Home Altro Varie

Dichiarazione del Rettore dell¹Università di Pavia prof. Angiolino Stella

In merito all’arresto del prof. Angelo Bugatti, nell’ambito del caso Punta est, l’Università di Pavia ribadisce la totale estraneità dei vertici dell’Ateneo e dell’istituzione universitaria ai fatti imputati al prof. Bugatti.

Si tratta di un caso isolato, sul quale auspichiamo si faccia rapidamente chiarezza, fiduciosi nell’operato della magistratura.

Il prof. Angelo Bugatti, all’epoca Direttore del Dipartimento di Ingegneria edile architettura (oggi dipartimento di Ingegneria civile e architettura) , ha sottoscritto il 31 marzo 2011 con la Società Punta est srl un accordo finalizzato ad avviare una collaborazione scientifica e di ricerca, nell’ambito dell’intervento edilizio in zona Vallone a Pavia, ricevendo l’impegno della società Punta est a mettere a disposizione del Dipartimento la somma di 64.000 euro per assegni o borse di studio.
Si precisa che l’intervento edilizio programmato nell’accordo nulla ha a che vedere con il campus universitario di Pavia.

Il documento sottoscritto dal direttore di dipartimento – ed erroneamente denominato convenzione – non venne sottoposto agli organi centrali dell’Amministrazione (Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico) , in quanto il prof. Bugatti lo ritenne conforme al “Regolamento di Ateneo in materia di incarichi, contratti attivi, prestazioni esterne a pagamento e contributi di ricerca” che permette ai dipartimenti di scegliere lo strumento contrattuale ritenuto di volta in volta più opportuno e prevede che l’organo collegiale di riferimento sia il Consiglio di Dipartimento.

La “convenzione” – sottoposta al solo Consiglio di Dipartimento di Ingegneria edile-architettura, che l’approvò il 10 novembre 2010 – venne quindi sottoscritta soltanto dall’allora Direttore, prof. Angelo Bugatti, che non trasmise gli atti al rettorato e all’amministrazione centrale dell’Università.

Successivamente alla sottoscrizione, l’Università di Pavia ha quindi appreso dalla stampa del caso Punta est (7 gennaio 2012) e, dopo alcune verifiche ha constatato che, in applicazione dell’articolo 7 del Regolamento contratti attivi, la pratica non era stata sottoposta agli organi centrali di governo. Gli originali del documento non erano stati, infatti, depositati presso l’amministrazione centrale, ma solamente agli uffici del Dipartimento. In questo frangente è il Rettore a chiedere la trasmissione dei documenti.

L’Università di Pavia sottolinea quindi con decisione che non ha avuto e non ha nessun ruolo per quanto riguarda tutti i rapporti intercorsi tra il Comune di Pavia, il direttore del Dipartimento di Ingegneria edile-architettura e la società Punta est srl.

Si precisa inoltre che è sempre il dipartimento che ha sottoscritto l’accordo a beneficiare delle somme erogate per l’attività di ricerca; somme destinate direttamente al conto corrente del Dipartimento stesso e non certamente alle casse generali dell’Ateneo.

Si ricorda infine che il Rettore ha ritenuto di trasmettere la documentazione relativa al caso Punta est alla Commissione di Garanzia in data 14 febbraio 2012.
La Commissione, preso atto, anche da notizie della stampa, che risultava la pendenza di procedimento giudiziario inerente alla vicenda aveva dichiarato di sospendere il proprio procedimento, in applicazione a quanto previsto dall’art. 12 c.4 del Codice etico dell’università di Pavia, secondo il quale “il procedimento per accertare delle eventuali violazioni comportamentali previste dalle disposizioni del presente codice etico è sospeso nel caso di avvio o pendenza di procedimento disciplinare e o giudiziario”.

L’Università di Pavia visti i recentissimi sviluppi del caso, si riserva di adottare ogni iniziativa idonea a tutelare la propria posizione.