Con una bella prestazione e lo score di 67 (-5) colpi Andrea Pavan ha iniziato al 19° posto l’Alfred Dunhill Links Championship, torneo dell’European Tour che si svolge con formula pro am (un pro e un dilettante) sui tre percorsi dell’Old Course di St. Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns, tutti par 72, in Scozia con la partecipazione di 168 concorrenti. Bella difesa di Lorenzo Gagli, 42° con 69 (-3), metà classifica per Matteo Manassero ed Edoardo Molinari, 76.i con 71 (-1), e bassa per Federico Colombo, 166° con 78 (+6).
Grande protagonista della giornata è stato Branden Grace, 24enne sudafricano di Pretoria e tre volte vincitore in stagione, che con un spettacolare giro un 60 (-12) colpi sul tracciato di Kingsbarns ha battuto di due colpi il record del campo, stabilito dall’inglese Lee Westwood, ed ha eguagliato il primato sul giro dell’European Tour realizzato da altri tredici giocatori tra i quali il nordirlandese Darren Clarke, che l’ha ottenuto due volte. Nella sua volata Grace ha segnato un eagle e dieci birdie.
Malgrado la prodezza, i suoi inseguitori hanno contenuto il distacco: infatti il francese Victor Dubuisson è al secondo posto con 62 (-10), il danese Thorbjorn Olesen al terzo con 63 (-9), l’australiano Ashley Hall e gli svedesi Alexander Noren e Fredrik Andersson Hed al quarto con 64 (-8). Tutti e cinque si sono esibiti all’Old Course di St Andrews.
Non è stata una giornata felice per quasi tutti i giocatori più gettonati e, in particolare, per i reduci dalla Ryder Cup, a parte il danese Thomas Bjorn, uno dei vice capitani europei, 30° con 68 (-4, SA). Sono invece molto indietro gli altri tre: lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 127° con 73 (+1, SA), Darren Clarke, 152° con 75 (+3, Carnoustie) e l’irlandese Paul McGinley, 161° con 76 (+4, C) che nella pro am sta giocando con Oscar Pistorius. Quanto ai protagonisti sul campo della Ryder Cup, tutti impegnati a Carnoustie, il migliore è stato il tedesco Martin Kaymer, 58° con 70 (-2), quindi lo svedese Peter Hanson e lo statunitense Dustin Johnson, 108.i con 72 (par) e lo scozzese Paul Lawrie, 152° come Clarke. In panne altri candidati al titolo, anche loro sul Carnoustie, quali il nordirlandese Michael Hoey, campione uscente, e l’irlandese Padraig Harrington, 76.i, l’inglese Paul Casey (in coppia con Michael Phelps), 108°, i sudafricani Ernie Els (127°) e Charl Schwartzel (152°).
Tre gli italiani che hanno giocato al Kingsbarns: Andrea Pavan (cinque birdie), Lorenzo Gagli (quattro birdie e un bogey) ed Edoardo Molinari (tre birdie, due bogey). Per Manassero al St. Andrews quattro birdie e tre bogey; per Colombo al Carnoustie tre birdie, sette bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 6,2 milioni di euro dei quali 617.283 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – L’Alfred Dunhill Links Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 5 ottobre, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD); sabato 6, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 e Sky Sport 3 HD); domenica 7, dalle ore 13,30 alle ore 18,30 (Sky Sport Extra e Sky Sport Extra HD). Commento di Silvio Grappasonni, Massimo Scarpa, Nicola Pomponi e di Francesca Piantanida.
LET: NELL’OPEN DE FRANCE DIANA LUNA SESTA – Diana Luna è al sesto posto, dopo un bel giro in 67 (-3) colpi, nel Lacoste Ladies Open de France che si sta disputando sul percorso del Chantaco GC (par 70), a Saint-Jean-de-Luz in Francia. Ha preso il comando con un ottimo 62 (-8) l’australiana Stacey Keating, vincitrice della gara precedente (Tenerife Open), che ha lasciato a sei colpi le francesi Virginie Lagoutte e Sophie Giquel, la spagnola Azahara Muñoz e la gallese Lydia Hall, mentre la Luna è insieme alla svizzera Anais Maggetti, all’inglese Florentyna Parker e alla transalpina Alexandra Vilatte.
Molto attesa la messicana Lorena Ochoa, che ha lasciato l’attività agonistica nel 2010 quando era numero uno al mondo e aveva vinto 27 tornei compresi due major: pur non essendo molto allenata, come lei stessa ha dichiarato poiché gioca solo saltuariamente a scopo benefico, ha chiuso al 17° posto con 69 (-1). Sono più indietro le altre tre italiane in campo: Veronica Zorzi, che ha vinto questo evento per due volte consecutive (2005, 2006), 34ª con 71 (+1), Stefania Croce e Margherita Rigon, 60.e con 74 (+4) e al momento appena fuori della linea di taglio.
La Keating ha segnato nove birdie e un bogey; la Ochoa quattro birdie e tre bogey; la Luna sei birdie e tre bogey; la Zorzi quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey; la Croce un eagle e sei bogey; la Rigon due birdie e sei bogey. Il montepremi è di 250.000 euro.
ITALIAN BLIND OPEN: IN VETTA MIRKO GHIGGERI – Sul percorso del Castello di Tolcinasco G&CC è iniziato il 3° Italian Blind Open al quale prendono parte alcuni tra gli atleti non vedenti più forti del mondo. Dopo il primo giro nella classifica netta è al comando con 68 colpi il giovane rapallino Mirko Ghiggeri, che ha cominciato a gareggiare quest’anno, il quale ha sette colpi di margine sullo scozzese Ally Reid e sull’inglese Paul Appleyard (75).
Nella categoria B1 lorda lotta tra i due migliori giocatori azzurri con Andrea Calcaterra che precede di quattro colpi Chiara Pozzi Giacosa, mentre il canadese Brian MacLeod è a otto lunghezze. Nelle categorie B2 e B3 sono in vetta rispettivamente l’inglese Pieta Leroux, vincitore in stagione del British Blind Open e del Canadian Blind Open, e lo scozzese Ally Reid.






