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Eugenia Carlotta Arbus al Rapallo Pallanuoto

Eugenia Arbus

Eugenia Arbus

Un filo conduttore tra Liguria e Sardegna, all’insegna della pallanuoto. Già, perché proprio della terra dei Quattro Mori, e precisamente dal capoluogo Cagliari, è originaria Eugenia Carlotta Arbus, 21 anni, che l’anno prossimo indosserà la calottina gialloblu disputando il campionato di serie A1 femminile.

Nelle ultime due stagioni Eugenia Carlotta (chiamata affettuosamente dagli amici “Gegia”) ha militato nelle file della Promogest, in serie A2. Quella a Rapallo è la sua prima esperienza nella massima serie. E non nasconde l’emozione. «Per una ragazza sarda un’esperienza del genere è davvero insolita: sarà che qui ci si sente un po’ “fuori dal giro” dato che è rimasta solo una società di pallanuoto femminile, fatto sta che non mi aspettavo una chiamata al di fuori della Sardegna, anche se ci speravo e qualche voce, in realtà, era girata anche in passato pur non essendosi poi concretizzata – commenta – Quando mi hanno contattata i dirigenti della Rapallo Pallanuoto ero contentissima, credo proprio che anche loro se ne siano accorti. Sto iniziando a realizzare solo ora quello che è successo, ma in realtà tra poco ci siamo: si comincia!».

L’esperienza di Eugenia Carlotta nella società ligure campione d’Italia 2013 sarà molto particolare: la giocatrice, infatti, farà da “pendolare” tra Rapallo e la Sardegna. Questo perché è iscritta all’Università di Cagliari, Facoltà di Medicina: non propriamente una passeggiata, quindi. Ma “Gegia” è lanciatissima e sicura di riuscire a conciliare entrambi gli impegni, anche grazie alla disponibilità mostrata dalla Rapallo Pallanuoto. Trascorrerà quindi la maggior parte del tempo a Cagliari per frequentare le lezioni allenandosi nella piscina della sua città; compatibilmente con le sessioni d’esame, si allenerà anche a Rapallo assieme alle compagne di squadra e al tecnico Luca Antonucci e prenderà parte alle partite.

«Sto per iniziare il secondo anno del corso di laurea – spiega Eugenia Carlotta – Sarà impegnativo, ma sono certa di farcela. D’altronde la mia intenzione è portare avanti sia studio che sport, non voglio rinunciare a nessuno dei due impegni. Per lo meno, ci provo!».

«E’ un piacere accogliere Eugenia Carlotta a Rapallo – commenta il presidente Enrico Antonucci – Faccio alla giocatrice i miei migliori auguri e spero si trovi bene con noi e con le nuove compagne di squadra».

«Ringrazio la Rari Nantes Cagliari, il consiglio direttivo tutto ed in particolare il presidente Marco Isola per aver acconsentito l’operazione – aggiunge Alessandro Martini, vicepresidente Rapallo Pallanuoto – Non è la prima volta che Marco si dimostra amico, collaborativo, uomo di sport e generoso nella tutela dei propri atleti. Da oggi nascerà un gemellaggio sincero e serio tra due società legate soprattutto dall’amicizia dei suoi dirigenti».

I presupposti per emergere anche in massima serie ci sono tutti: parola del tecnico gialloblu Luca Antonucci: «Eugenia è una giocatrice interessante, la seguivamo già da un po’ di tempo e abbiamo avuto occasione di osservarla più attentamente in estate, durante la settimana trascorsa in piscina a Rapallo – puntualizza – Di lei ho apprezzato la forza di volontà e di sacrificio, una determinazione che sicuramente le sarà utile: per lei è la prima esperienza in A1, ma anche giocatrici come Silvia Avegno e Marilena Sessarego l’anno scorso provenivano dalla serie cadetta e hanno dato dimostrazione di essere all’altezza di disputare il campionato di massima serie. Eugenia è una ragazza giovane e di certo ha margini di crescita. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, è un attaccante esterno che può giocare indifferentemente sia in posizione 4/5 che 1/ 2. In più nuota molto, si allena parecchio sotto questo profilo e questo è un altro aspetto che può rendere ancora più importante il suo contributo alla squadra».