
DIARIO EUROPEO
L’Italia sarà rappresentata da due formazioni sarde nella terza fase della Ettu Cup femminile. Infatti sia il Tennistavolo Norbello, sia lo Zeus Quartu hanno passato a punteggio pieno i loro rispettivi gironi. Il sodalizio del Guilcier è stato trascinato da una Nikoleta Stefanova in grande spolvero nonostante i tanti chilometri macinati in macchina da Milano verso il Lussemburgo. Ma anche Marina Conciauro e Angelina Papadaki hanno dato un solido contributo. Nel pomeriggio di sabato l’esordio è stato contro le padrone di casa del Dt Roued, in serata arriva il turno delle svedesi: il Malarenergy viene sconfitto per 3 a 1 con due soli match che si chiudono al quinto. Il giorno dopo sfida con la squadra materasso del girone: in un’ora si completa la faccenda Buducnost Podgorika (Montenegro). Vittorie con il medesimo risultato (3 – 1) da parte della formazione schierata dal patron Gianfranco Cancedda. Laura Negrisoli esce imbattuta dal concentramento di Ankara (Turchia) ma anche le due sino italiane Wei Jian e Tiang Jing riescono a superarsi. In successione sono state trafitte le portoghesi del GPDC Madalena, le olandesi del Dozy Den Helder e le locali del Tigem. Nel terzo turno della manifestazione continentale da giocarsi tra il 13 e il 15 dicembre, dodici formazioni lotteranno per l’accesso ai quarti di finale. Il team del presidente Simone Carrucciu sarà di scena in Croazia opposto al STK Dr. Casl. Fuori dalle mura di casa anche il match del Tennistavolo Zeus impegnato in Francia sul campo del Club Pongiste Lyssois Lille Metropoli.
Nella competizione maschile la Marcozzi Cagliari abbandona la scena con tanta amarezza perché si è sprecata una ghiotta occasione per andare avanti. La trasferta in Danimarca era cominciata molto bene con il successo sui russi del Baikal. Poi è arrivata la sconfitta di misura contro gli autoctoni del Roskilde capitanati da un mostro sacro chiamato Bentsen che ha annullato una palla match al neo acquisto marcozziano Liu Yi. Inutile la vittoria domenicale del terzetto formato oltre che dal cinese anche da Alessandro Baciocchi e Paolo Bisi contro gli spagnoli del San Sebastian del Los Reyes.
Ma gli impegni europei continuano con la TT Intercup. Sabato scorso è saltata la gara del Tennistavolo Norbello che anche senza i lussemburghesi dello Nidderkaerjeng porta a buon fine la manifestazione “Sangue a Palla” in collaborazione con l’Avis Intercomunale di Ghilarza, Abbasanta e Norbello (26 sacche raccolte). Venerdì sarà il turno della Marcozzi che al Palatennistavolo di via Crespellani (h. 19,00) ospita i belgi del Leie Lauwe.
SERIE A: PARTENZA A RAZZO PER TENNSITAVOLO NORBELLO E ZEUS QUARTU
Nella prima giornata dei massimi campionati femminili e maschili si registrano le vittorie dello Zeus (sul Tramin) e del Tennistavolo Norbello (contro il Cral Roma). Il club quartese affianca il fresco acquisto cinese Li Yunan alle veterane Tian Jing e Negrisoli. Finisce 4 a 2 ma non è stato semplice. Lo stesso giorno la Marcozzi viene travolta dai giovani del Castel Goffredo per 4 a 0, mentre due giorni dopo a Norbello la sfida salvezza premia I locali Maxim Kuznetsov (autore di due punti ), Lu Leyi e Luigi Rocca (un punto ciascuno). Dalle prime avvisaglie si preannunciano due campionati davvero interessanti.
In A2 maschile la Marcozzi impatta a Palermo contro il Falcon. In vantaggio per 3 a 0, Daniele Sabatino, Stefano Curcio e Dario Loreto perdono il controllo della situazione facendosi recuperare. Nel girone nord ha esordito Carlo Rossi che ha indossato la maglia del Team Italia, di scena sul campo del Challant ad Aosta. Guidato dal tecnico azzurro Valentino Piacentini si è dovuto arrendere per 4 a 1. Nella sua gara il piccolo quartese ha combattuto con grande veemenza nei confronti di Fabio Mantegazza a cui ha recuperato due set di svantaggio; purtroppo ha ceduto nella partita decisiva.
