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Dolceacqua finale torneo 20 ottobre 2012 per tutte le testate

Iberto Olivieri Novaro Mascarello Mauro Stalla

Iberto Olivieri Novaro Mascarello Mauro Stalla

Venerdì 19 ottobre in quel di Dolceacqua si è svolto l’ultimo atto del popolare torneo di pallapugno in piazza.

Il popolare sport ligure e piemontese torna così ancora nelle piazze, rinverdendo i fasti del passato. Lo fa con progetti e disegni di ampliamento in un contesto culturale e di evento, osservando anche gli sviluppi dello sport sferistico, tale da attrarre sempre nuovi protagonisti. Ben 20 squadre si sono date battaglia in questi giorni sul selciato tra la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate e la palazzata storica della piazza. C’erano giocatori professionali, quotati a livello nazionale, ormai a fine stagione e tanti appassionati locali, protagonisti per un giorno. Importante anche la presenza dei giovani e nel segno dei giovani è stata la finale di quest’anno, non senza l’apporto più che necessario di qualche esperto marpione.
Si sono dati così battaglia fra rissoli e sporteghi le quadrette “andorese” con Fabio Novaro Mascarello in battuta, Giuliano Olivieri, Davide Ibero e Mauro Stalla con quella “pievese” capitanata da Luca Molli in battuta, Diego Odetto, Corrado Agnese e Franco Molinari. Quest’ultimo, con molti “anta” sulle spalle, può a ben diritto essere annoverato fra i meno giovani e più esperti finalisti di un torneo locale di pallone. Piace ricordare che Novaro Mascarello è molto giovane ed è da due anni protagonista in C1. Gabriele Olivieri è un ottimo prospetto del vivaio dianese. Davide Iberto è una realtà giovanissima in serie A, Luca Molli è arrivato secondo a livello nazionale juniores e Diego Odetto è ancora molto giovane, ma con molta esperienza sulle spalle ed un colpo devastante. Stalla, Agnese e Molinari sono i “registi in campo”, quelli che orientano con esperienza e capacità il gioco di ribattuta e i palloni sottomisura.
La partita è stata seguita da un folto pubblico, anche di stranieri incuriositi dalla tenzone. Soddisfazione dunque per il presidente della locale polisportiva, Pasqualino Riccetti e per l’”anima” del torneo, Giovanni “Gigio” Cammareri. Il match è stato equilibrato fino al 4 pari. Quindi è venuta furi la maggiore esperienza di Novaro in battuta, mentre Molli non riusciva a trovare la misura nell’accorto sfiorare del punto privilegiato di battuta “sulla casa rosa”. Molti palloni erano così preda di Iberto, che, mancino, ribatteva in modo pronto ed efficace. Per contro, Diego Odetto doveva fare i conti con la variazione della battuta avversaria. Sempre spettacolare ed imprevedibile il gioco sul breve, con Stalla, Agnese e Molinari a “inventare” colpi impossibili. Dopo il 4 pari, dunque, allungo decisivo della quadretta di Novaro, che vince alla fine per 11-5.