Francesco Molinari, 19° con 144 colpi (71 73, par), ha perso cinque posizioni, ma ha mantenuto una buona classifica nel Dubai Duty Free Irish Open (European Tour) dove in vetta si è formato un sestetto con 139 (-3) comprendente l’austriaco Bernd Wiesberger (72 67), lo scozzese Richie Ramsay /2 67), il danese Soren Kjeldsen (69 70), lo spagnolo Rafael Cabrera Bello (71 69) e gli inglesi Chris Wood (70 69) e Tyrrell Hatton (73 66).
Sul percorso del Royal County Down Golf Club (par 71) a Newcastle, nell’Irlanda del Nord, sono usciti al taglio, caduto a 147 (+5), gli altri tre italiani in gara: Marco Crespi, 82° con 149 (75 74, +7), Renato Paratore (73 79) e Matteo Manassero (71 81), 116.i con 152 (+10). Stessa sorte per il tedesco Martin Kaymer, 69° con 148 (+6), per il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, 101° con 151 (+9), per il finlandese Mikko Ilonen, campione in carica, anch’egli 116° e per lo spagnolo Sergio Garcia, 135° con 154 (+12).
I leader sono tallonati con 140 (-4) dall’irlandese Padraig Harrington e dall’inglese Luke Donald e sono subito dietro l’altro inglese Matt Ford, nono con 141 (-3), e lo statunitense Rickie Fowler, decimo con 142 (-2) insieme all’inglese John Parry e al gallese Bradley Dredge.
Hanno lo stesso score di Molinari anche il sudafricano Ernie Els e l’iberico Miguel Angel Jimenez, e sono in retrovia l’inglese Lee Westwood e il thailandese Thongchai Jaidee, 39.i con 146 (+4), i nordirlandesi Graeme McDowell e Darren Clarke, 55.i con 147.
Molinari, partito dalla buca 10, ha perso due colpi sul par con un birdie e tre bogey sulle prime nove buche, che non è riuscito a recuperare nel ritorno in cui ha segnato tre birdie e tre bogey (73, +2). Crespi ha girato in 74 (+3) con due birdie e cinque bogey, e punteggi pesanti per Paratore e per Manassero. Il primo ha segnato un 79 (+8) con tre birdie, sette bogey e due doppi bogey e il veronese un 81 (+10) con dieci bogey.
Nel torneo sono in palio tre posti nel field dell’Open Championship (16-19 luglio, St. Andrews, Scozia) che saranno assegnati ai primi non già qualificati che termineranno entro i top ten. In caso di parità avrà la preferenza chi è meglio piazzato nel world ranking stilato alla fine della scorsa settimana.
Il montepremi è di 2.500.000 euro dei quali 416.660 euro riservati al vincitore.
Il torneo su Sky – Il Dubai Duty Free Irish Open viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 30 maggio, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 31, dalle ore 14 alle ore 18,30 (Sky Sport 2 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.
CHALLENGE TOUR: QUINTARELLI SETTIMO E BERTASIO 13° NEL D+D REAL CZECH, COPPIA AL COMANDO – Niccolò Quintarelli, settimo con 136 (67 69, -8), e Nino Bertasio, 13° con 137 (68 69, -7), hanno continuato la loro corsa in alta classifica nel D+D REAL Czech Challenge, torneo del Challenge Tour che si sta disputando sul percorso del Golf & Spa Kunetická Hora (par 72), a Dritec nella Repubblica Ceca.
L’inglese Steven Brown è rimasto al comando con 134 colpi (65 69, -10), ma ora è affiancato dal ceco Nico Geyger (134 – 68 66). Li seguono con 135 (-9) lo spagnolo Alvaro Velasco, il finlandese Jaakko Makitalo e gli inglesi James Robinson e Ross McGowan, quest’ultimo leader dopo un giro con Brown e con lo scozzese Andrew McArthur, scivolato al 13° posto. Hanno lo stesso 136 di Quintarelli anche gli svedesi Jens Fahrbring e Jacob Glennemo, l’iberico Carlos Del Moral e gli inglesi Garrick Porteous e James Heath.
Ha tenuto un buon ritmo Alessandro Tadini, 26° con 139 (69 70, -5), e sono rimasti in gara Andrea Rota (67 73), e Matteo Delpodio (70 70), 42.i con 140 (-4), Filippo Bergamaschi (69 72), Andrea Pavan (71 70) e Leonardo Motta (71 70), 56.i con 141 (-3). Non hanno superato il taglio, caduto a 141, Nicolò Ravano, 73° con 142 (70 72, -2), Lorenzo Gagli (73 70) e Andrea Romano (70 73), 84.i con 143 (-1).
Geyger ha rimontato grazie a un 66 (-6) con sette birdie e un bogey e sono andati di pari passo Brown e Quintarelli, con un parziale di 69 (-3) frutto di cinque birdie e di due bogey. Stesso punteggio per Bertasio con quattro birdie e un bogey. Per Tadini 70 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey, per Rota 73 (+1) con due birdie, un bogey e un doppio bogey, per Delpodio 70 con cinque birdie e tre bogey, per Bergamaschi 72 (par) con due birdie e due bogey, per Pavan 70 con un eagle due birdie e due bogey e medesimo score per Motta con tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 170.000 euro con 27.200 euro che saranno appannaggio del vincitore.
SENIOR TOUR: IL GALLES ROCCA 26°, BIANCO 32° – Costantino Rocca è al 26° posto con 73 (+3) colpi e Mauro Bianco al 32° con 74 (+4) nello SSE Enterprise Wales Senior Open che, sul tracciato del Celtic Manor Resort (par 70), a City of Newport in Galles, ha dato il via alla fase continentale del Senior Tour.
Al vertice con 67 (-3) i l’irlandese Denis O’Sullivan e lo spagnolo Miguel Angel Martin che precedono di due colpi gli inglesi Graeme Bell, Paul Wesselingh e Malcolm MacKenzie (69, -1), Tra gli otto concorrenti al sesto posto con 70 (par) il gallese Ian Woosnam, l’inglese Carl Mason e l’argentino Cesar Monasterio. In palio 350.000 euro
LETAS: IN NORVEGIA BERTINI E VALVASSORI 16.e – La norvegese Cecilie Lundgreen, una delle favorite, à balzata subito in vetta con 66 (-4) colpi nel Drobak Ladies Open (LET Access Series) che sta avendo luogo sul tracciato del Drobak Golf Club (par 70), nella città da cui il circolo prende il nome, in Norvegia.
Accusano tre colpi di ritardo la tedesca Isi Gabsa, reduce dal successo nel PGA Halmstad Ladies Open in Svezia, l’inglese Kym Larratt, l’austriaca Christine Wolf e le dilettanti spagnole Luna Sobron e Natalia Escuriola, seconde con 69 (-1). Settima con 70 (par) la scozzese Michele Thomson.
Sono al 16° posto con 73 (+3) Elisabetta Bertini e Vittoria Valvassori e occupano il 43° con 75 (+5), Alessandra Braida, Anna Rossi e Laura Sedda, in bilico sulla linea del taglio. In bassa classifica Stefania Avanzo, 90ª con 79 (+9). Il montepremi è di 35.000 euro.