Venerdì è previsto l’esordio del Quattro Mori in trasferta a Cortemaggiore, mentre lo Zeus va a fare visita allo Sterilgarda. Prima casalinga per il Tennistavolo Norbello che ospita la Bagnolese dell’ex Alessia Turrini. Le due formazioni di A1 maschile giocheranno di sabato e in trasferta: la Marcozzi a Roma e il Tennistavolo Norbello in casa dei campioni d’Italia in carica del Carrara.
B2: TRE IN VETTA
Tra le due laziali Oriolo e Cral anche la Marcozzi regge il passo andando a vincere sul campo dello Zeus Quartu per 5 a 3. “È stata una partita molto in bilico – annuncia il masese Marco Sarigu – che ci ha visto vittoriosi grazie ad un’ottima prestazione di Alessio Meloni (3 punti) e mia (2 punti). Siamo molto fiduciosi e sicuri delle nostre potenzialità. Abbiamo come obiettivo la vittoria del campionato ma non sarà una passeggiata e per raggiungerlo ci sarà da lottare ogni partita come se fosse quella decisiva”.
Oriolo contro Libertas Sassari era senz’altro il big match della giornata. Vincono i padroni di casa per 5 – 2 e il loro portacolori Fabio Di Silvio racconta le sue impressioni: “Sono contento della vittoria anche se ho perso un punto inaspettato con Gian Marco Orrù. Nel primo set parto facile vincendo 11 a 1. Poi mi sono un po’ rilassato, lui non ha mollato, ha giocato con esperienza vincendo 12 10 al quinto. Non mi aspettavo di fare la prima partita con lui. Per il resto, molto bene. Dopo la mia sconfitta abbiamo prevalso sulla Libertas Sassari senza scoraggiarci. Grande vittoria di Giacomo Levati sull’ esperto Tonino Pinna. Lusiano Perez ha fatto il suo lavoro. Siamo una squadra compatta e affiatata. Ma il campionato è lungo e dobbiamo procedere partita per partita senza sottovalutare nessuno. Forza Oriolo!”
Le due sarrabesi chiudono la classifica ancora a zero punti. Il Cral espugna la fortezza del Muravera TT. I capitolini vincono le prime tre partite, poi Riccardo Lisci a fatica accorcia le distanze su Lorenzini e Giovanni Cuccu indovina un match con i fiocchi andando a dominare sul forte Pietro Iozzi. La gara sembra riaprirsi ma è solo un fuoco di paglia perché i romani vincono con ampi margini i restanti due match che vedono soccombere sia Lisci, sia Nicola Pisanu.
Sconfitta interna anche per la Muraverese contro il Ciampino, diretta concorrente per la salvezza: “Siamo partiti subito bene – racconta Riccardo Dessì – con Marcello Porcu che faceva suo il primo incontro con Spagni (11-9 al quinto). Andrea Manis non impensieriva Gurghean lo straniero e si andava sull 1-1. Io riuscivo a portare a casa 3 punti giocando bene come non mi capitava da due anni e allungavamo fino al 4-3. In quel momento Marcello contro Montemurro sentiva in maniera particolare la responsabilità di fare il punto: non sfruttava un vantaggio di 10-7 al primo e cedeva il secondo per demoralizzazione. Riusciva a vincere il terzo ma perdeva 3-1. Sul 4-4 Manis Spagni. Una buona partenza di Andrea 4-1 dava alla panchina buone speranze che però non si concretizzavano; sotto 2-0 Andrea riesce ad avere una reazione ma non basta e purtroppo incassiamo questa sconfitta. Complessivamente stiamo giocando bene e se riusciamo a tenere questo stato di forma avremmo possibilità di salvezza; per adesso la casella delle vittorie dice ancora 0 ma puntiamo a breve a fargli cambiare numero”.
C1: UNA MATRICOLA AL COMANDO
I ragazzi della Muraverese continuano a sorprendere per il loro alto rendimento. Sembrano non risentire del salto di categoria anche se con l’innesto del veterano Roberto Chessa e i soliti, preziosissimi consigli del big coach Sandro Poma le partite possono assumere contorni più tranquilli. Per avere la meglio del Castello Parker ci sono volute nove partite, di cui quattro conclusesi al quinto set. Andrea Giorgi realizza uno splendido due su due, Michele Buccoli esordisce male contro Bruno Esposito, poi rimedia con due successi importanti, soprattutto l’ultimo su Angiolella che decreta la vittoria finale. Vince un match su tre anche Roberto Chessa, mentre nella sua unica apparizione Alberto Mattana rimane all’asciutto.
