Lo statunitense Kevin Stadler (204 – 64 68 72, -9) ha rallentato il passo in una giornata dalle condizioni difficili, ma ha aumentato ancora il suo vantaggio nell’Alstom Open de France (European Tour) che, a un giro dalla conclusione, è di quattro colpi sul thailandese Thongchai Jaidee e sul francese Victor Riu (208, -5).
Sul percorso de Le Golf National (par 71), a Guyancourt nei pressi di Parigi in Francia, sono ulteriormente retrocessi Matteo Manassero (68 73 75) e Francesco Molinari (70 72 74), ora 31.i con 216 (+3), ed è rimasto sostanzialmente stabile Edoardo Molinari, 59° con 220 (70 75 75, +7).
E’ salito al quarto posto con 210 (72 68 70, -3) il tedesco Martin Kaymer, ma il suo risveglio potrebbe essere tardivo per il discorso sul titolo, si trovano al quinto con 211 (-2) l’inglese Matthew Baldwin e l’austriaco Bernd Wesberger, e ha disceso di tre gradini la classifica il nordirlandese Graeme McDowell, settimo con 212 (-1) alla pari con il connazionale Michael Hoey, con lo svedese Robert Karlsson, con l’irlandese Damien McGrane e con l’inglese Mark Foster. Quasi in coda lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, 54° con 219 (+6), il transalpino Victor Dubuisson, 59° come Edoardo Molinari, e il belga Nicolas Colsaerts, 66° con 221 (+8).
Stadler ha girato in 72 (+1) con un birdie e due bogey, mancando qualche putt per far meglio. Francesco Molinari è partito male con un doppio bogey e un bogey in cinque buche, poi ha proseguito con due birdie e due bogey per il 74 (+3). Ancora peggiore l’avvio di Manassero con un triplo bogey alla prima buca e bogey alla seconda e alla sesta. Successivamente sono arrivati altri due bogey e un birdie prima dell’eagle sulla 18ª (par 4) dove ha imbucato il secondo colpo da circa 150 metri. In totale 75 (+4) colpi come per Edoardo Molinari, che ha messo insieme un birdie, tre bogey e un doppio bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 145 (+3) Andrea Pavan, 87° con 148 (75 73, +6), e Marco Crespi, 109° con 150 (70 80, +8). Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 500.000 euro.
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Alstom Open de France sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con collegamento domani, domenica 6 luglio, dalle ore 13,30 alle ore 18. Replica sugli stessi canali dalle ore 22. Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.
CHALLENGE TOUR: TADINI 4°, DELPODIO 6° E RAVANO 12° CORRONO PER IL TITOLO IN GERMANIA – Alessandro Tadini, quarto con 206 colpi (72 66 68, -10) correrà per il titolo nel giro finale dell’Aegean Airlines Challenge Tour, torneo del Challenge Tour che si sta disputando sul tracciato dell’Hartl Resort (par 72) a Bad Griesbach in Germania. Il piemontese è un colpo dal trio di testa con 205 (-11) composto dal sudafricano Jake Roos (69 69 67), dallo svedese Bjorn Akesson (66 72 67) e dall’inglese Chris Hanson (71 67 67), giocatori con i quali era alla pari dopo due turni e dai quali ha perso contatto per un bogey sull’ultima buca.
Possono competere per il successo anche il sudafricano Dylan Frittelli, quinto con 208 (-8), l’ottimo Matteo Delpodio (209 – 68 71 70, -7) e i concorrenti che l’affiancano al sesto posto, gli inglesi Jason Barnes e Andrew Marshall, lo spagnolo Pedro Oriol, il finlandese Jaakko Makitalo e il francese Cyryl Buniol. La matematica non esclude neanche Nicolò Ravano, anch’egli autore di una bella prova e 12° con 210 (70 70 70, -6), che ha la compagnia dello svedese Michael Jonzon e degli inglesi Robert Coles e Andrew Johnston. Sono rimasti in bassa classifica Andrea Maestroni (71 73 73) e Niccolò Quintarelli (72 72 73), 51.i con 217 (+1).
Hanno tenuto alto il ritmo i tre al comando, tutti con un 67 (-5) siglato da Roos e da Hanson con sette birdie e due bogey e da Akesson con sei birdie e un bogey.
