Renato Paratore e Matteo Manassero saranno gli unici due italiani presenti nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship (21-24 gennaio), evento dell’European Tour in programma sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club, ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi.
Il field è delle grandi occasioni per la partecipazione degli statunitensi Jordan Spieth, leader mondiale, e Rickie Fowler, numero sei, del nordirlandese Rory McIlroy, numero tre, dello svedese Henrik Stenson, numero cinque, del tedesco Martin Kaymer e del sudafricano Ernie Els.
Sono i più titolati del lotto, ma vi sono tanti altri ottimi competitori quali gli inglesi Ian Poulter, Lee Westwood, Danny Willett e Matthew Fitzpatrick, gli spagnoli Alvaro Quiros, Rafael Cabrera Bello e Pablo Larrazabal, il tedesco Bernd Wiesberger, il francese Victor Dubuisson, lo scozzese Russell Knox, membro del PGA Tour, i sudafricani Branden Grace e Haydn Porteous, fresco vincitore del Joburg Open, i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat e il cinese Ashun Wu. Al via anche il nordirlandese Darren Clark, preso tra i suoi compiti di giocatore e di capitano della selezione europea alla prossima Ryder Cup (30 settembre-2 ottobre, Hazeltine National, Minnesota, USA).
Sarà dunque un grande torneo dove Matteo Manassero cercherà di porre fine alla spirale di tagli subiti (sette nelle ultime sette partecipazioni, tra 2015 e 2016) e dove Renato Paratore proverà a riprendere il buon passo tenuto nelle prime due gare stagionali e poi interrotto domenica scorsa con l’uscita anticipata al Joburg Open. Il montepremi è di 2.500.000 euro con prima moneta di 409.686 euro.
Il torneo su Sky – L’Abu Dhabi HSBC Golf Championship sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 21 gennaio, dalle ore 6,30 alle ore 9,30 (Sky Sport 3 HD) e dalle ore 11 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); venerdì 22, dalle ore 8 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 17, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); domenica 18, dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Donato Di Ponziano.
PGA TOUR: FRANCESCO MOLINARI AL CAREERBUILDER CHALLENGE – Dopo il 33° posto ottenuto nel Sony Open in Hawaii, Francesco Molinari torna in campo nel PGA Tour per prendere parte al CareerBuilder Challenge (21-24 gennaio), che si disputa al PGA West TPC Stadium Course di La Quinta, in California. Difende il titolo Bill Haas e fa il debutto stagionale Phil Mickelson, 42 titoli nel circuito, comprensivi di quattro major, ma a secco nelle ultime due stagioni. Tra i possibili protagonisti Zach Johnson, Matt Kuchar, Patrick Reed, Webb Simpson, Jason Dufner, l’australiano Marc Leishman, il canadese Graham DeLaet, l’inglese Luke Donald, il coreano Si Woo Kim e lo zimbabwese Brendon de Jonge.
Sebbene non abbia giocato molto negli ultimi mesi, Francesco Molinari nella sua prima uscita stagionale è apparso in buona condizione e quindi appare in grado di puntare a un buon risultato. Peraltro, avendo iniziato tardi il circuito, che ha preso il via nello scorso ottobre, ha anche necessità di risalire rapidamente nella money list dove, al momento, dopo una sola gara è al 178° posto ($ 28.742). Il montepremi è di 5.800.000 dollari dei quali 1.044.000 andranno al vincitore.
PRO GOLF TOUR: F. ROCCA 31°, BENATTI 69° – Francesco Rocca è al 31° posto con 76 (+4) colpi e Raffaele Benatti al 69° con 81 (+8) dopo il primo giro del Red Sea Egyptian Classic (54 buche), che ha aperto la stagione del Pro Golf Tour (ex EPD Tour), l’equivalente tedesco dell’Alps Tour, sul percorso del Sokhna Golf Club (par 72), ad Ain Sokhna in Egitto.
Guidano la graduatoria con 69 (-3) colpi il tedesco Maximilian Walz e il francese Alexis Anghert, seguiti con 70 (-2) dallo scozzese David Law, con 71 (-1) dal marocchino Mehdi Saissi e con 72 (par) dall’altro marocchino Ahmed Marjane, dall’olandese Rob Van de Vin, dagli scozzesi Alexander Culverwell e Ross Cameron e dal dilettante austriaco Manuel Trappel. Il montepremi è di 30.000 euro dei quali 5.000 saranno appannaggio del vincitore.






