La macchina organizzativa è a pieno regime. Dal 23 al 25 agosto
l’appuntamento è con il Trofeo Luigi Fagioli, lo spettacolare evento motoristico umbro che quest’anno tocca
quota 48 edizioni consecutive confermando per Gubbio la prestigiosa massima titolazione tricolore: il
Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM). Gli organizzatori del Comitato Eugubino Corse
Automobilistiche hanno inaugurato il complesso lavoro per curare al meglio tutti i dettagli di un
appuntamento che vuole confermarsi come una delle gare più amate, non solo per la valenza sportiva e la
competizione, ma anche per l’esclusivo connubio tra sport, natura, cultura e turismo per quella che da molti è
considerata come la “Montecarlo delle saliteâ€. In concomitanza con il Trofeo Luigi Fagioli tanti piloti e
appassionati colgono l’occasione per visitare Gubbio, il suo territorio e l’Umbria, che proprio attraverso
l’evento possono mostrare le notevoli qualità storiche, di accoglienza e benessere riconosciutegli.
Le iscrizioni alla gara si apriranno il 22 luglio (la scheda sarà presto disponibile su www.trofeofagioli.it), con
chiusura prevista lunedì 19 agosto a mezzanotte. Venerdì 23 agosto per i concorrenti e le vetture sono in
programma le verifiche tecniche e sportive (disponibile anche un turno di verifiche il sabato mattina), sabato
24 sarà la giornata dedicata alle prove ufficiali, con il clou della gara che si svolgerà domenica 25 agosto. Gli
organi sportivi dell’Aci hanno conferito a Gubbio la doppia validità nazionale, perché oltre a essere la decima
prova del CIVM l’evento ritrova la titolazione della serie cadetta, il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM),
per il quale assegnerà un punteggio maggiorato (coefficiente 1,5). Le titolazioni ottenute dal 48° Trofeo Luigi
Fagioli, gara che prevede anche la partecipazione di piloti stranieri, assicureranno il prezioso e competente
lavoro di promozione mediatica garantito da Acisport e le grandi sfide in vista delle finalissime di settembre
del Tricolore, sia nelle categorie delle auto Turismo e GT, con marchi dal fascino unico come Ferrari e
Porsche, che in quelle delle splendide vetture sport-prototipo e formula che lo scorso anno si sono giocate la
vittoria assoluta, andata al campione toscano Simone Faggioli su Osella FA30 Zytek.
Inoltre, l’evento prevede la gara nazionale riservata alle sempre affascinanti auto storiche che assegnerà la
XXV Coppa Città di Gubbio e la partecipazione delle vetture di scaduta omologazione. Scenario di lusso di
tutte le sfide sarà il classico tracciato dal caratteristico centro storico a Madonna della Cima, lungo i 4150
metri (da coprire due volte) che attraversano la Gola del Bottaccione, sito naturalistico e geologico di
rilevanza mondiale. Durante il weekend l’evento assegnerà anche il Memorial Angelo e Pietro Barbetti a una
personalità del mondo dell’automobilismo.






