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Dal 22 al 31 agosto a Pont-Saint-Martin il Festival Pulsation

Festival Pulsation
Festival Pulsation 2024

Dal 22 al 31 agosto p.v. si svolgerà a Pont-Saint-Martin (Valle d’Aosta) la settima edizione del Festival Pulsation, rassegna musicale dedicata alle percussioni.
Il Festival, che negli anni ha ospitato i più grandi interpreti della percussione a livello
internazionale, è organizzato dall’associazione culturale MODUS in collaborazione con il Comune di Pont-Saint-Martin.

Il progetto, come nelle passate edizioni, unisce la didattica delle percussioni alla realizzazione di un festival di concerti.

Per quanto attiene alla parte didattica saranno organizzati: un corso di perfezionamento in strumenti a percussione (rivolto a studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, studenti delle scuole di musica del territorio (SFOM, Liceo musicale, scuole delle Bande musicali) e studenti del conservatorio), alcuni ateliers di musica per l’infanzia, un atelier di scoperta del ritmo rivolto agli adulti e alcune masterclass tenute dai solisti ospiti del Festival 2024.

La rassegna di concerti vedrà alternarsi sul palco, in più serate, solisti internazionali fra i più importanti nel panorama degli strumenti a percussione e artisti locali particolarmente meritevoli ai quali il Festival vuole offrire una vetrina e una opportunità per esibirsi in un festival che sta divenendo sempre più un punto di riferimento nel settore delle percussioni.

Ospiti internazionali edizione 2024:
Andrea Dulbecco (Italia)
Vassilena Serafimova (Bulgaria) e Thomas Enhco (Francia) duo
Vicente Soler Solano (Spagna)

Vassilena Serafimova (BG) / Thomas Enhco (FR)
Bach mirror
La musica di Johann Sebastian Bach ha sempre fatto parte della nostra vita, una fonte a cui abbiamo attinto dall’infanzia fino all’età adulta. Qualunque cosa accada, qualunque cosa affrontiamo, questa musica eleva e dà profondità, ispira e conforta, porta chiarezza
tanto quanto sorpresa. È di una perfezione così assoluta che trascende le forme e gli strumenti per cui è stato originariamente creato.
Con questo progetto, Bach Mirror, abbiamo voluto riflettere il passato nel presente, ritmi occidentali in ritmi orientali, il sacro nel secolare, la realtà nel sogno, l’improvvisato nello scritto, il jazz nel classico, l’irregolare nella stabilità. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo attinto all’intera gamma delle opere di Bach: dalla sua musica religiosa e alle opere vocali, dagli assolo (organo, clavicembalo, violino, violoncello) ai duetti (sonate) o alle opere per orchestra (suite); preludi, fughe, arie, danze…
Nel mondo di Bach il concetto di trascrizione è affascinante. Da un lato, lui stesso ha trascritto molto: le sue composizioni ma anche quelle dei suoi contemporanei. D’altra parte, a volte prendeva in prestito il tema di un pezzo, un motivo, e con questo creava un’opera completamente nuova. Così, il confine tra trascrizione, arrangiamento e “ricomposizione” diventa labile, e la musica, anche la più completa, appare come una materia infinitamente malleabile e trasformabile.
La libertà di Bach e l’inventiva dell’esploratore ci hanno dato le ali nel nostro approccio al suo lavoro. Qui navighiamo tra due estremi: pura trascrizione, fedele al materiale originale da un lato; nuove composizioni basate su un elemento esistente (un motivo o una serie di accordi) dall’altro; e tutti i vari gradi tra questi due poli.
Ai tempi di Bach non esistevano né la marimba né il pianoforte moderno, e questo ci libera da ogni scrupolo riguardo alla sua volontà sul modo in cui “dovevano” essere eseguiti i suoi brani. Infine, per metterci a nostro agio, Gabriel Fauré scrive, nella sua introduzione all’Opera completa per organo di Bach (Durand, 1911), “Il male di cui soffrono i capolavori è l’eccessivo rispetto che li circonda”.
http://www.vassilenaserafimova.com/discography

