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Della Bianca (Riformisti Italiani)

Proroga visite INTRAMOENIA  

Il consigliere presentò, nei mesi scorsi, diverse interrogazioni per conoscere la valutazione dell’Assessore Montaldo sui pessimi risultati ottenuti dai sostanziosi investimenti finanziati per lo più dallo Stato, per lo svolgimento della LP all’interno delle strutture pubbliche di Regione Liguria.

Dal momento che ci troviamo in un delicato momento economico – spiega Della Bianca -, in cui si discute di spendig review e di razionalizzazione dei costi, trovo assurdo che il capo del Governo abbia prorogato di tre mesi l’intramoenia allargata per i medici ospedalieri”.

Quasi sul filo di lana della scadenza del 30 giugno 2012 – insiste Della Bianca -, con uno scarno comunicato di tre righe, il Governo Monti ha ulteriormente prorogato di tre mesi, cioè fino al 31 ottobre 2012, la possibilità per i medici del S.S.N. di poter effettuare visite intramoenia allargate, presso studi medici personali o privati o di operare presso strutture sanitarie di diagnosi e cura private, sempre con il precedente metodo di percentuale di compensazione alla ASL a cui il medico afferisce”.

Il consigliere dei Riformisti Italiani sottolinea quanto la Legge sanitaria relativa sia vecchia di dieci anni e non abbia praticamente raggiunto, dopo così tanto tempo, il suo scopo, per la carenza di strutture sanitarie pubbliche, atte al possibile ricevimento di pazienti ‘privati’ e per evidente disambiguità legislativa, che schematizza in un modulo statalistico puro la professione medica, non valorizzando quindi personali capacità ed esperienza professionale del medico.

Ricordo – aggiunge – che in una interrogazione presentata addirittura il 14 dicembre dello scorso anno, evidenziai che per alcune strutture (San Martino, ASL 2 e ASL 3) l’attività ambulatoriale in libera professione (LP) viene svolta, invece che nelle strutture interne, in strutture private convenzionate, con ciò deprivando il SSR di ingenti ricavi e che la situazione assume rilievi di assoluta criticità presso l’IRCCS San Martino-IST in cui l’attività ambulatoriale in LP svolta presso strutture convenzionate costituisce l’80% di tutta l’attività in LP”.

Per i motivi sopra citati e per una razionalizzazione dei costi – conclude Della Bianca – ho deciso di presentare un ordine del giorno per la prossima seduta del consiglio regionale, in cui chiedo alla Giunta di intervenire nel corso del tavolo di trattativa con il Governo, affinché prenda una posizione decisa contro la proroga di tre mesi firmata da Monti, sulla possibilità per i medici del S.S.N. di poter effettuare visite intramoenia allargate”.