per noi gareggiare su questo
fondo significa davvero provarle tutte per riagganciare la vetta dell’Europeo. Siamo reduci dalla positiva
prestazione al Rally dell’Acropoli e siamo fiduciosi. Sarà una grande sfida in primis con noi stessi. Speriamo
che tutto funzioni dal punto di vista dell’affidabilità e di riuscire a mantenere sempre il massimo della
concentrazione in un rally che affrontiamo per la prima volta e in cui anche la strategia giocherà un ruolo
fondamentale per noi. Dobbiamo curare tutto nei dettagli e magari sfruttare al meglio quei pochi chilometri di
asfalto che caratterizzano la gara.”
Il Rally di San Marino presenta il coefficiente punteggio 2 per il Campionato Europeo. La competizione scatta
venerdì alle 14 da viale Campo dei Giudei. Fine giornata alle 22 dopo la disputa di 4 prove speciali
(compresa la “San Marino” da percorrere due volte in notturna) e seconda tappa sabato con ulteriori 6
speciali dalle 9 alle 17. In tutto sono 10 gli scratch cronometrati, 8 su terra, per un totale di 102,8
chilometri di prove, mentre la distanza totale del rally è di 420 chilometri.







