Edoardo Molinari, nono con 66 (-4) colpi, e Marco Crespi, 19° con 67 (-3), sono in alta classifica nello Tshwane Open, sesto e ultimo appuntamento in Sudafrica per l’European Tour in un torneo organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour che si sta svolgendo sul percorso del Pretoria CC (par 70), a Waterkloof.
Molte difficoltà, invece, per Renato Paratore, 119° con 73 (+3), e per Matteo Manassero, 144° con 75 (+5), che avranno bisogno di un tonico secondo giro per evitare il taglio.
Hanno preso il comando con 63 (-7) colpi il danese Morten Orum Madsen e l’inglese David Horsey, tallonati dal sudafricano Wallie Coetsee e dall’australiano Brett Rumford, terzi con 64 (-4). Al quinto posto con 65 (-5) il francese Raphael Jacquelin e altri tre sudafricani, Dean Burmester, Keith Horne e Merrick Bremmer, al nono, insieme a Edoardo Molinari, anche l’inglese Steve Webster, il gallese Rhys Enoch, il portoghese Ricardo Santos e altri sei concorrenti di casa: Chris Swanepoel, Oliver Bekker, Justin Walters, Ockie Strydom, Erik Van Rooyen e Trevor Fisher jr, vincitore domenica scorsa dell’Africa Open. Il sudafricano George Coetzee ha lo stesso score di Crespi, il suo connazionale Garth Mulroy è in 52ª posizione con 70 (par) e il nordirlandese Darren Clarke, da poco nominato capitano della squadra continentale per la prossima Ryder Cup (2016), è in 80ª con 71 (+1)alla pari con l’inglese Andy Sullivan, quest’anno a segno due volte in Sudafrica.
Madsen ha iniziato dalla 10ª e il suo cammino per 16 buche è stato buono, con quattro birdie e un bogey, ma non da primato, poi per raggiungere la vetta, dove era già Horsey, è ricorso agli effetti speciali. Alla 8ª (par 3, metri 123) ha realizzato una “hole in one” andando a bersaglio direttamente dal tee e alla successiva (par 5, metri 502) ha messo palla in green con il secondo colpo e ha imbucato per l’eagle da circa quattro metri. Horsey, dopo cinque buche in par, ha cominciato a macinare birdie mettendone a segno tre prima del giro di boa e quattro nel rientro.
Molinari è partito forte con due birdie e, dopo un bogey e un altro birdie, è passato alla nona con un parziale di 33 (-2). Perso nuovamente un colpo alla 10ª ha poi reagito con altri tre birdie. Buone le prime nove buche di Crespi, con tre birdie, poi andatura prudente a difesa dei tre colpi presi al campo con un bogey e un birdie.
Manassero ha aperto e chiuso con un birdie, ma in mezzo sono finiti due bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Paratore, unico azzurro al via dalla 10ª, ha perso quattro colpi in sei buche con un bogey e un triplo bogey. Ha avuto il merito di non disunirsi e ha salvato il salvabile con due birdie e un bogey nel prosieguo. Sono in palio 1.400.000 euro.
Non sono riusciti a superare la prequalifica (dieci posti a disposizione) svoltasi all’Irene GC (par 72) Francesco Laporta, 14° con 69 (-3), e Alessandro Grammatica, 115° con 78 (+6). Si è imposto con 66 (-6) il sudafricano Russel Franz
LET: ITALIA (CROCE – SANDOLO) AL 15° POSTO DOPO UN GIRO NEL WORLD LADIES CHAMPIONSHIP – L’Italia (Stefania Croce 74, +1; Sophie Sandolo 81, +8) è al 15° posto con 155 colpi (+9) nella classifica a squadre dopo il giro iniziale del World Ladies Championship, quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo al femminile che si sta svolgendo sotto l’egida del Ladies European Tour al Blackstone Course (par 73) del Mission Hills, ad Hainan in Cina.
Non si è smentita la formazione della Corea, grande favorita e vincitrice nei due anni precedenti, che ha preso il largo con 141 colpi (-5) sotto la spinta di Inbee Park, numero due mondiale, che ha girato in 69 (-4), prendendo anche il comando nella graduatoria individuale, e con il valido apporto di So Yeon Ryu, numero otto (72, -1). Al secondo posto con 144 (-2) Cina 1 (Xi Yu Lin-Wanyao Lu) e Thailandia (Titiya Plucksataporn-Nontaya Srisawang), al quarto con 146 (par) la Spagna (Patricia Sanz Barrio-Mireia Prat) e al quinto con 147 (+1) Taipei (Ssu-Chia Cheng-Pei-Yun Chien) e il Galles (Becky Morgan-Amy Boulden). Al settimo con 148 (+2) la Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen) e l’Inghilterra (Florentyna Parker-Holly Clyburn) e solo all’11° con 150 (+4) la Norvegia (Suzann Pettersen-Marianne Skarpnord).
Nella classifica individuale la Park è affiancata dalla gallese Becky Morgan (69, -4) e la coppia ha due colpi di vantaggio sulle thailandesi Pavarisa Yoktuan e Nontaya Srisawang, sulla cinese Xi Yu Lin e sulla coreana Shin-Ae Ahn (71, -2). In settima posizione con 72 (-1) So Yeon Ryu, l’australiana Rebecca Artis, la francese Alexandra Vilatte, l’inglese Trish Johnson, la svedese Linda Wessberg e le cinesi Yu Yang Zhang e Lei Ye, quest’ultima dilettante, in 14ª con 73 (par) la thailandese Titiya Plucksataporn, la norvegese Suzann Pettersen e l’inglese Melissa Reid. In 24ª Stefania Croce e in 97ª Sophie Sandolo.
La Morgan ha realizzato cinque birdie e un bogey, la Park un eagle, quattro birdie e un bogey. La Croce ha messo insieme quattro birdie e tre bogey e la Sandolo ha segnato otto bogey. Il montepremi è di 407.650 euro.






