
Corvette e Ferrari le vetture vincitrici delle due gare, rispettivamente con Ramos-Pastorelli e Cameron-Griffin (Ferrari 458) ma in entrambe le gare la Ferrari 458 del team Villorba con Montermini e Luca Filippi si è classificata al secondo posto e così i due piloti guidano sempre più saldamente la classifica e se non commetteranno errori clamorosi toccherà al pilota di Sassuolo festeggiare con la corona di campione ma pari onore sarà per Filippi.
Il team Villorba sta inanellando una serie di risultati incredibili: dieci gare e dieci volte sul podio. Vincere per via dell’handicap, ora di 45 secondi , diventa difficile ma la coppia italiana, sino ad ora . non ha sbagliato un colpo.
Comprensibile l’entusiasmo che regna nel team: “Per noi – ha commenato il team principal Raimondo Amadio al momento di lasciare Silverstone – aver conquistato un secondo posto anche nella gara domenicale a soli 3†dai primi è come aver vinto. Con 45†di handicap a ogni gara va benissimo così e dieci podi consecutivi sono un risultato incredibile. Il lavoro di squadra e piloti è stato fin qui ottimo e siamo contenti. Soprattutto in ottica campionato, perché l’obiettivo di venir via da Silverstone con un vantaggio in classifica incrementato è stato raggiunto in pieno.â€
In gara 1, quella de sabato, Miguel Ramos e Nicky Pastorelli hanno ottenuto il terzo successo stagionale nella gara 1 a Silverstone, in un pomeriggio inusitatamente caldissimo. La coppia della Corvette V8 Racing si è imposta alla Ferrari della Villorba Corse di Andrea Montermini-Luca Filippi, che era stata in testa alla gara durante la prima frazione ma ha pagato 15 secondi in più di handicap rispetto ai rivali.
Tuttavia un Filippi scatenato non si è dato per vinto ed ha compiuto una gara spettacolare tesa a raggiungere la Corvette che era al comando. L’inseguimento con ogni probabilità sarebbe stato completato se Filippi non avesse trovato sulla sua strada la Corvette di Sijthoff-Longin, compagni di team di Ramos e Pastorelli e il sorpasso non era dei più agevoli.
I due equipaggi sono sempre più i massimi aspiranti al titolo. Per il team olandese V8 Racing, una giornata perfetta, completata dal terzo posto dell’altra vettura, quella di Diederik Sijthoff-Bert Longin, che si era ritrovata la comando dopo il cambio piloti. Ai piedi del podio La Ferrari della AF Corse di Cameron-Griffin.
Le McLaren della BhaiTech hanno assicurato lo spettacolo nella classe GTS, conseguendo una doppietta e il terzo successo dell’anno. Giorgio Pantano e Rafael Suzuki hanno battuto i compagni Chris van der Drift-Luiz Razia dopo un bel duello iniziale. Terzo posto e nuovo podio per la Ferrari AF Corse di Matteo Beretta e del pilota di casa Michael Lyons.
I trofei Gentlemen sono andati a Danny Werkman (SuperGT) e Johnny Laursen (GTS).
In gara 2, quella della domenica, Matt Griffin e Duncan Cameron hanno conquistato la terza vittoria stagionale. La coppia dell’AF Corse ha sfruttato al meglio l’handicap zero, battendo la Ferrari Villorba di Luca Filippi-Andrea Montermini, in evidenza nella prima frazione ma appesantita di 45 secondi di handicap.
Cameron ha tenuto sul finale, con la Ferrari Villorba finita a tre secondi. Per la coppia italiana comunque una gran giornata, per il balzo in avanti fatto in classifica, conseguenza del ritiro dei diretti rivali, Pastorelli-Ramos (V8 Racing) la cui Corvette si è rifiutata di ripartire dopo il pit stop. Il team olandese si consola con il podio di Diederik Sijthoff-Bert Longin, terzi come sabato.
Miguel Toril e Renger van der Zande hanno imposto la Mercedes SLS Seyffarth, al secondo successo stagionale, in una gara GTS vivacissima, battendo di misura la Lamborghini Rhino’s Leipert di Kox-Hamprecht take e la Ferrari SMP Russian Bears di Rosell-Mavlanov. Toril recupera così il comando nella classifica di categoria.
