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E’ della Juve il big match

Dopo le due settimane di sosta, in coincidenza con gli impegni della nazionale nelle qualificazioni mondiali, torna il campionato che serve il suo piatto forte già nell’anticipo pomeridiano del sabato, allo Juventus Stadium si affrontano infatti Juventus e Napoli le due capolista della serie A.

Grande l’attesa che il catino torinese restituisce con il suo grande carico di calore e passione.

Formazioni annunciate con nella Juve  Alessio in panchina dopo aver scontato la squalifica per il calcio scommesse.

Juventus (3-5-2): Storari 6; Barzagli 7, Bonucci 6,5, Chiellini 6; Lichsteiner 5,5, Vidal 5 (30′ st Pogba 7), Pirlo 6,5, Marchisio 7, Asamoah 7(32′ st Caceres 7); Quagliarella 6 (15′ st Matri 5,5), Giovinco 6,5
A disp.: Rubinho, Branescu, Lucio, Marrone, Padoin, Isla, Giaccherini, Bendtner. All.: Alessio 6,5

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6; Campagnaro 5,5, Cannavaro 5,5, Gamberini 6 (38′ st Insigne s.v.); Maggio 6, Inler 6, Behrami 5,5 (43′ st Dzemaili s.v.), Zuniga 6; Hamsik 6; Pandev 5, Cavani 6
A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Aronica, Uvini, Fernandez, Mesto, El Kaddouri, Donadel, Dossena, Vargas. All.: Mazzarri 5,5
Arbitro: Damato
Marcatori:  34′ st Caceres, 36′ st Pogba
Ammoniti: 11′ Cavani, 18′ st Campagnaro, 44′ st Inler (N); 29′ Vidal, 18′ st Chiellini, 28′ st Barzagli, 35′ Caceres  (J)

Si comincia subito a 100 all’ora, Giovinco riceve sfera sulla trequarti, si  gira , supera un uomo e calcia di prima intenzione, si salva in affanno De Santis che respinge. La JUventus recita il consueto copione, squadra corta ed equilibrata, aggressione in tutte le zone del campo e ritmo infernale.

Il Napoli non riesce a ragionare e si limita a difendere senza riuscire a ripartire, ma lo fa con grande ordine ed applicazione, vola qualche colpo ma senza acrimonia.

La partita è maschia e agonisticamente britannica, ne risente la produzione di palle gol, i costruttori di gioco non hanno tempo di ragionare, figuriamoci di inventare qualcosa.

Dopo 20 minuti di fuoco la Juve tira il fiato ed il Napoli aqlla prima ripartenza ben fatta conquista una punizione ai limiti dell’area, vicino alla linea di fondo, batte Cavani che supera Storari ma si vede respingere la sfera dall’incrocio dei pali, proprio allo scoccare del 25°.

La partita ora è molto più equilibrata, la Juve spinge meno, il Napoli riesce a fare più possesso palla, ma di occasioni da gol sempre non si vede neppure l’ombra, bisogna aspettare il primo dei 2 minuti di recupero  per vedere un altro tiro pericoloso, Quagliarella serve fortunosamente Marchisio che esplode un bolide dal limite, deviato da un difensore e sfiorato poi da De Santis che mette in angolo.  

La ripresa segue lo stesso copione, squadre corte e spazi praticamente inesistenti, salgono i contrasti e perde in fluidità la manovra di entrambe.

Ha una buona palla ai limiti dell’area Pandev, ma proprio sul più bello si fa recuperare da Marchisio, al 10° palla splendida in area per Giovinco che prim asbaglia l’impatto di sinistro poi tira di destro a giro mancando l a porta di un metro.

Si corre molto e la lucidità ne risente, una bella incursione in area di Hamsik viene contrata sul più bello da Barzagli, entra Matri per Quagliarella e subito lo pesca, con un lancio dei suoi Pirlo, l’attaccante manca il controllo e De Santis si salva affannosamente.

La partita sembra spegnersi, cala il ritmo e lo 0-0 pare il risultato più logico ed inevitabile, esce uno spento Vidal, sostituito da Caceres, proprio il neo entrato, al 34° , va a saltare sul solito corner pennellato da Pirlo, l’impatto con la sfera è perfetto De Santis è battuto, lo Juventus Stadium è una bolgia.

 

Passano appena due minuti e l’altro neo entrato Pogba trasforma una sbilenca liberazione di Campagnaro in un gol da cineteca, il francesino calcia al volo di prima intenzione cogliendo l’angolo più lontano, gol bellissimo!

Entra Insigne nel Napoli e al 44° Pandev fallisce il più facile degli assist per Insigne che sarebbe stato solo davanti al portiere.

Finisce con la vittoria della Juventus il big match dell’ottava giornata che lancia i bianconeri soli in vetta. Questo è il calcio, una partita equilibrata, agonosticamente validissima, ma poco spettacolare in cui le due squadre si sono decisamente equivalse è alla fine decisa da un errore su una palla inattiva, l’uno – due in 2 minuti ha spento un Napoli che forse si è accontentato troppo presto di un pari che sembrava facilmente alla portata, e che avrebbe meglio rispecchiato l’andamento del match.

 

La juve conferma la sua grande forza, ma ancora una volta vince nel finale una partita che avrebbe meglio fotografato l’impegno delle squadre se fosse finita con un onesto ma deludente 0-0.

giuseppe floriano bonanno