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EUROPEAN TOUR: A DUBAI ATTACCA STENSON, F. MOLINARI 9°, MANASSERO 33°

Francesco Molinari, nono con 138 colpi (70 68, -6), ha guadagnato una posizione nel secondo giro del DP World Tour Championship, quarto torneo delle Final Series e conclusivo dell’European Tour che si sta svolgendo sul percorso dello Jumeirah Golf Estates (par 72), a Dubai nell’Emirato Arabo, e al quale sono stati ammessi i primi 60 dell’ordine di merito, ridotti a 56 per quattro defezioni. Ne ha perse, invece, sedici Matteo Manassero, 33° con 143 (71 72, -1).

Ha rotto gli indugi lo svedese Henrik Stenson, leader della money list e ben deciso a prendersi il titolo di “re” dell’European Tour 2014, che con un ottimo giro in 64 (-8) colpi e lo score di 132 (68 64, -12) si è portato al comando, peraltro lasciando a debita distanza gli altri pretendenti alla leadership nell’ordine di merito. Ha mantenuto parzialmente il suo ritmo lo spagnolo Alejandro Cañizares, in vetta dopo un turno e ora secondo con 133 (66 67, -11), che però ha solo obiettivi sulla gara. Sono a quattro colpi l’australiano Marcus Fraser e il francese Victor Dubuisson (136, -8), che potrebbe superare Stenson vincendo, ma con opzioni legate al risultato dello svedese, mentre ne accusa cinque l’inglese Justin Rose (137, -7), che invece imponendosi nel torneo conquisterebbe la leadership continentale indipendentemente dalla posizione degli altri. E’ nelle stesse condizioni anche il nordirlandese Graeme McDowell, che però sembra tagliato fuori essendo 21° con 140 (-4) alla pari con l’inglese Lee Westwood.

Al quinto posto, insieme a Rose, si trovano anche il connazionale Ian Poulter, il thailandese Kiradech Aphibarnrat e lo svedese Jonas Blixt e al nono, alla pari con Molinari, ci sono gli spagnoli Miguel Angel Jimenez e Pablo Larrazabal, entrambi in risalita con un 66 (-6), il nordirlandese Rory McIlory e lo svedese Peter Hanson. Al 14° con 139 (-5) l’inglese Luke Donald, il tedesco Martin Kaymer e il thailandese Thongchai Jaidee, al 33°, con il punteggio di Molinari, il sudafricano Louis Oosthuizen e l’inglese Paul Casey, al 49° con 146 (+2) il belga Nicolas Colsaerts.

Stenson ha confezionato il suo 64 con otto birdie, quattro per ciascuna metà del campo, e percorso netto anche per Cañizares con cinque birdie. Molinari ha segnato tre birdie sulle prime sette buche, poi nel prosieguo ne ha ottenuti altri tre, ma associati a due bogey. E’ partito male Manassero con un doppio bogey e un bogey in otto buche, però non si è disunito e ha siglato il 72 (par) con tre birdie tra la 10ª e 14ª.

Come detto, hanno preso il via 56 concorrenti per le defezioni dello spagnolo Sergio Garcia, dello svedese Alexander Noren e dei sudafricani Ernie Els e Charl Schwartzel. Il montepremi è di 5.975.000 euro (otto milioni di dollari) con prima moneta di 985.476 euro, seconda di 657.008 euro e terza di 384.345 euro.

Il torneo su Sky – Il DP World Tour Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: sabato 16 novembre, dalle ore 9 alle ore 14; domenica 17, dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Repliche: sabato 16, dalle ore 22,30 (Sky Sport 3 e 3 HD): domenica 17, dalle ore 19,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Nicola Pomponi

LPGA TOUR: NEL TORNEO DI LORENA OCHOA AL PROSCENIO LA THAILANDESE PORNANONG PHATLUM – La thailandese Pornanong Phatlum, leader con 66 (-6) colpi, è stata la protagonista nella prima giornata del Lorena Ochoa Invitational, penultimo torneo stagionale del LPGA Tour voluto dalla grande campionessa messicana Lorena Ochoa, ritiratasi nel 2010 ad appena 29 anni per dedicarsi alla famiglia, dopo aver ottenuto 27 titoli nel circuito e quando era numero uno mondiale. Le 36 concorrenti ammesse si esibiscono a Guadalajara, in Messico, sul percorso del Guadalajara Country Club (par 72), il circolo dove la Ochoa è cresciuta golfisticamente, e si divideranno il buon montepremi di un milione di dollari.