Dopo una lunga maratona di quattro ore, Il Cancello Alghero ha avuto la meglio sulla Marcozzi per 5 a 4. Forse non è stata una partita spettacolare dal punto di vista tecnico perché le due squadre si sono mostrate abbastanza fallose in diverse occasioni, ma sicuramente lo è stata dal punto di vista agonistico. Le contendenti non si sono risparmiate e il punteggio la dice lunga sull’equilibrio che ha caratterizzato la gara. “Partita combattuta sin dai primi incontri – conferma il pongista macomerese Maurizio Muzzu – dove la Marcozzi si impone prima con Federico Concas su Marco Tiloca per 3-1 e poi con Jhonny Oyebode che ha la meglio su di me al termine di cinque set molto equilibrati.
Carlo Fois accorcia il risultato vincendo su Massimo Ferrero ma la svolta si ha nella quarta partita quando Tiloca porta l’Alghero sul due pari battendo 3-2 Oyebode. Fois regola Concas 3-1 e io vinco su Ferrero sempre per 3 set ad 1. La partita sembra finita quando Fois incontra Oyebode e vince il primo set ma con una ottima reazione il giovane della Marcozzi sconfigge nettamente Fois per 3-1 rimettendo in gioco la squadra cagliaritana.
Ferrero batte Tiloca e sul 4-4 ho la meglio per 3-1 su Concas, reduce da una influenza”.
Le conclusioni sono del suo compagno di scuderia Fabio Costantino: “Con questa difficile vittoria riscattiamo la prova precedente, non particolarmente brillante. Complimenti comunque alla Marcozzi, squadra compatta in grado di mettere in difficoltà chiunque in questo campionato”.
Primi punti stagionali per il TT Guspini che di misura prevale sul TT Oristano. Francesco Lai ne sintetizza l’andamento: “Partita molto sofferta con risultato molto importante in chiave salvezza e che dà morale alla squadra dopo la sconfitta nella partita iniziale del campionato. Ci portiamo abbastanza agevolmente sul 3-0, poi subiamo il ritorno degli avversari perché Michele Lai praticamente non gioca con Silvio Dessì e perde 3-0. Mi ci metto pure io che non chiudo una partita che stavo conducendo in modo agevole e perdo con Davide Pusceddu, bravo a lottare fino alla fine. Nonostante questo passaggio a vuoto io e mio fratello riusciamo, nonostante gli inesistenti allenamenti, a portare a casa gli altri 2 punti. Buona la partita di Massi Scanu che purtroppo perde “tirato” sia con Pusceddu Luigi, sia con Dessì. Fondamentale è stato quindi il punto dell’esordiente in C1 Massimiliano Broccia, che con la grinta che da sempre lo caratterizza batte per 3-1 Davide Pusceddu. Grande Massi”.
C2: UN DUO IN VETTA
Itc Fermi Iglesias e La Saetta Quartu si staccano dal gruppo delle inseguitrici e provano ad organizzare la fuga. La compagine campidanese si impone per 4 a 2 sullo Sporting Lanusei con doppiette di Claudio Rossi e Christian Ferro. “Siamo stati vincenti piuttosto agevolmente – rimarca Claudio – io contro Francesco Spatara (3-0) e anche con le gomme lisce di Giovanni Patteri che ha invece sconfitto Gianluca De Vita, subentrato a un Giuseppe Lepori piuttosto nervoso. Infatti ha perso al quinto set una partita con Carlo Piroddi che era assolutamente da vincere. Per fortuna Christian non ha avuto problemi a vincere con il lanuseino. Nel complesso è stata una buona prestazione generale, io e Christian stiamo giocando entrambi abbastanza bene e sono più che contento”.
L’Oristano Giallo soccombe per 5 a 1 davanti ad una formazione sulcitana sempre più agguerrita: “Con la squadra al completo – esordisce Giovanni Siddu – sapevamo di avere buone possibilità di portare a casa almeno un risultato positivo minimo, la piacevole quanto inaspettata presenza dell’amico Walter Barroi ci ha un po’ scombussolato i piani, ma per fortuna Bruno Pinna sotto di 2 a 0 nel primo incontro è riuscito a recuperare ed a vincere il match 3 a 2 disputando due set di pregevole fattura. A seguire Giancarlo Pili batte Federico Piselli 3 a 0 dopo un secondo set interminabile finito 19 a 17. Sul 2 a 0 vinco contro Salvatore Coghe sfruttando bene il mio colpo migliore, il servizio. Bruno vince senza grossi patemi contro Piselli. Sul 4 a 0, con il risultato acquisito, entra Roberto Pili al mio posto: purtroppo il nervosismo e il poco allenamento ha giocato a nostro sfavore e Walter vince l’incontro 3 a 1 dimostrando di essere sempre un giocatore valido. Giancarlo si ripete battendo Nicola Cuccureddu 3 a 1 proseguendo la serie positiva senza nessuna sconfitta. La prossima ci vedrà in casa contro la Libertas Sassari”.
