
Il mese di aprile del GSC Latinense è proseguito a suon di risultati.
Dopo le ottime prestazioni che hanno messo in evidenza le doti dellâ?Tesordiente Alessandro Parpinel con la recente vittoria in Campania, il Memorial Davide Giuliani disputato domenica scorsa a Frasso di Sonnino (Latina), sotto gli occhi del commissario tecnico azzurro dei professionisti Paolo Bettini, ha sottolineato la competitività e lâ?Tottima condizione degli allievi.
I giovani ragazzi pontini si sono comportati egregiamente con lâ?Tobiettivo di vivacizzare la corsa, cercare la fuga ed evitare la volata generale di gruppo: complice il finale tra discesa e pianura verso Frasso dopo le quattro scalate tra Cotarda e Castello San Martino in circuito.
Con una brillante e coraggiosa azione nel finale di gara, in solitudine ci ha provato Gabriele Capomaccio (GSC Latinense) a 7 chilometri dallâ?Tarrivo. Il finale piatto, spazzato da un forte vento, e la velocità elevata non hanno lasciato scampo allâ?Tattaccante facendo posto a unâ?Taltra azione di marca Latinense promossa ancora da Alessandro Lucarelli in compagnia di Victor Bykanov (Civitavecchiese Fratelli Petito), Luca Giuliani (SS Noce Euro 90) e Fabio De Marco (Molise Ricambi) subendo il ritorno del gruppo con i migliori rappresentanti che cercavano di posizionarsi nel migliore dei modi per lâ?Tatteso epilogo a ranghi compatti.
Grandissima soddisfazione si leggeva a fine gara sul volto del team manager Marco Caruso e del direttore sportivo Alberto Astolfi che hanno dalla loro parte un gruppo di ragazzi motivati dal punto di vista della condizione fisica e dellâ?Tapproccio alla corsa: forse è mancata un pizzico di cattiveria per la volata finale vinta da Pasquale Abenante (Pianura Visconti) appaiato sul compagno di squadra Antonio Di Maiolo e Fabrizio Galeno (Cycling Team Coratti). Il migliore allo sprint in casa Latinense è risultato Alessio Mattacchioni, settimo allâ?Tarrivo: â?oÃ^ stata una volata molto combattuta, tutti erano davvero agguerriti ma se non sei avanti in queste situazioni, rischi di non fare bene. Se mi trovavo ancora dietro era difficile una rimonta in volata ma sono rimasto un poâ?T chiuso. Non stavo benissimo, però mi sono saputo gestire da solo. Ero consapevole che se mi fossi trovato avanti, avrei potuto ottenere un risultato miglioreâ?Â. Nonostante la fuga lampo nei chilometri conclusivi, Gabriele Capomaccio si è impegnato nella volata con un incoraggiante tredicesimo posto.







