NEL MALAYSIAN OPEN SI IMPONE LOUIS OOSTHUIZEN Matteo Manassero, con una bella rimonta negli ultimi due giri, ha conquistato un ottimo settimo posto con 279 colpi (70 72 68 69, -9) nel Maybank Malaysian Open, torneo dell’European Tour nel quale difendeva il titolo e che è stato vinto con pieno merito dal sudafricano Louis Oosthuizen (271 – 66 68 69 68, -17). Si è classificato 47° con 287 colpi Lorenzo Gagli (69 71 74 73, -1).Sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 72) nella capitale della Malesia, Oosthuizen, trentenne di Mossel Bay nel cui palmares il fiore all’occhiello è un titolo major (Open Championship 2010), ha conquistato il quarto successo nel circuito prendendo il comando dopo il secondo giro in una gara che ha subito interruzioni per il maltempo e dove i turni centrali sono stati effettuati in due frazioni. Affatto disturbato dal gioco a singhiozzo, il sudafricano è andato diritto per la sua strada e al termine ha preso tre colpi di vantaggio allo scozzese Stephen Gallacher (274, -14) e cinque a un terzetto composto dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello, dall’inglese Danny Willett e dallo statunitense David Lipsky (276, -12). In sesta posizione il sudafricano Charl Schwartzel (277, – 11), che era stato leader dopo un giro, mentre Manassero ha concluso alla pari con il tedesco Martin Kaymer, il quale ha ceduto vistosamente nelle ultime tre buche, con il francese Romain Wattel e con il sudafricano Hennie Otto. Prestazioni altalenanti degli indiani Jeev Milkha Singh e Jyoti Randhawa, 11.i con 280 (-8), del transalpino Julien Quesne, 20° con 282 (-6), dell’iberico Pablo Larrazabal, 24° con 283 (-5), e del sudafricano Branden Grace, 40° con 286 (-2).Oosthuizen, che ha firmato la settimana vittoria sudafricana negli ultimi venti tornei dell’European Tour, ha iniziato il giro finale con un colpo di margine su Gallacher, il quale si è progressivamente staccato per non aver potuto dare al suo gioco l’accelerazione necessaria. Ha proceduto con due birdie e 16 par per il 70 (-2), mentre il vincitore è partito a ritmo alto (tre birdie e un bogey in sette buche) e poi ha messo a segno altri due birdie nel rientro per il 68 (-4). Ha guadagnato 314.700 euro su un montepremi di 1.900.000 euro.Manassero ha perso terreno nel secondo giro (38°), poi ha iniziato la sua rimonta verso la quarta “top ten” stagionale. Ha offerto complessivamente un gioco piuttosto alterno, come dimostra anche l’andamento dell’ultimo giro (69, -3) con un eagle, cinque birdie e quattro bogey. Ancora una prova in chiaro scuro per Lorenzo Gagli, che ha superato cinque tagli in otto tornei rimanendo però sempre in media o in bassa classifica. Ha conseguito il secondo miglior piazzamento stagionale, dopo il 35° posto nell’Abu Dhabi Championship, con una buona difesa nei primi due turni e un calo di tono nel prosieguo. Nel suo 73 (+1) di chiusura sei birdie, tre bogey e due doppi bogey. PGA TOUR: NEL RBC HERITAGE CARL PETTERSSON NUOVO LEADER – Lo svedese Carl Pettersson è il nuovo leader con 201 colpi (70 65 66, -12) del RBC Heritage (PGA Tour), in svolgimento sul percorso dell’Harbour Town Golf Links (par 71), a Hilton Head nel South Carolina. Il 35enne di Goteborg, con quattro titoli nel circuito, ha sorpassato Colt Knost (202, -11), al vertice per due turni, e ha preso un discreto vantaggio sul resto dei concorrenti. Infatti accusa quattro colpi di ritardo Zach Johnson, terzo con 205 (-8) e seguono in una classifica che si è notevolmente allungata Boo Weekley, quarto con 206 (-7), Brandt Snedeker, Kevin Na e Robert Garrigus, quinti con 207 (-6), Tommy Gainey e l’inglese Brian Davis, ottavi con 208 (-5). E’ risalito Jim Furyk, da 51° a 14° con 210 (-3) grazie a un 67 (-4), mentre è rimasto in retrovia l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale, 52° con 215 (75 69 71, +2) che si è espresso con il 71 del par (tre birdie e tre bogey) guadagnando quattro posizioni. Sono usciti al taglio, caduto a 145 (+3) l’irlandese Padraig Harrington (146, +4), un colpo oltre il limite di qualifica, e il sudafricano Ernie Els (148, +6). Si è ritirato il colombiano Camilo Villegas. Il montepremi è di 5.700.000 dollari: il vincitore percepirà 1.026.000 dollari. LET ACCESS: VINCE LA SCOZZESE CARLY BOOTH – Carly Booth ha vinto con 206 colpi (69 70 67, -1) il Dinard Ladies Open, torneo del LET Access, il secondo circuito femminile europeo articolato in undici prove, svoltosi sul percorso del Dinard Golf (par 69) a Saint Briac Sur Mer in Francia.La scozzese, venti anni da compiere, ha concluso il torneo alla pari con la francese Marion Ricordeau (66 67 73), dopo essersi fatta raggiungere per un bogey sull’ultima buca, e poi l’ha superata con un birdie alla prima buca di spareggio. Al terzo posto con 208 (+1) ancora una scozzese, Katy McNicoll e una transalpina, Elena Giraud, al quinto con 209 (+2) l’olandese Marieke Nivard, la danese Julie Tvede e le francesi Jade Schaeffer e Julie Greciet. Sono uscite al taglio le tre italiane presenti: Laura Sedda, 38ª con 145 (73 72, +7), Matia Maffiuletti, 52ª con 147 (71 76, +9), e Anna Rossi, 63ª con 149 (75 74, +11). La Booth, che ha ottenuto il primo titolo in carriera, ha avuto in premio 3.430 euro sui 25.000 in palio.






