Il Round Finale dell’European Summer Cups Under 14 Femminile 2013 si è concluso con la vittoria della Repubblica Ceca.
La scuola Ceca conferma la sua bontà e solidità .
Emergono anche altre realtà , quali la Spagna, che ha schierato giocatrici forse non ancora mature fisicamente, ma mentalmente già pronte ad affrontare competizioni difficili come quella di Loano, citiamo Paula ARIAS MANJON, giocatrice minuta ma solida e combattiva, che non ha perso un incontro in tutta la competizione. Peraltro, la Spagna, sconfitta nella Finalissima di Loano dalla Repubblica Ceca, una settimana fa, nel girone di qualificazione di Rakovnik, aveva battuto la nazionale Ceca proprio in casa.
Quest’anno, a parere dei Tecnici del settore, il livello delle Squadre Nazionali di quest’anno è risultato notevole, con grande equilibrio dei Team presenti. In sintesi, 10 tra le prime 20 giocatrici d’Europa (di cui 5 tra le prime 10, quindi del mondo, perché la scuola europea risulta essere al vertice dell’eccellenza) facevano parte delle squadre che si sono contese il titolo.
Quest’anno, tra le otto finaliste, dopo tre anni di assenza, figurava anche l’Italia, che con una certa sorpresa aveva vinto il proprio Girone di Qualificazione a Parma. La Nazionale Italiana, capitanata da Silvia Farina, ex giocatrice professionista, con classifica a ridosso delle “top ten†(best ranking 11), ha
ceduto nei quarti con la Repubblica Ceca, ma solo al doppio di spareggio. Successivamente l’Italia, batteva la Germania e la Gran Bretagna (campione d’Europa in carica) classificandosi quinta, qualificandosi così per i prossimi Campionati Mondiali di Prostejov in Repubblica Ceca.
La Russia, partita con i favori del pronostico, perdeva in semifinale con la Spagna e conquistava il terzo posto nella finalina con la Romania, altra squadra composta da giocatrici di alta classifica.
Il Rappresentante della Federazione Europea di tennis, Mauro Meneghini, nel suo saluto alle Nazionali, durante la cerimonia di premiazione, ha rivolto alle prime cinque Nazioni classificate e quindi ammesse ai Campionati Mondiali, l’augurio di ben figurare e ha espresso la certezza che tra queste
squadre poteva essere la futura nazionale Campione del Mondo.
Il livello tecnico della competizione ha avuto riscontro anche nel folto numero di spettatori, registrato nei giorni della manifestazione: 200 nella serata di Cerimonia di apertura, 250 nella prima giornata, 300 nella seconda e terza giornata.
Decisamente un dato confortante per il Tennis Club Loano, che ha così visti premiati gli sforzi dei numerosi volontari, a partire dal Consiglio Direttivo fino ai raccattapalle, che non hanno niente da invidiare a quelli che si vedono nei grandi tornei.
L’elogio di Mauro Meneghini verso il Comune di Loano ed il Tennis Club Loano, considerato in Europa ai vertici organizzativi per gare internazionali, è sembrato sincero e soprattutto foriero di possibili assegnazioni di altre manifestazioni da parte della Federazione Europea di Tennis.
La Classifica finale: – 1° Repubblica Ceca ; 2° Spagna ; 3° Russia ; 4° Romania ; 5° Italia ; 6° Gran Bretagna ; 7° Bielorussia; 8° Germania.
Le prime 5 accedono ai Campionati Mondiali.






