Il maltempo ha condizionato il secondo giro del Volvo China Open (European Tour) sul tracciato del Topwin Golf & CC (par 72), a Pechino in Cina, che è stato sospeso e che verrà ripreso da 79 giocatori prima dell’inizio del terzo.
Renato Paratore ha giocato solo sette buche in cui ha realizzato due birdie (parziale di -2) e occupa il 27° posto nella classifica provvisoria con “meno 5”, mentre otto buche davvero difficili con un triplo bogey e tre bogey (parziale di +6) hanno portato Matteo Manassero dal 22° al 113° con il tangibile rischio di uscire a metà a torneo.
Guida il gruppo con 133 colpi (68 65, -11), grazie a un ottimo 65 (-7) con sette birdie, il cileno Felipe Aguilar, 42enne di Valdivia con due titoli nel circuito maggiore e due nel Challenge Tour, ma lo hanno contenuto lo svedese Alex Noren e l’austriaco Bernd Wiesberger, secondi con 134 (-10).
Al quarto posto con 135 il coreano Taehoon Kim, autore di una “buca in uno”, l’inglese Tyrrell Hatton e il danese Lucas Bjerregaard insieme a due concorrentibcon lo stesso “meno 9” che possono rivoluzionare la graduatoria, il sudafricano Hennie Otto e il tedesco Marcel Siem, i quali hanno rispettivamente ancora quattro e cinque buche da sfruttare.
E’ risalito il belga Nicolas Colsaerts, da 39° a 11° con 137 (-7), e ha poche chances di difendere il titolo il cinese Ashun Wu, 39° con “meno 4”, fermato all’11ª buca, dove hanno lasciato il campo anche lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e il thailandese Prom Meesawat, 50.i con “meno 3”. Candidati al taglio l’iberico Pablo Larrazabal, 70° con 143 (-1), l’indiano S.S.P. Chawrasia, 85° con 144 (par), e il coreano Soomin Lee, reduce dal successo di lunedì scorso nello Shenzhen International, 123° con “+4” e sei buche per sperare. Il montepremi è di 2.730.000 euro di cui 450.176 euro andranno al vincitore.
Seconda “hole in one” del torneo – Il coreano Taehoon Kim, alla seconda presenza nell’European Tour, ha realizzato con un 64 (-8) il miglior score del turno impreziosendolo con una “hole in one”. La prodezza alla buca 13 (par 3, metri 162) dove è andato a segno direttamente dal tee utilizzando un ferro sette. Nello score anche sette birdie e un bogey. E’ stato meno fortunato dello svedese Rikard Karlberg, vincitore dell’ultimo Open d’Italia, che nel turno iniziale ha ottenuto l’ace alla 16 (par 3, metri 194, ferro 7) ricevendo in premio una auto Volvo XC90. Taehoon Kim ha firmato la 18ª “hole in one” stagionale sul circuito.
LPGA TOUR: COREANE AL PROSCENIO, 18ª GIULIA MOLINARO, 105ª GIULIA SERGAS – La coreana Mi Jung Hur conduce con 66 (-5) colpi il Volunteers of America Texas Shootout (LPGA Tour) sul percorso del Las Colinas Country Club (par 71), a Irving nel Texas, dove ha effettuato una buona partenza Giulia Molinaro, 18ª con 70 (-1). Giulia Sergas, invece, ha avuto parecchi problemi, ma sebbene sia al 105° posto con 75 (+4) ha ancora buoni margini di recupero per evitare il taglio.
Coreane al proscenio con altre cinque entro le prime otto posizioni. Infatti seguono la leader le connazionali Eun-Hee Ji e So Yeon Ryu, seconde con 67 (-4) insieme a Gerina Piller, e Amy Yang, Sei Young Kim e Jenny Shin, quinte con 68 (-3) affiancate dalla scozzese Catriona Matthew. E’ al decimo posto con 69 (-2) la canadese Brooke M. Henderson, mentre non sono andate molto bene le giocatrici che dovevano dare segni tangibili della loro presenza: l’australiana Minjee Lee, 35ª con 71 (par), la sudafricana Lee-Anne Pace e la cinese Shanshan Feng, 53.e con 72 (+1), e Stacy Lewis, 84ª con 74 (+3). Hanno lo stesso score della Sergas anche Lexi Thompson, numero tre mondiale, e l’australiana Karrie Webb, ed è quasi in coda Michelle Wie, 123ª con 76 (+5).
Sei birdie e un solo bogey per Mi Jung Hur, tre birdie e due bogey per Giulia Molinaro, che ha l’occasione per raccogliere il miglior piazzamento stagionale, e due birdie e sei bogey per Giulia Sergas. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.
PGA TOUR: GIOCO SOSPESO NELLO ZURICH CLASSIC, BRIAN STUARD LEADER PROVVISORIO – Sul percorso del TPC Louisiana (par 72), ad Avondale in Louisiana, non è stato completato il giro iniziale nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) a causa di una lunga sospensione per pioggia e fulmini e poi per l’oscurità.
Nella classifica provvisoria, che subirà sicuramente modifiche di peso, è in vetta con 64 (-8) colpi Brian Stuard che precede di misura il sudafricano Retief Goosen (65, -7). Al terzo posto con 67 (-5) J.J. Henry, Charles Howell III, Derek Ernst, Patrick Rodgers e l’australiano Geoff Ogilvy, da tempo in ombra, e all’ottavo con 68 (-4) Rickie Fowler, uno dei tre giocatori che calamitano l’attenzione nel field. Gli altri due sono l’australiano Jason Day, numero uno mondiale, 12° con 69 (-3) insieme all’argentino Angel Cabrera, e l’inglese Justin Rose, campione uscente, che ha percorso solo sei buche (45° con meno 1). Sono giunti in club house anche Steve Stricker, 26° con 70 (-2), e il fijiano Vijay Singh, 76° con 72 (par).
Gli otto birdie di Brian Stuard e i sette di Retief Goosen, senza ombra di bogey, sono indubbiamente da rimarcare per le condizioni in cui si è giocato, ma sono da sottolineare anche i cinque birdie, anche questi senza errori, di Patrick Rodgers e di J.J. Henry.
Il montepremi è di sette milioni di dollari con prima moneta di 1.260.000 dollari.
Il torneo su Sky – Lo Zurich Classic of New Orleans viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 30 aprile, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 1 maggio: dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.






