Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

Emozionante pareggio al Barbera tra Palermo e Milan

Al Barbera di Palermo si affrontano stasera, nell’anticipo della X giornata, Palermo e Milan, due delle grandi deluse di questo scorcio iniziale di stagione, anche se, in tutta onestà, lo scientifico depauperamento delle rose, posto in essere dalle due società, non prometteva certo sfaceli.

I rosanero, sotto la guida di Gasperini, stanno pian piano acquisendo una loro personalità ed identità, ma la povertà tecnica della rosa è sotto gli occhi di tutti, il solo Miccoli non è bastato per ora a coprire le lacune e le deficienze.

I rossoneri, vittoriosi con molta fatica nell’ultimo turno contro il Genoa, provano a dare continuità di risultati ad una stagione fin qui assai deludente, Allegri si affida a sorpresa ad un inedito 3-5-2 inserendo Flamini e Nocerino a centrocampo e proponendo in attacco Pato, che ha dato qualche segnale di ripresa sabato sera, ed El Shaarawy, di gran lunga il migliore dei suoi finora.

Palermo-Milan 2-2
45′ rig. Miccoli (P), 47′ Brienza (P), 69′ Montolivo (M), 80′ El Shaarawy (M)
 
Palermo: Ujkani 7; Munoz 6,5, Donati s.v. (6′ von Bergen 6), Mantovani 5,5; Morganella 6,5, Barreto 6,5, Arevalo Rios 5,5, Garcia 6 (67′ Cetto 6,5); Ilicic 5, Brienza 6,5 (75′ Giorgi 6); Miccoli 7,5. A disposizione: Benussi, Viola, Dybala, Bertolo, Zahavi, Labrin, Budan, Kurtic, Pisano. Allenatore: Gian Piero Gasperini 6,5.
Milan: Amelia 5,5; Mexes 5,5 (53′ Pazzini 5,5), Bonera 6,5, Yepes 6; Abate 6, Montolivo 7, Flamini 4,5 (46′ Emanuelson 6,5), Nocerino 6,5, Constant 6,5; Pato 4,5 (53′ Bojan 7), El Shaarawy 7. A disposizione: Abbiati, Muntari, Acerbi, Zapata, Ambrosini, De Jong, Gabriel. Allenatore: Massimiliano Allegri 6.
Arbitro: Nicola Rizzoli (Bologna)
Ammonito: Bonera (M), Constant (M), Flamini (M), Garcia (P), Cetto (P), Mexes (M)

Partita che parte al ralenty, le squadre si studiano e sinceramente non sanno come fare a superare la difesa avversaria, la prima chance è per i rossoneri con Montolivo che pesca Pato solo in area, ma il brasiliano impiega troppo tempo a stoppare e girarsi favorendo il ritorno di Valdes.

A questo punto sale in cattedra Miccoli che prima servito sulla corsa calcia appena a lato, poi a coronamento di un a bella ripartenza calcia violentemente verso la porta trovando forse la deviazione di Amelia che sfiora deviando oltre la traversa, ma che gli arbitri non vedono.

Il Milan pare impacciato e troppo lenta è la manovra per fare male alla retroguardia di casa subito privata di Donati che si fa male nel riscaldamento e gioca appena 5 minuti, ci prova comunque due volte Nocerino con tiri dal limite che Ujkani controlla abbastanza agevolmente.

Palermo vicinissimo al gol con una punizione dal limite di Miccoli che scavalca la barriera e si spegne a 10 centimetri dal palo.

 

Dopo un paio di azioni confuse in area rossonera e un paio di cross imprecisi di Abate nel finale di tempo è El Shaarawy, di testa, a costringere Ujkani ad una difficile parata proprio vicino al palo.

Proprio all’ultimo minuto, su una ripartenza veloce, Miccoli si trova la palla in area e prova a mettere verso il centro dell’area trovando il braccio un po’ largo di Abate, ma, nonostante la vicinanza e la dubbia volontarietà, Rizzoli decreta il penalty ch elo stesso Miccoli trasforma mettendo alla destra di Amelia che intuisce ma non ci arriva, Palermo in vantaggio.

 

Allegri inserisce in apertura di ripresa Emanuelson al posto dell’impalpabile Flamini, ma dopo un minuto Brienza riceve palla ai 16 metri e calcia trovando una traiettoria incrociata che sorprende nettamente un disattento Amelia, 2-0 per il Palermo, incredibile.

Allegri butta subito nella mischia Bojan e Pazzini per un evanescente Pato e per Yepes.

Qui inizia un’altra partita, dopo un tiro alto di Ilicic, il Milan sale in cattedra e mette alle corde il Palermo.

Bella serpentina di Bojan che calcia da posizione decentrata costringendo ujkani ad una difficile respinta vicino al palo più vicino, la pressione rossonera è incredibile, la difesa rosanero traballa ma resiste, riuscendo a sbrogliare molte situazioni difficilissime.

Ci prova su punizione dal limite Emanuelson, vola ancora Ujkani a deviare  in corner togliendo la sfera da sotto l’incrocio dei pali.

E’ un monologo rossonero ormai, il Palermo non riparte più e difende strenuamente al limite della propria area, su una punizione battuta a sorpresa Abate centra verso il secondo palo, sembra la copia carbone del gol di sabato sera contro il Genoa, ma stavolta a porta sguarnita El Shaarawy manca incredibilmente il tocco vincente.

Finalmente, all’ennesima percussione di un incontenibile Bojan, la palla arriva a Montolivo che controlla e tira trovando la deviazione di Munoz, questa volta Ujkani nulla può, svantaggio dimezzato.

 

Il Milan galvanizzato continua ad attaccare su tutto il fronte d’attacco, il Palermo difende solo il fortino, si salva ancora un paio di volte, ma a 10 dal termine l’ennesimo cross dalla fascia di Abate è smanacciato lontano da Ujkani , sulla sfera si avventa El Shaarawy che senza stopparla in girata infila la porta regalando al Milan il meritato pareggio e realizzando il suo settimo sigillo in campionato.

 

I rossoneri continuano ad attaccare a testa bassa, per un paio di volte Emanuelson si libera bene ma sbaglia poi la rifinitura, ci prova anche Bojan con un tiro da limite che Ujkani blocca in tuffo.

Finisce con un pareggio che suona come occasione persa per entrambe, per il Palermo che aveva ben giocato per i primi 50 minuti in cui si era issato sul doppio vantaggio, per il Milan che in 40 minuti ha costruito una quantità industriale di palle gol oltre ad aver realizzato due gol.

Non capiamo proprio il perchè della formazione iniziale scelta da Allegri, quella giusta era quella del secondo tempo con il 3-4-3, la squadra sembra quasi abbia bisogno di prendere due schiaffi prima di reagire, dispiace comunque non aver vinto una partita che è stata dominata in modo inequivocabile nel secondo tempo dopo un primo tempo poco convincente.

Ennesimo pareggio per Gasperini ed i suoi che allungano la striscia positiva a 5 risultati utili di cui gli ultimi 4  pareggi.

giuseppe floriano bonanno