La protagonista del libro CI CHIAMAVANO LIBERTA’ domani su La7 La storia della partigiana “Sonia” tratta dal libro “Ci chiamavano libertà” De Ferrari Editore, porta la voce della Resistenza a La7 nella trasmissione di Fazio e Saviano “Quello che (non) ho” “Mi guarderò la prima puntata per cercare una parola da dire, anche io. Francamente, quello che vorrei sarebbe Resistenza: però potrebbe anche essere futuro. Perché io in quello che ho fatto ho creduto e credo oggi che qualcosa possa succedere, credo nei ragazzi e per questo vado a parlare della Resistenza nelle scuole”. Con queste parole, Vanda Bianchi, risponde a Repubblica ancora sorpresa dall’invito in televisione. La storia di “Sonia”, questo il suo nome di battaglia di quando era partigiana, è uno dei racconti che compone il libro di Donatella Alfonso, completamente dedicato alle donne nella Resistenza. “Una storia per troppo tempo dimenticata”, aggiunge l’autrice. Domani su La7 (ore 21,10) Vanda/Sonia proverà a ridare loro voce, ricordando quelle ragazze che tra l’8 settembre 1943 e la Liberazione hanno contribuito a riscrivere la nostra storia.— CI CHIAMAVANO LIBERTA’Partigiane e resistenti in Liguria 1943-45di Donatella Alfonso D E F E R R A R I E D I T O R E IL LIBRO La Resistenza attraversa le vite di migliaia e migliaia di donne, ragazze e bambine, nell’Italia occupata, tra l’8 settembre del ’43 e la Liberazione. La attraversa, la segna e la trasforma, anche più di quanto loro stesse non abbiano voluto ammettere e ricordare, sul filo dei decenni. La storia si è facilmente dimenticata di loro e loro stesse, in gran parte, hanno scelto il silenzio; magari cominciando a raccontarsi solo 50 anni dopo. In Liguria, dove peraltro il ruolo delle donne nella lotta partigiana è stato fondamentale, è accaduto forse più che altrove. Ed è tempo di ridare loro voce, tra memoria e futuro. L’AUTRICE Donatella Alfonso, genovese, è giornalista a La Repubblica. Tra i libri pubblicati, “Romanza Popolare. Cornigliano, una storia corale” con Patrizia Avagnina, De Ferrari 2006, e “Genova il ‘68” con Luca Borzani, Fratelli Frilli 2008.