Tadini ha concluso in 68 (-4) tenendo il passo degli altri con sette birdie e due bogey per 17 buche, poi ha aggiunto il terzo bogey sul green finale. Sono andati di pari passo Delpodio e Ravano, entrambi con un 70 (-2) propiziato da tre birdie e da un bogey. Stesso score di 73 (+1) per Niccolò Quintarelli e per Andrea Maestroni, il primo con tre birdie e quattro bogey, il secondo con tre birdie, due bogey e un doppio bogey.
Non hanno superato il taglio, caduto a 145 (+1): Lorenzo Gagli (74 76) e Federico Colombo (74 76), 105.i con 150 (+6), Andrea Rota, 123° con 154 (78 76, +10), Filippo Bergamaschi, 129° con 155 (73 82, +11), Andrea Perrino, 136° con 158 (82 76, +14), e Domenico Geminiani, 139° con 159 (82 77, +15). Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 gratificheranno il vincitore.
SENIOR TOUR: IN SVIZZERA ROCCA 24°, IL CANADESE GIBSON AL VERTICE – Il canadese Rick Gibson ha mantenuto il comando con 129 colpi (63 66, -11) nel Bad Ragaz PGA Seniors Open, torneo del Senior Tour che si sta svolgendo sul tracciato del GC Bad Ragaz (par 70), nella città svizzera da cui il circolo prende il nome. Tre gli italiani in campo: Costantino Rocca, 24° con 140 (72 68, par), Giuseppe Calì, 54° con 146 (70 76, +6), e Mauro Bianco, 70° con 152 (75 77, +12). Proveranno a contrastare il leader nel turno finale lo scozzese Ross Drummond, secondo con 133 (-7), l’austriaco Gordon Manson, l’argentino Luis Carbonetti, l’australiano Peter Fowler e l’inglese Bob Cameron, terzi con 134 (-6), tutti però con limitate possibilità di recuperare lo svantaggio piuttosto pesante. Il montepremi è di 280.000 euro dei quali 42.000 andranno al primo classificato
PGA TOUR: GIORNO DI GLORIA PER BILLY HURLEY III – Billy Hurley III è il nuovo leader con 131 colpi (68 63, -9) del Greenbrier Classic (PGA Tour), che in svolgimento sul percorso dell’Old White TPC (par 70), a White Sulphur Springs nel West Virginia.
Il 32enne di Leesburg (Virginia), senza vittorie nel palmares, si è preso il suo giorno di gloria con un 63 (-7), ma dovrà gestire un vantaggio minimo su Chris Stroud e su Kevin Chappell (132, -8). Al quarto posto con 133 (-7) Troy Matteson, al quinto con 134 (-6) Steve Stricker, Chris Kirk e Brice Garrett. In risalita Bubba Watson e il colombiano Camilo Villegas, ottavi con 135 (-5), Keegan Bradley e l’argentino Angel Cabrera,13.i con 136 (-4). In bassa classifica – 49.i con 139 (-1) – lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e Tom Watson, che ha evitato il taglio, caduto a 140 (par), con un 68 (-2), cosa che non è riuscita al fijano Vijay Singh, 99° con 142 (+2), e all’altro grande campione, l’inglese Nick Faldo, 140° con 148 (+8), che comunque ha dato saggio della sua classe insieme a Watson stesso. Il montepremi è di 6.500.000 dollari (1.170.000 dollari per il vincitore).
CAMPIONATI NAZIONALI CADETTI/E: TITOLI A LUDOVICO ADDABBO E A FEDERICA TORRE – Sul percorso del Golf Club Asolo (par 72) Ludovico Addabbo (Castelgandolfo) e Federica Torre (Margara) hanno vinto i Campionati Nazionali Cadetti e Cadette superando nella finale su 36 buche rispettivamente Leonardo Novella (Verona) per 2/1 e Ludovica Busetto (Montecchia) per 3/2
Nel torneo maschile – Trofeo Giovanni Alberto Agnelli – il match conclusivo è stato molto equilibrato nella prima parte con i contendenti che sono andati alternativamente avanti di una buca per poi ritrovarsi in parità al termine delle prime 18. Nel secondo giro Novella ha preso il comando delle operazioni ed è transitato 2 up alla buca 29. A quel punto c’è stata la decisa reazione di Addabbo che ha fatto sue le buche 30, 32 e 33 capovolgendo il risultato (1 up), Dopo la 34ª terminata in parità, il laziale ha posto fine al match con un par alla 35ª per il 2/1.
