Due sconfitte, una ininfluente e l’altra durissima per le nostre squadre.
La nota negativa la porta l’Udinese che viene battuta 2 a 0 a Mosca dall’Anji che, di fatto, la elimina automaticamente anche dalla lotta per il secondo posto. Friulani che hanno giocato con la squadra più forte del momento ma non hanno avuto neppure un pizzico di fortuna. I russi invece sono apparsi cinici ed in tre minuti, nella ripresa, fra il 72′ ed il 75′, hanno chiuso la partita. Il vantaggio è stato siglato da Samba di testa dopo un cross dalla fascia sinistra. Il raddoppio di Samuel Eto’o in azione di contropiede, rientro in area su un avversario e gol con un bel tiro sull’uscita di Brkic. Bianconeri che hanno chiuso in dieci per l’espulsione di William per somma di ammonizione e, nel finale, hanno rischiatosi subite pure la terza rete.
A Kazan invece il Rubin vince 3 a 0 contro una baby Inter, moltissimi gli Under 21 in campo. Ma non tragga in inganno il risultato, le ultime due reti sono infatti arrivate sono in chiusura di sfida. Subito gol locale con Karadeniz che approfitta di un auto palo di Juan Jesus per battere Belec, portiere ospite. Nerazzurri che nella ripresa si fanno vedere dopo l’ingresso di Zanetti e Palacio con l’ex genoano che colpisce un palo dopo esser partito sul filo del fuorigioco. Nel finale poi arriva la doppietta di Rondon. Prima dopo aver resistito ad una carica di un difensore e quindi con un tocco dalla breve distanza. Sconfitta che non pregiudica nulla, Inter che chiuderà al secondo posto nel girone.
Lazio che fa 0 a 0 con il Tottenham in un girone dove si va realmente a piccoli passi in avanti. Il risultato finale qualifica automaticamente la Lazio. Biancazzurri pericolosi in varie occasioni ma la difesa e Lloris tengono bene non subendo alcunché. Le occasioni principali capitano a Kozak che viene a trovarsi solo davanti alla porta sguarnita ma calcia a fondo campo e con Candreva (entrato a metà ripresa) in un paio di occasioni, la prima direttamente dalla bandierina e la seconda con un tiro da fuori. Interessante anche il colpo di testa di Ciani sul quale Lloris interviene da campione. Attacca con grande continuità la Lazio sino alla fine della sfida. Squadra molto compatta e corta che mette in difficoltà il Tottenham. Avversari costretti tutti sulla difensiva sino al triplice fischio di chiusura.
Questi i risultati finali e la situazione dei gironi giocati nel pomeriggio:
GIRONE G: Basilea-Sporting 3-0 (24’ Shaar, 68’ Stocker,70’ Degen); Videoton-Genk 0-1 (19’ Barda). Classifica: Genk 11, Basilea 8, Videoton 6, Sporting 2
GIRONE H: Rubin Kazan-Inter 3-0 (2’ Karadeniz, 85’ e 90’ Rondon); Neftçi-Partizan Belgrado 1-1 (10’ Flavinho, 66’ Mitrovic). Classifica: Rubin 13, Inter 10, Partizan e Neftçi 2
GIRONE I: Sparta Praga-Lione 1-1 (46’Benzia 53’ Husbauer); Hapoel K.-Atl. Bilbao gara rinviata. Classifica: Lione 13, Sparta 8, Hapoel 2, Athletic 1. Hapoel e Athl. Bilbaro una gara in meno
GIRONE J: Panathinaikos-Maribor 1-0 (67’ Vitolo su rigore); Lazio-Tottenham 0-0. Classifica: Lazio 9, Tottenham 7, Panathinaikos 6, Maribor 4
GIRONE K: Rosenborg-Rapid Vienna 3-2 (29’ Chibuike, 53’ Schrammel, 66’ Boyde, 76’ Elyounoussi, 79’ Prica); Metalist-Bayer L. 2-0 (46’ Cristaldo, 85’ Claiton) Classifica: Metalist 13, Bayer 10, Rosenborg 6, Rapid Vienna 0
GIRONE L: Hannover-Twente 0-0; Helsinborg-Levante 1-3 (7’ Angel, 30’ Diop, 79’ Iborra, 88’ Sorum). Classifica: Hannover 11, Levante 10, Twente 4, Helsinborg 1






