Home Altro Varie

Dal Comitato per gli Immigrati: Buona Festa della Repubblica, in caso di emergenza, l’Italia conti su di noi

0a0a2-GIUGNO-1946-A-CORI-620x386

0a0a2-GIUGNO-1946-A-CORI-620x386

In multis iuris nostri articulis deterior est condicio feminarum quam masculorum. Dal “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” inizia così l’augurio di buona Festa della Repubblica.

«Ricordiamoci oggi di quel Referendum istituzionale, tenutosi il 2 giugno del 1946 quando, per la prima volta in Italia, è stato consentito voto alle Donne» – ricorda Aleksandra Matikj, Presidentessa del Comitato – «La libertà di poter decidere il futuro e la politica del Paese anche da parte delle donne è stato il primo passo per una Società giusta e democratica. Si spera che prossimamente lo stesso Diritto possa essere assegnato anche ai Migranti che, come me, fanno parte del tessuto politico e sociale da anni. Concordiamo pienamente, inoltre, con quanto sostenuto dal Presidente Sergio Mattarella, cioè che l’eccezionalità dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato difficoltà mai sperimentate nella storia della Repubblica, ponendo a tutti i livelli di governo una continua domanda di unità, responsabilità e coesione e ci uniamo nel Cordoglio di chi ha perso i propri cari. Quello che vogliamo che si sappia è che, nel caso delle prossime possibili situazioni di gravi difficoltà, l’Italia può contare sull’appoggio anche di noi Migranti, ovviamente nel contesto della legalità e delle regole da rispettare. Da oggi riparte l’Italia del coraggio e da qui ribadiamo i valori della Costituzione.»

Nella foto 2 GIUGNO 1946–CORI