Nel cammino verso l’atto conclusivo Addabbo, sedici anni a settembre e al primo titolo individuale, ha estromesso Leonardo Gallucci (Padova) per 4/3, Riccardo Leo (Le Fronde) per 2/1, Davide Longhini (Asiago) per 2/1 e in semifinale Leonardo Bellini (Padova) per 4/3. Novella, 15 anni ad agosto, ha avuto ragione di Riccardo Alberti (Modena) per 2/1, di Federico Livio (Parco dei Colli) per 4/3, di Edoardo Zorzetto (Asolo) per 4/3 e, in semifinale, di Giovanni Magagnin (Montecchia) per 4/3.
Nella qualificazione su 36 buche medal si è imposto con 145 colpi (73 72, +1) Edoardo Zorzetto. Stesso score anche per Davide Longhini, ma numero due nel tabellone, In terza posizione con 148 (+4) Pietro Martini (Villa Condulmer), quindi con 149 (+5) Gregorio Alibrandi (Olgiata) ed Edoardo Giletta (Biella) e con 151 (+7) Julien Paltrinieri (Asolo) e Davide Schiano (Villa Carolina). In nona posizione Novella con 152 (73 79, +8) e in decima Addabbo con 153 (79 74, +9).
Nel campionato femminile Federica Torre ha probabilmente approfittato della sua maggiore esperienza chiudendo il match per 3/2, ma va dato ampio merito alla sua avversaria, che è stata la vera sorpresa della gara e che non ha avuto certamente rivali facili da superare. Anche la Torre, comunque, ha trovato lungo la sua strada candidate al titolo che non le hanno certo reso la vita facile. In finale la Busetto è partita forte con un 2 up dopo nove buche, ma la Torre nelle successive nove ha rovesciato le sorti dalla gara conquistando cinque buche e passando al giro di boa sul 3 up. Successivamente ha respinto con decisione i numerosi tentativi della sua irriducibile avversaria chiudendo la partita alla buca 34.
La Torre, quindici anni, è al terzo titolo italiano individuale dopo aver conquistato quelli “Baby” nel 2010 e nel 2011. Per giungere alla finale ha superato, sempre con identico 1 up, nell’ordine Giuditta Bellini (Firenze), Angelica Moresco (Padova) ed Emilie Alba Paltrinieri (Asolo) in semifinale.
La Busetto, 14 anni, ha avuto ragione di Amber Lee Svendsen (Terre dei Consoli) alla 19ª, di Sara Berselli (Des Iles Borromées) per 2 up e di Diletta Micochero (Montecchia) per 2/1 in semifinale.
Come accaduto nella qualificazione maschile, coppia in vetta anche in quella femminile con 146 (+2) colpi e numero uno nel tabellone affidato ad Amber Lee Svendsen (77 69) per lo score migliore nel secondo giro rispetto ad Emilie Alba Paltrinieri (73 73). A seguire con 148 (+4) Alessandra D’Ettore (Cervia), con 149 (+5) Greta Minetto, con 150 (+6) Diletta Micochero e con 152 (+8) Giuditta Bellini e Alessia Nobilio (Ambrosiano). All’11° posto con 153 (78 75, +9) la Torre e al 16° con 155 (77 78, +11) la Busetto entrata nell’ultimo posto disponibile tra le 16 ammesse agli incontri a eliminazione diretta dopo un playout a tre.
BLIND: CHIARA POZZI GIACOSA TRIONFA IN IRLANDA – Chiara Pozzi Giacosa ha trionfato nell’Irish Blind Golf Open, torneo che si è disputato sul percorso del Roganstown G&CC a Dublino, in Irlanda con giocatori divisi in tre diverse categorie di visus.
La forte rappresentante azzurra, infatti, si è imposta sia nella categoria pareggiata che nella B1. Nella prima ha concluso con 136 colpi (68 68) superando proprio sull’ultimo green Steve Beevers con lo stesso score (136 – 66 70), mentre nella B1 ha segnato 208 colpi battendo il canadese Brian McLeod con 210, Andrea Calcaterra con 217, Billy McAllister con 231 e l’israeliano Zoar Sharon con 232. Buon comportamento di Stefano Palmieri, terminato a metà graduatoria. Nella categoria B2 ha vinto il sudafricano Garrett Slattery con 188 e si è ben difeso Mirko Ghiggeri, che ha chiuso con 225. Nella B3, infine, successo di Steve Beevers con 168. Prossimo appuntamento il 6 luglio per l’ISPS Handa British Blind Open Championship.






