IN INDIA VINCE JBE KRUGER, 14 Il sudafricano Jbe Kruger ha vinto con 274 colpi (70 69 66 69, -14) l’Avantha Masters, torneo dell’European Tour svoltosi sul percorso del DLF G&CC (par 72) a Nuova Delhi in India. Nel giro finale Andrea Pavan ha perso terreno è ha concluso al 14° posto con 280 colpi (69 71 67 73, -8)), piazzamento comunque apprezzabile per il romano alle prime apparizioni sulla ribalta maggiore, mentre Lorenzo Gagli, ancora alla ricerca della forma migliore, è terminato al 48° con 288 (72 68 72 76, par).Kruger, 26enne di Kimberley con due titoli nel Sunshine Tour, ha conquistato il primo successo nell’European Tour partendo da leader nel giro finale e prevalendo, grazie a un parziale di 69 (-3, con quattro birdie e un bogey), con due colpi di vantaggio sul tedesco Marcel Siem e sullo spagnolo Jorge Campillo (278, -12). In quarta posizione con 277 (-11) l’australiano Marcus Fraser e lo spagnolo José Manuel Lara, in sesta con 278 (-10) il thailandese Prom Meesawat, il danese Thorbjorn Olesen, l’argentino Tano Goya e il francese Jean-Bapstiste Gonnet. Non hanno tenuto fede alle attese i giocatori più seguiti dai fans locali: gli indiani Shiv Kapur, 35° con 286 (-2), Jeev Milkha Singh e S.S.P. Chowrasia, 48.i insieme a Gagli, e il thailandese Thongchai Jaidee, 41° con 287 (-1).Pavan, che era al quinto posto con due colpi di ritardo dal leader dopo 54 buche, non è riuscito a tenere alto il ritmo come aveva fatto nel terzo giro. Ha segnato un birdie alla 6ª buca, poi due bogey consecutivi (10ª e 11ª) hanno fatto 73 (+1) colpi. Sempre in difficoltà Gagli, che si espresso con un 76 (+4) frutto di un birdie e di cinque bogey. E’ uscito al taglio Federico Colombo, 77° con 146 (67 79). A Kruger sono andati 300.000 euro su un montepremi di 1.800.000 euro. LET: PRIMO TITOLO PER LINDSEY WRIGHT, 25ª VERONICA ZORZI – Veronica Zorzi è terminata al 25° posto con 214 colpi (72 72 70, -2), dopo aver rimontato dodici posizioni con un 70 (-2) nell’ultimo giro dell’ISPS Handa New Zealand Women’s Open (Ladies European Tour) disputato sul percorso del Pegasus Golf Club (par 72) a Christchurch in Nuova Zelanda. Ha centrato con 206 colpi (70 68 68, -10) il primo titolo nel LET e in carriera Lindsey Wright, 32enne nata aTunbridge Wells in Inghilterra, residente in Texas, nazionalità australiana e membro del LPGA Tour, che in un concitato finale ha bruciato la connazionale Jessica Speechley e la statunitense Alison Walshe (207, -9). Le ultime due hanno chiuso con un birdie, ma la Wright ha risposto con eguale moneta evitando il play off. Al quarto posto con 208 (-8) la canadese Lorie Kane e l’australiana Stephanie Na, al sesto con 209 (-7) le americane Beth Allen e Danielle Kang. Hanno perso posizioni la spagnola Carlota Ciganda, 12ª con 211 (-5), e la giovanissima dilettante neozelandese Lydia Ko, 17ª con 212 (-4), che erano insieme alla Wright nel sestetto che conduceva la gara dopo 36 buche. La Zorzi, unica italiana in campo ha messo insieme quattro birdie e due bogey per lo score di chiusura. La Wright ha percepito 30.000 euro su un montepremi di 200.000 euro. PGA TOUR: PHIL MICKELSON RAGGIUNTO DA KEEGAN BRADLEY NEL NORTHERN TRUST OPEN – Phil Mickelson (206 – 66 70 70, -7) è stato raggiunto da Keegan Bradley (71 69 66) nel terzo giro del Northern Trust Open (US PGA Tour) in svolgimento al Riviera CC (par 71) di Pacific Palisades in California. La coppia di testa precede di un colpo Bryce Molder, Jonathan Byrd e Pat Perez (207, -6) e di due Dustin Johnson, Bill Haas e