Andrea Dulbecco
Andrea Dulbecco si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano. Si è inoltre specializzato in vibrafono con D. Friedman. In qualità di solista e camerista si è esibito nelle più prestigiose società italiane quali: la Società del Quartetto e la Società dei Concerti di Milano, Unione Musicale di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Perugia, Accademia Chigiana, Teatro alla Scala ecc., collaborando con prestigiosi artisti quali: A. Ugorski, M. Brunello, A. Lucchesini, P. De Maria, E. Fisk, G. Carmignola M. Stockhausen, G. Sollima. Oltre alla carriera di musicista classico svolge un’intensa attività come vibrafonista Jazz suonando ed incidendo con numerosi artisti di fama internazionale quali: P. Fresu, E. Rava, F. Dicastri, L. Schneider, P. Favre, D. Friedman, P. McCandless, B. Elgart, T. Harrell, S. Swallow e A. Nussbaum ed esibendosi in importanti Festivals e tournée in Messico, Stati Uniti, Africa ed Estremo Oriente. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per le etichette Splash ed Egea.
Attualmente è docente di strumenti a percussioni al Conservatorio G. Verdi di Milano e di vibrafono e improvvisazione presso l’Accademia del suono di Milano.

Vicente Soler Solano
Nato a Benaguasil (Valencia), ricopre l’incarico di Direttore e Capo Servizio della Banda Musicale Municipale di Badajoz e delle sue Scuole Comunali di Musica.
Ha conseguito 5 Diplomi Superiori presso il Conservatorio Superiore di Musica di Valencia.
Come direttore ospite ha diretto la Banda Municipale di Malta, la Banda dell’Unità Musicale di Fanteria “Inmemorial del Rey”, la Banda Municipale di Alicante, la Banda Municipale di Siviglia, la Banda Municipale di Barcellona e la Banda Municipale di Madrid. Nel 2003 è stato selezionato come Direttore Principale Ospite al II Incontro dell’Orchestra Giovanile di Concelho de Águeda (Portogallo). Nel 2005 è stato nominato Direttore della Banda della “Federazione delle Società Musicali della Comunità Valenciana”. Nel 2012 è stato nominato Direttore della Banda della “Federazione di Bande Musicali Extremeña” e nel 2013 è stato invitato a dirigere la Banda Sinfonica dei “Musicisti Valenciani di tutto il Mondo”.
Come Direttore Principale ha ottenuto i più alti riconoscimenti, 14 Primi Premi Assoluti consecutivi con Menzione d’Onore in Concorsi Internazionali della Comunità Valenciana.
Nel 2014 dove ha ricevuto il Bastone d’Oro come Direttore nel Concorso di Bande Musicali di Altea, nel 2015 il Consiglio Comunale di Cullera gli ha conferito lo Scudo d’Argento per la sua prestigiosa carriera alla guida della Banda Sinfonica dell’Ateneo Musical de Cullera, nominato da questa Direttore Onorario della Società, nel 2017 il Comune di Badajoz gli ha conferito la Medaglia d’Oro della città come Direttore della Banda Municipale in occasione del suo 150° anniversario e nel 2018 ha ricevuto la Medaglia come Direttore della Banda Federale Valenciana dalla Federazione Valenciana delle Società Musicali.

Festival Pulsation 2024
VII edizione

27 agosto
Anteprima Pulsation
allievi dei corsi di percussioni

28 agosto
Ouverture
Bach Mirror
Vassilena Serafimova, marimba
Thomas Enhco, pianoforte

29 agosto
The Planets
MODUS Wind Ensemble
Vicente Soler Solano: Direttore

30 agosto
L’Histoire du soldat
Conservatoire de la Vallée d’Aoste

31 agosto
Andrea Dulbecco / JCT big Band

I concerti, a ingresso gratuito, si terranno presso l’Espace de la rencontre dei giardini
pubblici a Pont-Saint-Martin

Il Festival Pulsation, nelle sei precedenti edizioni, ha ospitato i più grandi solisti delle
percussioni a livello internazionale:

Simone Rubino
Jessica e Vanessa Porter
Marianna Bednarska
Trio SR9 : Alexandre Esperet, Nicolas Cousin, Paul Changarnier
Daniele Di Gregorio
Massimo Manzi
Adélaïde Ferrière