SUCCESSO DEL THAILANDESE THONGCHAI JAIDEE Il thailandese Thongchai Jaidee ha vinto con 278 colpi (71 68 67 72, -6) l’ISPS Handa Wales Open (European Tour) disputato sul percorso del Celtic Manor Resort (par 71), a Newport in Galles. Jaidee ha conquistato il quinto titolo nel tour, il primo fuori dalle terre d’Oriente, precedendo di un colpo il danese Thomas Bjorn, il sudafricano Richard Sterne, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e l’olandese Joost Luiten (279, -5). Tra i giocatori italiani il migliore è stato Federico Colombo, 18° con 285 colpi (79 68 67 71, +1) e autore di un eccellente recupero dopo aver iniziato con un 79 (+8) in 123ª posizione. Ha segnato un colpo in più Matteo Manassero, 28° con 286 (76 68 68 74, +2), quindi 46° con 290 (+6) Francesco Molinari (74 69 73 74), 57° con 292 (+8) Lorenzo Gagli (77 70 66 79), 72° con 299 (+15) Andrea Pavan (76 71 74 78).Hanno disputato una buona prova l’irlandese Paul McGinley e l’inglese Ross Fisher, sesti con 280 (-4), ma il secondo ha molto da recriminare per un colpo di penalità dovuto a gioco lento che lo ha messo fuori dalla corsa per il titolo a poche buche dal termine. Ottavi con 281 (-3) l’irlandese Peter Lawrie, lo svedese Joel Sjoholm e il francese Romain Wattel.Il 43enne Thongchai Jaidee, nativo di Lop Buri ed ex para dell’esercito thailandese, ha preso il comando nel terzo giro, ma dopo le prime nove buche del quarto, condotte con un bogey e un doppio bogey, sembrava tagliato fuori. Dalla buca 10, però, si riprendeva e con tre birdie si riportava avanti e consolidava il vantaggio con il quarto birdie di giornata alla 15. Un suo bogey alla 16 non veniva sfruttato dagli avversari e alla 18, in evidente difficoltà soprattutto per la pressione, rischiava ancora, ma l’ulteriore bogey serviva solo a dimezzare il vantaggio sui secondi, perché Luiten mancava il putt per il birdie che avrebbe procurato lo spareggio a due. Jaidee, primo thailandese a imporsi nel circuito europeo, non aveva mai vinto come detto nel vecchio continente essendosi imposto in precedenza nel Malaysian Open (2004, 2005), nell’Indonesia Open (2009) e nel Ballantine’s Championship in Corea (2009). Il successo gli ha fruttato 300.000 euro su un montepremi di 2.250.000 euro.Colombo, che con le belle prove di queste due settimane ha fatto passi da gigante nell’avvicinarsi ai primi 115 classificati dell’ordine di merito i quali a fine anno conserveranno la ‘carta’, ha girato nel 71 del par con due birdie e due bogey; per Manassero (74, +3) due birdie, tre bogey e un doppio bogey; per Francesco Molinari (74) due birdie e cinque bogey. Gagli dopo una bella rimonta nei due giri centrali ha trovato nuovamente una giornata storta come era accaduto all’inizio del torneo: per lui 79 colpi (+8) con tre birdie, tre bogey, un doppio bogey e due tripli bogey. Punteggio alto anche per Pavan (78, +7) con due birdie, quattro bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. E’ uscito al taglio Edoardo Molinari, 75° con 148 (77 71, +6). CHALLENGE TOUR: IN SPAGNA DOMENICO GEMINIANI TERMINA SESTO – Il sedicenne pro Domenico Geminiani ha ottenuto un gratificante sesto posto con 269 colpi (65 68 67 69, -15) e Andrea Maestroni è terminato 13° con 272 (71 68 64 69, -12) nel Fred Olsen Challenge de España, torneo del Challenge Tour svoltosi sul tracciato del Tecina Golf (par 71) nell’isola spagnola di La Gomera nell’arcipelago delle Canarie. Ha vinto con 265 (68 63 69 65, -19) Eduardo De La Riva, trentenne spagnolo di Barcellona alla prima vittoria nel circuito, che ha prevalso di un colpo sull’inglese Simon Wakefield (266, -18) dopo un acceso duello finale. Al terzo posto con 268 (-16) lo scozzese Scott Henry, l’iberico Luis Claveire