Mario Bordigoni riassume il primo successo stagionale del TT Quartu che ora è solitario alle spalle delle due battistrada: “Pronto riscatto in trasferta della mia squadra che espugna il sempre ostico campo del Sassari. La vittoria porta le firme del solito Oladimeij (2 punti), mia (1) e di Guido Lampis (1); per il Sassari due punti del solito Luca Baraccani su di me e Guido
“Più che un incontro di tennis da tavolo, è stata una maratona”. Sono le parole del giocatore del Monserrato Fabrizio Carta subito dopo il successo conseguito con l’Azzurra Cagliari. Il sindacalista in pensione continua la sua analisi del match: “Ci sono volute tre ore per decidere la vittoria, andata (meritatamente, ma io sono parte in causa) al TT Monserrato. Ben quattro gli incontri andati al quinto set ed alcuni di essi, con rimonte da 0-2 a 3-2.
Circa le prestazioni dei singoli: per il Monserrato, un ottimo Alberto Puzzoni che ha vinto sia con il dottor Salustro (facilmente 3-0) che, in maniera molto combattuta con il n° 1 dell’Azzurra (Maurizio Piano). In questo caso Alberto è andato sotto 0-2 ma è riuscito, con molta calma, a riprendersi e assicurarsi una vittoria, risultata decisiva per l’esito finale del confronto. Saiu, forse troppo nervoso, nel primo incontro sciupava ben cinque match point con Piano, che riusciva a prevalere soprattutto grazie a servizi veloci e picchiate fulminanti di diritto e di rovescio. Poi nel suo secondo incontro batteva un Massimo Atzeni che teneva il campo solo al primo set per poi cedere, esausto, ad un pimpante Saiu. Il giocatore più anziano (Fabrizio Carta) perdeva al quinto set con Atzeni, dopo un incontro lunghissimo e combattuto (9-11 il finale). La vittoria di Atzeni è stata meritata perché il suo avversario è stato troppo rinunciatario. Sul 3-2 per Monserrato, scendevano in campo Carta e Vincenzo Salustro. Il primo set era appannaggio del “Dottore” che rimontava da 8-10 chiudendo ai vantaggi 12-10. Sull’onda dell’entusiasmo, Enzo si imponeva facilmente anche nel secondo set, lasciando solo tre punti all’avversario. Ma da quel momento, forse perché perdeva lucidità o forse anche per un cambio tattico di gara di Carta, quest’ultimo portava a casa tre set, dando la vittoria alla sua compagine. In conclusione, per il Monserrato la vittoria dimostra come ci siano tutte le possibilità di fare un buon campionato, mentre l’Azzurra rimane, dopo due giornate, a zero punti”.
D1 A: ANCORA TUTTO MOLTO INCERTO
In attesa che Suelli e Monserrato recuperino la gara il prossimo 26 ottobre, finisce in parità il big match tra Muraverese e La Saetta. “Il risultato lo reputo buono – puntualizza Luca Paganelli – nella prima partita gioca Andrea Piras che non può fare niente contro un ostico Gian Paolo Manca e perde 3-0. Nella seconda gioco io contro il puntinato Andrea Zuccato. Rischio di perdere 3 -1 ma riesco a ritrovare la concentrazione e ribalto la situazione vincendo 3-2. Nella terza partita è il turno di Stefano Giorgi che, anche per il poco allenamento, non riesce a stare dietro a Mariano Cossellu e perde 3 -0. Successivamente rigioco io contro Manca e perdo 3-0. Dopo di me gioca Andrea che, in una partita molto sofferta, riesce a prevalere al 5° su uno scatenato Mariano Cossellu vincendo l’ultimo set 11-8. Infine Stefano, non senza difficoltà, vince contro Zuccato 3-2”.
