Cavani, sempre Cavani. E’ lui che, in extremis, trascina il Napoli al successo sul campo dell’Aik Solna per 2 a 1.
Trasforma il rigore decisivo regalando al Napoli un turno tranquillo, il prossimo, visto che la qualificazione è affare conquistato. Primo tempo con il Napoli che parte bene almeno sino alla rete del vantaggio. Senza problemi i ragazzi di Mazzarri tengono bene il campo, non creando tantissimo a sicuramente non subendo nulla. E, tutto sommato meritatamente, ecco la rete azzurra. La segna Dzemaili con un tiro dal dischetto del rigore dopo un batti e ribatti in area susseguente ad un cross di Cavani. A questo punto il Napoli si ritira troppo permettendo ai locali di provare a tirare fuori il naso dalla propria metà campo. Bangurà è l’uomo più pericoloso dei suoi ed una sua conclusione termina di poco a fondo campo. Per arrivare al pareggio però l’Aik ha bisogno di una topica del portiere Rosati. Il colpo di testa di Danielsson dal limite dell’area di rigore sembrerebbe facile presa del dodicesimo di Mazzarri che però si abbassa, forse battezzando fuori la palla, che invece si infila alle sue spalle. L’errore provoca l’1 a 1 ma soprattutto regala ancora più fiducia agli svedesi che attaccano alla ricerca del raddoppio. Napoli non bello, un po’ troppo lezioso che commette, soprattutto dietro, qualche errore di troppo.
Ripresa ancora senza grandi emozioni. L’Aik Solna non riesce a combinare molto mentre il Napoli cerca soprattutto Cavani ma non preme neppure con grande costanza. L’occasione più propizia giunge al 20′. Palla impazzita in area con Cavani, Vargas ed un difensore di casa che toccano la sfera verso la porta ma in tutte le circostanze il portiere di casa è protagonista salvando la propria porta. Davvero una situazione importante persa dagli azzurri di Mazzarri. Il Napoli chiude in dieci per l’espulsione di Aronica per fallo da ultimo uomo. Quando sembra che il pareggio debba chiudere la sfida, Cavani entra in area e si conquista un calcio di rigore che, al terzo minuto di recupero, l’uruguaiano trasforma per il 2 a 1 finale che significa qualificazione.
Questa la situazione dei gironi serali con le relative graduatorie:
GIRONE A: Liverpool-Young Boys 2-2 (32’ Shelby, 52’ Bobadilla, 75’ Cole, 89’ Sverotic); Anji-Udinese 2-0 (72’ Samba, 75’ Eto’o). Classifica: Anji 10, Liverpool e Young Boys 7, Udinese 4
GIRONE B: Academia-Plzen 1-1 (57’ Horvath su rigore, 88’ Edinho su rigore); Atl. Madrid.Hapoel 1-0 (7’ Raul Garcia). Classifica: Atl. Madrid 12 Viktoria Plzen 10, Academia 5, Hapoel Tel Aviv 1
GIRONE C: Marsiglia-Fenerbahçe 0-1 (40’ Irtegun); Borussia M.-Ael Limassol 1-0 (80’ De Camargo). Classifica: Fenerbahçe 13, Borussia 8, Marsiglia 5, Ael 1
GIRONE D: Newcastle-Maritimo 1-1 (20’ Margot, 79’ Fidelis); Brugge-Bordeaux 1-2 (3’ e 40’ Jussie, 86’ Lessien). Classifica: Bordeaux 10, Newcastle 9, Brugge 4, Maritimo 2
GIRONE E: Steaua-Stoccarda 1-5 (5’ Tasci, 18’ Harnik, 23’ Sakai, 31’ e 56’ Okazaki, 83’ Costea); Molde-Copenaghen 1-2 (21’ Cesar Santin su rigore, 63’ Chima, 76’ Gislason). Classifica: Steaua 10, Stoccarda 8, Copenaghen 7, Molde 3
GIRONE F: Psv Eindovhen-Dnipro 1-2 (18’ Wijnaldum, 24’ Selezniov, 74’ Konoplianka); Aik Solna-Napoli 1-2 (20’ Dzemaili, 36’ Danielsson, 93′ Cavani su rigore). Classifica: Dnipro 12, Napoli 9, Aik Solna e Psv 4