e il francese Alexander Levy e al sesto, insieme a Geminiani, l’inglese Charlie Ford e l’argentino Daniel Vancsik, che ha ceduto dopo aver iniziato da leader il turno conclusivo. In bassa classifica gli altri tre italiani andati a premio: Matteo Delpodio (68 69 73 71) e Andrea Rota (71 65 71 75), 57.i con 281 (-3), e Andrea Perrino, 62° con 282 (71 69 68 74).Geminiani ha messo insieme quattro bridie e due bogey per il parziale di 69 (-2); stesso score per Maestroni con tre birdie e un bogey; nel 71 (par) di Delpodio due birdie e due bogey; nel 74 (+3) di Rota due birdie, tre bogey e un doppio bogey e in quello di Perrino due birdie, un bogey e due doppi bogey. Sono usciti al taglio: Alessandro Tadini (70 71) e Nicolò Ravano (70 71), 69.i con 141 (-1) e fuori per un colpo, Marco Crespi, 110° con 145 (73 72, +3), Nino Bertasio, 114° con 146 (74 72, +4), e Benedetto Pastore, 137° con 154 (77 77, +12). Al vincitore sono andati 25.800 euro su un montepremi di 160.000 euro. LET IN OLANDA: PRIMO TITOLO PER CARLOTA CIGANDA, 6ª VERONICA ZORZI, 11ª DIANA LUNA – Con un’ottima prestazione Veronica Zorzi ha conquistato il sesto posto con 214 colpi (73 69 72, -2) nel Deloitte Ladies Open (Ladies Eruopean Tour) disputato al Golfclub Broekpolder (par 72) di Rotterdam, in Olanda, e vinto dalla rookie spagnola Carlota Ciganda con 207 (71 67 69, -9)Ha concluso all’11° posto Diana Luna con 216 (69 76 71, par), risalita con un 71 (-1) dal 29°, quindi sono finite 24ª Stefania Croce con 218 (71 73 74, +2) e 58ª Sophie Sandolo con 224 (74 73 77, +8).La Ciganda, nativa di Pamplona, ha festeggiato nel miglior modo il suo 22° compleanno caduto il 1° giugno, ottenendo il primo titolo nel circuito, ma si era già fatta notare nel LET Access lo scorso anno imponendosi nel Murcia Open. L’iberica, che ha avuto un assegno di 37.500 euro su un montepremi di 250.000 euro, ha staccato di tre colpi la finlandese Ursula Wikstrom (210, -9) e di cinque la sudafricana Lee Anne Pace (212, -4). Al quarto posto con 213 (-3) la svedese Carin Koch e l’olandese Dewi Claire Schreefel, mentre la Zorzi ha avuto la compagnia della francese Caroline Afonso, della tedesca Caroline Masson e della svedese Mikaela Parmlid. La Zorzi ha iniziato al 43° posto, poi ha recuperato nel secondo giro portandosi all’11° e quindi al sesto con un parziale di 72 (par) frutto di quattro birdie e altrettanti bogey; per la Luna quattro birdie e tre bogey; per la Croce (74, +2) due birdie e quattro bogey; per la Sandolo (78, +6) un birdie, cinque bogey e un doppio bogey. E’ uscita al taglio Margherita Rigon, 83ª con 151 (78 73, +7). SENIOR TOUR: VINCE ANCORA GARY WOLSTENHOLME, 33° ROCCA, 51° CALI’ – Costantino Rocca ha concluso al 33° posto con 212 colpi (71 71 70, -1) e Giuseppe Calì si è classificato al 51° con 218 (68 72 78, +5) nel Benahavis Senior Masters (Senior Tour) al La Quinta G&CC (par 71) di Benahavis in Spagna. Ha ottenuto il secondo titolo in stagione e il terzo in carriera il 52enne inglese Gary Wolstenholme (200 – 67 67 66, -13), passato professionista due anni addietro dopo una lunghissima e grande carriera da dilettante. Nel giro finale ha superato il gallese Mark Mouland (201 – 64 69 68, -12), leader nei primi due giri, che ha condiviso la seconda posizione con l’inglese Mark James (67 67 67). Al quarto posto con 202 (-11) ancora un inglese, Barry Lane, insieme all’australiano Mike Harwood, al sesto con 203 (-10) Kevin Spurgeon, quarto inglese tra i primi sei in graduatoria. Rocca ha terminato con un 70 (-1) segnando quattro birdie e tre bogey; Calì con un 78 (+7), che gli ha fatto perdere 29 posizioni, con un birdie e otto bogey. Wolstenholme ha ricevuto un premio di 30.000 euro su 200.000 in palio.






