Renato Paratore, da 45° a 33° con 210 (74 68 68, -6) colpi, è salito ancora nel Volvo China Open (European Tour), sul percorso del Topwin Golf & CC (par 72), a Pechino in Cina, mentre ha perso terreno Matteo Manassero, 48° con 212 (70 70 72, -4).
Il sudafricano Dylan Frittelli (197 – 70 63 64, -19) ha sorpassato lo spagnolo Pablo Larrazabal (200, -16) lasciandolo a tre colpi ed è probabile che la lotta per il successo sia una questione tra i due, poiché il francese Alexander Levy (204, -12), terzo classificato, ha sette colpi di ritardo. Al quarto posto con 205 (-11) l’inglese Chirs Wood e al quinto con 206 (-10) il coreano Kyongjun Moon e l’austriaco Bernd Wiesberger. Non potrà difendere il titolo il cinese Haotong Li, anche se settimo con 207 (-9), affiancato dal sudafricano George Coetzee. L’altro sudafricano Dean Burmester e il thailandese Thongchai Jaidee hanno lo stesso score di Paratore e ha guadagnato qualcosa l’indiano S.S.P. Chawrasia, 40° con 211 (-5).
Dylan Frittelli, 27enne di Johannesburg salito sul circuito con l’ottavo posto nella money list del Challenge Tour 2016, ottenuto con l’ausilio di due vittorie, ha siglato otto birdie per il 64 (-8) e nelle ultime 36 buche ha segnato complessivamente un eagle e 15 birdie, senza bogey. Renato Paratore ha messo insieme sei birdie e due bogey per il secondo 68 (-6) consecutivo e Matteo Manassero ha girato nel 72 del par con cinque birdie, tre bogey e un doppio bogey. Non hanno superato il taglio, caduto a 143 (-1), Edoardo Molinari, 114° con 148 (74 74, +4), e Nino Bertasio, 121° con 149 (75 74, +5). Il montepremi è di 2.660.000 euro con prima moneta di 448.183 euro.
LPGA TOUR: ATTACCA HARU NOMURA, RECUPERA GIULIA MOLINARO (47ª) – Giulia Molinaro, 47ª con 143 (73 70, +1) colpi, ha recuperato 23 posizioni superando il taglio nel Volunteers of America Texas Shootout (LPGA Tour), sul percorso del Las Colinas Country Club (par 71) a Irving nel Texas.
L’attacco della giapponese Haru Nomura, leader con 133 (68 65, -9), ha allungato la classifica. Al secondo posto con 134 (-8) la thailandese Ariya Jutanugarn, numero tre mondiale, al terzo con 135 (-7) la norvegese Suzann Pettersen e al quarto con 136 (-6) Marina Alex, la coreana Inbee Park e la thailandese Moriya Jutanugarn, sorella di Ariya.
Sembrano già fuori gioco per il titolo alcune tra le proettes più gettonate alla vigilia: Lexi Thompson, 34ª con 141 (-1), Stacy Lewis, 44ª con 142 (par), e la coreana So Yeon Ryu, numero due del Rolex ranking, che ha lo stesso score della Molinaro. Quasi in coda la canadese Brooke M. Henderson, 66ª con 145 (+3). Si è ritirata la neozelandese Lydia Ko, numero uno al mondo, dopo il secondo turno.
Haru Nomura, 24enne di Yokohama con due successi nel circuito, ha girato in 65 (-6) colpi con otto bridie e due bogey. Giulia Molinaro ha rimontato con quattro birdie e tre bogey per il 70 (-1). Il montepremi è di 1.300.000 dollari.