Quarta la McLaren Bhai Tech di Pantano-Suzuki, con il padovano che ha bruciato Bontempelli all’ultimo giro. Sesta la Porsche Autorlando di Di Guida, che Bleekemolen aveva portato sino al secondo assoluto dopo il suo stint. Ritiri per la McLaren di Razia (acceleratore) e per le due Ferrari Ombra di Camathias e Costantini, entrati in collisione al sesto giro. (Johnn Sturm)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1.Cameron-Griffin (Ferrari 458) – AF Corse – 24 giri
2. Montermini-Filippi (Ferrari 458) – Villorba – 3″209
3. Sijthoff-Longin (Corvette Z06) – V8Racing – 28″414
4. Toril-Van Der Zande (Mercedes SLS) – Seyffarth – 33″057
5. Hamprecht-Kox (Lamborghini Gallardo) – Leipert – 36″444
6. Rosell-Mavlanov (Ferrari 458 GT3) – Russian Bears – 37″886
7. Suzuki-Pantano (McLaren MP4-12C) – BhaiTech – 40″277
8. Bontempelli-De Marco (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 41″592
9. Di Guida-Bleekemolen (Porsche 997 GT3) – Autorlando – 46″746
10. Tutumlu-Spavone (Porsche 997 R) – Autorlando – 48″480
11. Beretta-Lyons (Ferrari 458 GT3) – AF Corse – 54″539
12. Laursen-Magnussen (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 1’07″217
13. Kogay-Seefried (Porsche 997 GT3) – Rinaldi – 1’11″285
14. Maleev-Ladygin (Ferrari 458 GT3) – Russian Bears – 1’13″977
15. Swift-Balfe (Ferrari 458 GT3) – Balfe – 1’14″108
16. Plachutta-Lechner (Mercedes SLS) – Lechner – 1’36″888
17. Talkanitsa-Talkanitsa (Ferrari 458) – AF Corse – 1’42″517
18. Camp-Werkman (Corvette ZR1) – V8Racing – 1’50″032
19. Sdanewitsch-Rugolo (Ferrari 458 GT3) – AF Corse – 1’57″317
20. Earle-Kremer (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 1’57″459
21. Simpson-Tomlinson (Ginetta G55) – LNT – 2 giri
22. Volker-Heyer (Mercedes SLS) – Seyffarth – 3 giri
23. Ramos-Pastorelli (Corvette Z06) – V8Racing – 5 giri.
CLASSIFICA CAMPIONATO:
1. Montermini 182; 2. Filippi 168; 3. Ramos-Pastorelli 57.
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1.Ramos-Pastorelli (Corvette Z06) – V8Racing – 34 giri
2. Montermini-Filippi (Ferrari 458) – Villorba – 2″128
3. Sijthoff-Longin (Corvette Z06) – V8Racing – 27″427
4. Cameron-Griffin (Ferrari 458) – Mtech – 38″374
5. Suzuki-Pantano (McLaren MP4-12C) – BhaiTech – 48″013
6. Van Der Drift-Razia (McLaren MP4-12C) – BhaiTech – 1’00″915
7. Beretta-Lyons (Ferrari 458 GT3) – AF Corse – 1’14″044
8. Laursen-Magnussen (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 1’15″637
9. Di Guida-Bleekemolen (Porsche 997 GT3) – Autorlando – 1’25″838
10. Rosell-Mavlanov (Ferrari 458 GT3) – Russian Bears – 1’40″384
11. Camp-Werkman (Corvette ZR1) – V8Racing – 1 giro
12. Kogay-Seefried (Porsche 997 GT3) – Rinaldi – 1 giro
13. Plachutta-Lechner (Mercedes SLS) – Lechner – 1 giro
14. Bontempelli-De Marco (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 1 giro
15. Simpson-Tomlinson (Ginetta G55) – LNT – 1 giro
16. Maleev-Ladygin (Ferrari 458 GT3) – Russian Bears – 1 giro
17. Sdanewitsch-Rugolo (Ferrari 458 GT3) – AF Corse – 1 giro
18. Swift-Balfe (Ferrari 458 GT3) – Balfe – 1 giro
19. Earle-Kremer (Ferrari 458 GT3) – Kessel – 1 giro
20. Cordoni-Camathias (Ferrari 458 GT3) – Ombra – 1 giro
21. Talkanitsa-Talkanitsa (Ferrari 458) – AF Corse – 2 giri