l’australiano Aaron Baddeley, campione uscente (208, -5). In corsa per il titolo anche Ryan Moore e l’australiano Jarrod Lyle, noni con 209 (-4), mentre è difficile, ma non impossibile, che possano rientrare anche Jim Furyk e Bubba Watson, 15.i con 211 (-2). Continua il torneo in altalena per il sudafricano Retief Goosen, 20° con 212 (-1), per l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale e per l’australiano Adam Scott, 26.i con 213 (par), per il sudafricano Ernie Els, 38° con 214 (+1), per il fijano Vijay Singh e per lo spagnolo Sergio Garcia, 49.i con 215 (+2). Quasi in coda l’irlandese Padraig Harrington, 66° con 218 (+5), e l’australiano Jason Day, 68° con 219 (+6). Sono in palio 6,6 milioni di dollari dei quali $ 1.188.000 riservati al vincitore. LPGA TOUR: YANI TSENG, SEMPRE LEI – La taiwanese Yani Tseng, 23 anni lo scorso gennaio e indiscussa numero uno mondiale, ha ancora una volta fatto valere la sua legge ottenendo il primo titolo stagionale e il 13° nel LPGA Tour (con cinque major) nell’Honda LPGA Thailand, gara svoltasi al Siam Country Club (par 72) di Chonburi in Thailandia e riservata a sole 70 giocatrici. La Tseng (269 – 73 65 65 66, -19), che lo scorso hanno ha colto sette vittorie nel circuito americano e tre in quello europeo, ha superato nel turno conclusivo con un parziale di 66 (-6, con un eagle, sei birdie, due bogey) la giapponese Ai Miyazato (270 – 18), leader dopo tre turni, completando in tal modo una vigorosa rimonta iniziata dal 36° posto occupato dopo un giro. Buon terzo posto per la coreana Jiyai Shin (271, -17) e bella prova anche dell’altra coreana Amy Yang, premiata con la quarta piazza (274, -14). Tutte in alta classifica le altre concorrenti che riscuotevano maggior credito alla vigilia: Stacy Lewis, quinta con 278 (-10), l’australiana Karrie Webb, nona con 279 (-9), la svedese Caroline Hedwall, 12ª con 281 (-7), e Cristie Kerr, 14ª con 282 (-6). Uniche eccezioni Michelle Wie, 38ª con 289 (+1), e Paula Creamer, 49ª con 292 (+4). Nel corso dell’evento, al quale non hanno preso parte giocatrici italiane, sono state realizzate due ‘hole in one’ entrambe alla buca 12 (yards 159): da Paula Creamer (primo giro con un ferro 7) e da Karrie Webb (secondo turno con un ferro 6). La vincitrice ha ricevuto un assegno di 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari. AZZURRI IN PORTOGALLO: SUCCESSO DI MORITZ LAMPERT, 35° ANDREA BOLOGNESI – Andrea Bolognesi si è classificato al 35° posto con 293 colpi (76 70 74 73, +5) nel Portuguese International Amateur Championship svoltosi sul percorso del Montado Golf Club (par 72) a Palmela, nel distretto di Setubal in Portogallo. Ha vinto con 279 colpi (68 74 65 72, -9) il tedesco Moritz Lampert che ha preceduto di due lunghezze il connazionale Marcel Schneider e il francese Adrien Saddler (281, -7). Al quarto posto con 284 (-4) il danese Christian Gloet e al quinto con 285 (-3) il finlandese Tapio Pulkkanen e il transalpino Mathieu Decottignies-Lafon. Non sono entrati tra i 40 concorrenti ammessi giro finale gli altri italiani in gara: Corrado De Stefani, 41° con 221 (74 74 73, +5) e fuori per un colpo, Filippo Bergamaschi, 54° con 224 (76 73 75, +8), Richard Broadhurst (74 76 75) e Stefano Pitoni (79 73 73), 62.i con 225 (+9), Francesco Laporta (78 75 73) e Riccardo Michelini (77 73 76), 73.i con 226 (+10), Luca Saccarello, 83° con 228 (77 74 77, +12), ed Emanuele Sesia, 118° con 246 (80 90 76, +30). Ha accompagnato il team azzurro l’allenatore Gianluca Baruffaldi.






