Nel mondo della medicina cinese: la dietetica
Dalle corti imperiali dell’antichità alla riscoperta attuale
Luciano Andreoli, docente di agopuntura e medicina tradizionale cinese
all’Università Statale di Milano
sabato 23 novembre, ore 16.00
“Bragadin” – Romanzo di una storia vera
libro dello scrittore russo-americano Sergei Tseytlin
dedicato a Marcantonio, l’eroe martire della caduta di Famagosta
partecipa l’autore Sergei Tseytlin
intervengono Gabriella Airaldi e Stefano Monti Bragadin dell’Università di Genova
moderatore Marco Delpino
a cura di “La Corallina”, Associazione per le tradizioni liguri
domenica 24 novembre, ore 16.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
sabato 23 novembre
E’ indubbia l’interazione tra il cibo e l’organismo: la dietetica si colloca nell’ambito della medicina tradizionale cinese e studia gli effetti del cibo sul nostro corpo, soprattutto per sfruttare gli alimenti a fini terapeutici. Rientra a pieno titolo nella concezione della vita e del fluire dell’energia che ha come obiettivo il raggiungimento dell’equilibrio in cui consiste la salute.
Il dott. Luciano Andreoli, cultore delle medicine complementari, ha frequentato master di perfezionamento in medicina cinese presso le strutture universitarie di Nanchino e sarà ospite dell’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” per spiegare come prevenire e curare squilibri, disturbi e malattie con gli alimenti.
L’alimentazione, insieme alla respirazione, sono le due fonti dell’energia che consente al nostro corpo di svilupparsi e di vivere: un concetto ben chiaro ai medici cinesi già mille anni prima di Cristo.
Il cibo, dunque, non solo come piacere ma anche come prevenzione e terapia: con i suoi sapori, la preparazione, cottura e, non ultime, le modalità di assunzione.
domenica 24 novembre
Anno 1571, Famagosta sulla costa orientale di Cipro: si scontrano la Repubblica Serenissima di Venezia e l’Impero Ottomano; in realtà è lo scontro tra due religioni, quella cristiana e quella musulmana.
Il 31 maggio 1569 il Senato della Repubblica aveva eletto Marcantonio Bragadin capitano del regno di Cipro: dopo due anni, tra cui undici mesi di assedio dei turchi, subirà una sorte atroce.
Su questo episodio di storia vera Sergei Tseytlin, scrittore russo-americano, ha costruito un ponderoso romanzo che restituisce un Bragadin umano, con le sue aspirazioni e le sue paure, i dubbi e le incertezze.
Così l’autore spiega il suo interesse «Studiando la storia di Venezia ho capito che durante il Cinquecento la Serenissima Repubblica raggiunse il culmine della sua identità politica, culturale e spirituale; e furono proprio la guerra di Cipro e la battaglia di Lepanto gli episodi che misero Venezia alla prova, gli episodi in cui Venezia dimostrò tutto il suo potere proteggendo quell’identità. Marcantonio Bragadin, con la sua difesa di Famagosta, fu la figura centrale della guerra. Inoltre l’argomento dell’incontro-scontro fra il Cristianesimo e l’Islam è molto attuale e deve essere studiato il più possibile.»
Saranno ospiti a “Spazio Aperto”, a cura dell’Associazione “La Corallina”, l’autore del libro Sergei Tseytlin e uno dei discendenti di Marcantonio, il prof. Stefano Monti Bragadin.
La prof.a Gabriella Airaldi, prof. ordinario del Dipartimento di Antichità, filosofia e storia dell’Università degli Studi di Genova, descriverà il contesto storico del romanzo: a Marco Delpino il ruolo di moderatore.
Un “ripasso” di storia del mondo cristiano e dei suoi rapporti con l’islam e l’occasione per ricordare un episodio dimenticato.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 23 e domenica 24 novembre alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475
www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/






