«Nella giornata odierna, presso il Tribunale di Genova, c’è stata la seconda udienza della vertenza di lavoro della Sig.ra Aleksandra Matikj che è stata deliberatamente ed illegittimamente licenziata presso gli uffici della Società ZIM, un’azienda israeliana di shipping dove lei ha lavorato come contabile» – spiega l’Avvocato della parte lesa Simone Bertuccio –
«Abbiamo proposto causa per discriminazione, mobbing e demansionamento, chiedendo danni quantificati in complessivi euro 500mila per tutto il pregiudizio sofferto della Sig.ra Matikj. Oggi è stata sentita sia lei che il legale rappresentante dell’azienda, il quale è apparso non a conoscenza dei fatti di causa. Dopo una lunga udienza, la causa è stata rinviata al 12 marzo 2020 per la decisione sulle istanze istruttorie.»
«Nonostante gli anni precedenti, mai ho smesso di credere nel sistema giudiziario perché nonostante diverse considerazioni sbagliate, finalmente la verità sta manifestandosi in piena luce. Abbiamo da presentare ancora tanto. Sono molto fiduciosa, soprattutto per quelle saranno le testimonianze, come quella del Sig. Gabriele Parodi, all’epoca il Dirigente generale della ZIM in tutta l’Italia ma diventato noto a tutti come portavoce di CasaPound, movimento fascista con gli slogan “PRIMA GLI ITALIANI” – commenta Aleksandra – Sono certa che, la sua, e quella degli altri testi, saranno a dir poco illuminanti per la Corte giudiziaria. Umilmente però, colgo l’occasione anche oggi di invitare tutte le Donne, Italiane e Migranti, a denunciare se molestate sui posti di lavoro perché anche se si ha paura, è l’unico modo giusto per ottenere giustizia.»