La Phatlum, che ha realizzato sette birdie e un bogey, è tallonata dalla coreana Amy Yang (67, -5), mentre l’altra coreana Inbee Park, numero uno mondiale, è al terzo posto con 68 (-4) insieme alla connazionale So Yeon Ryu e alla svedese Anna Nordqvist. Al sesto con 69 (-3) Michelle Wie e la coreana Jenny Shin, all’ottavo Lizette Salas, la giapponese Ai Miyazato, la francese Karine Icher, la coreana In-Kyung Kim e la norvegese Suzann Pettersen, numero due del Rolex Ranking, che nelle ultime settimane si è avvicinata notevolmente alla Park. A metà classifica Stacy Lewis e la svedese Caroline Hedwall, 16.e con 72 (par), e Paula Creamer, 25ª con 74 (+2), e flop di Cristie Kerr, 36ª e ultima con un 77 (+5). Non è riuscita a entrare nel field Giulia Sergas, che era seconda riserva.

PGA TOUR IN MESSICO: PRIMO GIRO SOSPESO, LO SPAGNOLO ALVARO QUIROS SECONDO – A causa del maltempo non è stato portato a termine il primo giro dell’OHL Classic at Mayakoba, il sesto torneo nel calendario del PGA Tour 2014 – iniziato con buon anticipo sull’anno solare – che si svolge sul tracciato de El Camaleon Golf Club (par 71) a Cancun in Messico.

Nella classifica provvisoria è al vertice con “meno 5″ Brian Stuard, fermato dopo 15 buche, che precede di un colpo Erik Compton, a meno 4” dopo 17 buche e lo spagnolo Alvaro Quiros (15ª). Al quarto posto con “meno 3” Josh Teater (17ª), Harris English (17ª), Jeff Maggert (15ª) e Jamie Lovemark (12ª), all’ottavo con 69 Will MacKenzie, Len Mattiace e l’australiano Matt Jones e con lo stesso “meno 2” Justin Leonard (17ª) e Kevin Stadler (2ª), al 39° con “+1” il nordirlandese Darren Clarke (15ª). Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali $ 1.080.000 andranno al vincitore.

SENIOR TOUR: ANDRÈ BOSSERT IN VETTA – Lo svizzero Andrè Bossert è al comando con 68 (-4) colpi nel Fubon Senior Open, torneo del Senior Tour che si sta svolgendo sul tracciato del Miramar G&CC (par 72) a Taiwan e al quale non partecipano giocatori italiani.

Seguono con 69 (-3) gli inglesi Paul Wesselingh e Bob Cameron, con 70 (-2) il cinese Lu Wen Teh e con 71 (-1) gli inglesi Simon P. Brown e Paul Eales, lo scozzese Alan Saddington e il cinese Wang Ter Chang. Il montepremi è di 335.000 euro.

AZZURRI SESTI IN ARGENTINA – L’Italia (Filippo Campigli 72, +1, Jacopo Vecchi Fossa 77, +6) è al sesto posto con 149 (+7) colpi nella Juan Carlos Tailhade Cup, gara a squadre con la partecipazione dei rappresentanti di 16 nazioni che si sta svolgendo sul percorso del Los Lagartos Golf Club (par 71) a Buenos Aires in Argentina. E’ in vetta la Danimarca (Niklas Norgaard Moller 73, +2, Nicolai Buchwardt Kristensen 70, -1) con 143 (+1) davanti al Sudafrica, al secondo posto con 146 (+4), e ad Argentina, Uruguay e Spagna, al terzo con 148 (+6). Al settimo con 150 (+8) il Portogallo, all’ottavo con 152 (+10) Australia e Irlanda.

Nella classifica individuale, in cui competono 117 concorrenti compresi coloro che non fanno parte dei team ufficiali, è al comando con 68 (-3) l’uruguaiano Juan Alvarez che precede di due colpi Nicolai Buchwardt Kristensen e di quattro Filippo Campigli e l’argentino Sebastian Bergagna. In 32ª posizione Jacopo Vecchi Fossa. Successivamente i due azzurri prenderanno parte all’Argentine Amateur Championship (19-24 novembre), che avrà luogo sul tracciato del Martindale Country Club, a Pilar, nei pressi di Buenos Aires.