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EUROTOUR: NEL KLM OPEN VA A SEGNO IL BELGA THOMAS PIETERS, 47° PAVAN

Secondo successo sull’European Tour nell’arco di due settimane per il belga Thomas Pieters, che ha fatto suo con 261 colpi (68 66 62 65, -19) il KLM Open, svoltosi sul percorso del Kennemer G&CC (par 70), a Zandvoort in Olanda, e che ha anticipato il 72° Open d’Italia presented by Damiani (17-20 settembre) al Golf Club Milano.

Media graduatoria per Andrea Pavan, 47° con 273 (67 70 69 67, -7) stesso score del grande campione statunitense Tom Watson, mentre sono usciti al taglio, caduto a 137 (-3), gli altri tre italiani in gara: Marco Crespi, 83° con 139 (70 69, -1), Renato Paratore, 94° con 140 (69 71, par) e Alessandro Tadini, 143° con 145 (75 70, +5).
Pieters, 23enne di Antwerp, ha regolato lo spagnolo Eduardo De La Riva e l’inglese Lee Slattery, secondi con 262 (-18), il paraguaiano Fabrizio Zanotti, quarto con 263 (-17), l’inglese Eddie Pepperell e il danese Morten Orum Madsen, quinti con 264 (-16). Al settimo posto con 265 (-15) l’iberico Rafael Cabrera Bello, lo svedese Magnus A. Carlsson e il finlandese Mikko Korhonen, al 55° con 274 (-6) l’irlandese Padraig Harrington, al 56° con 275 (-5) il belga Nicolas Colsaerts e al 57° con 276 (-4) il tedesco Martin Kaymer.
Nel corso del torneo sono state realizzate, entrambe nel terzo giro, due “hole in one”, autori lo svedese Magnus A. Carlsson alla buca 8 (par 3, metri 203) e l’australiano Wade Ormsby (10° con 266, -14) alla 11ª (par 3, metri 144). In tal modo è stato superato il record stagionale di “buche in uno” stabilito con 39 nel 2006. Ora sono 41 e in calendario ci sono ancora parecchi eventi.
Pieters praticamente ha avuto partita vinta con i cinque birdie messi a segno nelle prime dieci buche, poi ha proseguito con un bogey e un birdie per il 65 (-5) vincente. Pavan ha risalito la classifica di nove gradini con quattro birdie e un bogey per il 67 (-3). A Pieters è andato un assegno di 300.000 euro su un montepremi di 1.800.000 euro.

CHALLENGE TOUR: NEL KAZAKHSTAN PREVALE SEBASTIEN GROS, 15° LORENZO GAGLI – Il francese Sebastien Gros ha vinto con 274 colpi (68 67 70 69, -14) il Kazakhstan Open, la gara più ricca del Challenge Tour disputata sul percorso del Nurtau Golf Club (par 72), ad Almaty in Kazakhstan dove Lorenzo Gagli si è classificato al 15° posto con 281 (72 72 69 68, -7).
Gros, 27enne di Villeurbanne, ha ottenuto il secondo titolo stagionale e in carriera nel circuito, sorpassando il danese Mads Sogaard (275, -13) in uno strano finale in cui entrambi i contendenti hanno concluso il giro con tre bogey. Non hanno, comunque, saputo approfittare di questa inattesa frenata lo statunitense Daniel Im, lo svedese Jens Fahrbring, l’inglese Callum Shinkwin e lo scozzese George Murray, terzi con 277 (-11). Settimo con 278 (-10) lo svedese Bjorn Akesson.
In retrovia Nino Bertasio, 57° con 290 (76 68 73 73, +2), Matteo Delpodio, 61° con 291 (72 70 79 70,+3) e Filippo Bergamaschi, 63° con 292 (75 69 73 75, +4).
Gros ha segnato sei birdie in undici buche, poi come detto è incappato in tre bogey (69, -3), per sua fortuna senza conseguenze sul risultato. Con i 72.000 euro di prima moneta (su un montepremi di 450.000 euro) è volato in vetta alla money list (E 147.963), mettendo l’ipoteca su una delle 15 carte che saranno concesse a fine stagione ai primi nella lista dei guadagni. In altalena Sogaard con un eagle, cinque birdie, un doppio bogey e i tre bogey a chiudere (70, -2), ma anch’egli si è messo in corsa per le “carte” con i 49.500 euro guadagnati (10° nell’ordine di merito con E 66.674).
Gagli, che ha recuperato 14 posizioni con un 68 (-4, con cinque birdie e un bogey) è 38° nella money list (E 35.901) e dovrà difendere quanto meno la posizione per essere ammesso all’ultimo torneo del calendario (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman) dove accederanno solamente i primi 45 dell’ordine di merito e che dirà la parola definitiva per il passaggio nel circuito maggiore.
Per Bertasio 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey; per Delpodio 70 con un eagle, due birdie e due bogey; per Bergamaschi 75 (+3) con due birdie e cinque bogey.

