Domenica 13 marzo le Aquile affrontano la seconda giornata campionato di football americano di Prima Divisione, ospitando al Mike Wyatt Field i Grizzlies di Roma (kick off alle ore 14.30).
I ferraresi si presentano forti del risultato positivo nell’esordio contro i Guelfi Firenze, sia pure conquistato dopo una lunga battaglia e per soli quattro punti (finale 21-17). Nella classifica provvisoria del girone Centro Sud, le Aquile sono a punteggio pieno assieme ai Marines Lazio e ai Dolphins di Ancona, squadre che almeno sulla carta godono del favore dei pronostici per la corsa ai playoff. I Grizzlies invece hanno collezionato la loro prima sconfitta proprio contro i Dolphins, che si sono imposti a Roma con un secco 31 a 0.
Questo risultato però non deve far pensare agli estensi di trovarsi di fronte a una sorta di passeggiata; prima di tutto perché i romani hanno ceduto davanti a una formazione costruita come un carrarmato, quella anconetana, che non nasconde addirittura ambizioni di vittoria al Superbowl. In secondo luogo perché nel football ogni partita fa storia a sé, e se è vero che le Aquile hanno potenzialità eccezionali, potranno dimostrare di essere un team da temere solo affrontando ogni singolo impegno con la massima concentrazione e senza commettere errori, nemmeno negli impegni sulla carta più abbordabili.
I Grizzlies vantano in ogni caso un ottimo quarteback americano, Zachary Hoffman, vecchia conoscenza dei ferraresi in quanto l’anno scorso impiegato nei Briganti Napoli. Inoltre i romani possono contare su un secondo regista di qualità, il nostrano Ianniello, il cui impiego in contemporanea ad Hoffmann potrebbe creare situazioni di gioco molto particolari e difficili da difendere. Pur non avendo a roster altri giocatori stranieri, i Grizzlies sono stati molto attivi sul mercato italiano, potendo attingere su un elevato numero di atleti dell’area centro-sud desiderosi di potersi cimentare nella massima serie. Anche lo staff si presenta completo e di qualità, capitanato dall’head coach e presidente Cicinelli e dal defensive coordinator Pruitt, ex-linebacker di Syracuse University.
In casa Aquile, nel frattempo fervono i preparativi per la partita, con coach Mantovani impegnato nel debriefing della partita con i Guelfi e soprattutto nello studio dei filmati di gioco dei prossimi avversari. Fortunatamente non si contano nuovi infortuni di rilievo; resta solo la necessità di recuperare qualche fisiologica contusione riportata domenica scorsa.
Detto questo, il clima che si respira quest’anno negli spogliatoi è a dir poco esaltante e coinvolgente. I malumori e le tensioni degli ultimi campionati sotto la gestione del coach statunitense Gunn appaiono ormai come un lontano ricordo, per non dire dimenticati. La sensazione generale è che la squadra si stia rendendo sempre più conto, allenamento dopo allenamento, di avere potenzialità forse senza precedenti nella pur lunga storia della franchigia: un quarterback davvero in palla, linee possenti e navigate, una batteria di ricevitori che fa paura, un running game di peso e una difesa solida. Se si aggiunge a questo cocktail un coaching staff di grande esperienza, è evidente che ci sono tutte le premesse per un campionato finalmente vincente. Le uniche incognite rimangono legate ai possibili infortuni, perché la panchina non è profonda in tutti i reparti, e soprattutto alla tenuta psicologica di fronte alle difficoltà che inevitabilmente si presenteranno nel corso del campionato. Su questo fronte, comunque, già domenica scorsa si è potuto apprezzare il nuovo spirito di vittoria che anima le Aquile 2016.
Per la partita con i Grizzlies la dirigenza auspica una buona partecipazione di pubblico: è indubbio che le recenti vittorie sui Seamen e sui Guelfi stanno suscitando in tutti gli appassionati la curiosità di vedere fino a che altezza queste Aquile possono volare. Calcio d’inizio fissato per domenica alle 14,30 al Mike Wyatt Field di via Cimarosa (angolo via Veneziani).