Sulla vittoria del TT Quartu sulla Marcozzi per 4 a 2 è Pierluigi Montalbano a tracciarne il resoconto: “Incontro equilibrato vinto dal Quartu grazie all’ottima prestazione di Stefano Riva in giornata di grazia che vince le sue due partite contro Luna Aprile e Edoardo Loi. Nella compagine cagliaritana in evidenza Marco Poma che impone la sua velocità vincendo 3-1 contro Luigi Congiu. Successivamente il giovanissimo atleta della Marcozzi ingaggia con Pierlugi Montalbano uno spettacolare incontro vincendo 3-2 e dimostrando di aver raggiunto la maturità per questa serie. I punti decisivi per la vittoria del Quartu arrivano da Montalbano su Loi e da Congiu su La Gaetana subentrato a Luna Aprile. Le due squadre dovrebbero posizionarsi nelle posizioni alte della classifica”.
Il Guspini formato famiglia si riscatta dal flop dell’esordio imponendosi per 4 a 2 sul campo della Fintes Cagliari. Fabrizio Melis conquista tutte e due le contese, mentre i figli Cristiano e Gioele si accontentano di una vittoria a testa. Per i cagliaritani punti di Marco Pisanu e Dino Aresu.
D1 B: UN TRIS IN FUGA
Libertas Ping Pong Monterosello, Guilcier Ghilarza e Oristano “Rossa” veleggiano a punteggio pieno. Nel derby turritano nulla da fare per la rimaneggiata formazione capeggiata da Marcello Adriano Pinna. Il commento è di Gianni Palmas: “La partita inizia con Piero Aru contro Marcello; il nostro atleta parte bene vincendo i primi due set ma perde il 3°. e 4° set per 9-11 ma al quinto si è dovuto arrendere al ritorno dell’avversario che ha fatto sua la disputa. Dopo è la volta del n. 1 della squadra Samuel Paganotto contro il giovane Francesco Carta al suo esordio in campionato. Il nostro atleta non ha avuto difficoltà ed ha vinto per 3-0. Spetta a me fare il terzo incontro e vincerlo contro Sergio Pinna. A seguire l’incontro più atteso, Samuel contro Marcello nel quale il nostro atleta domina per 3-0 giocando alla grande e approfittando della giornata infelice del marpiniano. Gli ultimi due incontri sono appannaggio della mia squadra con Aru che batte Sergio Pinna ed io che supero Carta. Sergio Pinna, pur perdendo, ha giocato bene ed è in netto miglioramento”.
Sul successo del Guilcier in casa dell’Oristano Blu il resoconto è di Adolfo Simbula: “Classico incontro di inizio anno in cui la condizione dei giocatori è ancora molto approssimativa. Ghilarza vince meritatamente e l’innesto di Mario Littarru serve solo a rendere meno amaro il punteggio per l’Oristano Blu che comunque comincia a mostrare qualche piccolo segno di miglioramento, capitano a parte la cui prestazione è stata da dimenticare”. Briam Mele e Mario Marchi vanno a segno due volte, per gli sconfitti realizzazione anche di Emanuele Marras.
Nessun problema per l’Oristano Rosso che liquida il Mandas per 5 a 1. Dopo i successi di Francesco Garau e Piergiorgio Mura, la compagine trexentina accorcia le distanze con Daniele Cocco, prima di essere definitivamente abbattuta con i soliti Garau e Mura a cui si aggiunge anche Marco Aru.
L’Alghero ha la meglio sul Santa Tecla Nulvi. Quella contro i catalani è stata una partita molto combattuta – osserva l’anglonese Francesco Ara – e nonostante la sconfitta abbiamo giocato molto bene. Inizio io contro Salvatore Mulas, lui riesce a dominare nei primi due set ma poi riesco ad entrare in partita e a ribaltare la situazione vincendo 3 a 2. Poi è il turno di Massimo Posadinu che si arrende per 3 a 1 al punto di forza della squadra avversaria Salvatore Motzo. Roberto Caddeo gioca una bellissima partita con Emilio Albero, ma si arrende al quinto set dove la maggior esperienza dell’avversario ha la meglio. Ken MacLeod, invece, poco allenato, perde 3 a 0 con Mulas. Poi è ancora il mio turno contro Albero, ancora una volta mi trovo sotto 2 a 0 ma non mi arrendo, riesco a mantenere la freddezza giusta e fare mia la partita. L’ultima contesa vede Motzo sconfiggere Caddeo per 3 a 0”.