EVIAN CHAMPIONSHIP: LYDIA KO CONQUISTA IL PRIMO MAJOR – Con un gran giro finale in 63 (-8) colpi e lo score di 268 (69 69 67 63, -16) la 18enne neozelandese Lydia Ko ha travolto le avversarie e ha conquistato il primo titolo major salendo sul gradino più alto del podio nell’Evian Championship, il quinto e ultimo torneo stagionale del grande slam femminile disputato sul percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71), a Evian-les-Bains in Francia.
Hanno accusato distacchi consistenti la statunitense Lexi Thompson, seconda con 274 (-10), la cinese Shanshan Feng, terza con 276 (-8), le coreane Ilhee Lee e Mi Hyang Lee, quarte con 277 (-7), quest’ultima leader nei primi tre turni. Al sesto posto con 278 (-6) l’americana Alison Lee e la sudafricana Lee-Anne Pace e all’ottavo con 279 (-5) la coreana Inbee Park. Al 16° con 281 (-3) la statunitense Stacy Lewis e al 38° con 287 (+3) l’australiana Karrie Webb che ha mancato l’occasione per vincere il sesto major diverso in carriera, peraltro già detentrice del record unico di averne incamerati cinque differenti.
La Ko ha marciato sicura con otto birdie, senza bogey, e ha portato a nove i titoli nel LPGA Tour, dei quali i primi due conquistati nello status di dilettante. Alla gara non hanno partecipato giocatrici italiane.

ALPS TOUR: SECONDO TITOLO PER JOSH LOUGHREY, SETTIMO ANDREA MAESTRONI NEL CITADELLE TROPHY – Andrea Maestroni è terminato settimo con 282 colpi (68 68 72 72, -6) nel Citadelle Trophy International (Alps Tour) dove si è imposto con 275 (68 68 70 69, -13) l’inglese Josh Loughrey.
Sul tracciato del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia, il 25enne inglese ha firmato il secondo titolo nel circuito, che gli ha fruttato 6.525 euro su un montepremi di 45.000 euro, staccando nettamente l’olandese Darius Van Driel (278, -10). In terza posizione con 279 (-9) l’inglese Matt Wallace, in quarta con 280 (-8) l’altro inglese Tom Shadbolt e in quinta con 281 (-7) il belga Kevin Hesbois e il dilettante spagnolo Scott Fernandez.
Al 17° posto con 288 (par) Corrado De Stefani (67 78 70 73), Nunzio Lombardi (72 70 75 71) e Aron Zemmer (71 75 69 73), al 25° con 290 (+2) Federico Maccario (73 72 71 74), Gregory Molteni (71 73 73 73) ed Enrico Di Nitto (70 73 70 77), al 40° con 296 (+8) Federico Colombo (75 70 74 77) e Francesco Testa (72 74 75 75).
Non hanno superato il taglio, caduto a 146 (+2); Mattia Miloro, 47° con 147 (+3), Joon Kim e Alessandro Grammatica, 59.i con 148 (+4), Andrea Bolognesi e Alfredo Pazzeschi, 71.i con 149 (+5), Andrea Perrino e Leonardo Motta, 77.i con 150 (+6), Lorenzo Scotto e Nicolò Gaggero, 82.i con 151 (+7), Valerio Pelliccia, 94° con 153 (+9), Cristiano Terragni e Giorgio De Filippi, 99.i con 154 (+10), Alberto Campanile e Andrea Romano, 113.i con 158 (+14).

GLI AZZURRI ALL’EVIAN CHAMPIONSHIP JUNIORS CUP – Il quartetto azzurro composto da Pietro Bovari, Lorenzo Bruzzone, Alessia Nobilio ed Emilie Alba Paltrinieri prende parte all’Evian Championship Juniors Cup (15-16 settembre) in programma all’Evian Resort Golf Club, a Evian les Bains in Francia. Accompagna la squadra l’allenatore Alex Senoner.