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L’inglese Justin Rose (204 – 67 69 68, -12) ha mantenuto la leadership anche nel terzo giro dell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso dell’Abu Dhabi GC (par 72), nell’Emirato arabo, portando a due colpi il vantaggio sul gallese Jamie Donaldson e sul danese Thorbjorn Olesen (206, -10). E’ salito ancora Lorenzo Gagli, da 24° a 19° con 212 (74 68 70, -4), mentre ha perso posizioni Matteo Manassero, da settimo a 24° con 213 (72 68 73).
Nel turno conclusivo, oltre ai tre di testa, saranno in competizione per il titolo anche il thailandese Thongchai Jaidee, quarto con 207 (-6), lo scozzese Richie Ramsay, l’inglese David Howell e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, quinti con 208 (-8). La matematica concede chances anche all’australiano Andrew Dodt, al portoghese Ricardo Santos e al neozelandese Michael Campbell, ottavi con 209 (-7), e al tedesco Martin Kaymer, 11° con 210 (-6) insieme al sudafricano Jbe Kruger, ma il loro ritmo la dice diversamente. Non hanno, invece, particolari obiettivi se non di risalire qualche gradino della graduatoria lo statunitense Jason Dufner, 19° con 212 (-4), il sudafricano Branden Grace, che ha lo stesso score di Manassero, l’irlandese Padraig Harrington e l’inglese Paul Casey, 29.i con 214 (-2), e il sudafricano Ernie Els, 48° con 216 (par).
Rose, 33enne nato a Johannesburg in Sudafrica ma come detto inglese, vanta quattro titoli nell’European Tour, tre nel PGA Tour e uno nel WGC (Cadillac Championship, 2012). Ha girato in 68 (-4) colpi con sette birdie, dei quali cinque in sei buche, e tre bogey. Gagli ha avuto un passo molto regolare con due birdie e sedici par (70, -2) al contrario di Manassero che ha chiuso in 73 (+1) con tre birdie, due bogey e un doppio bogey.
Non hanno superato il taglio gli altri tre italiani in gara: Alessandro Tadini (72 77) e Francesco Molinari (73 76), 89.i con 149 (+5), ed Edoardo Molinari, 98° con 150 (78 72, +6). Stessa sorte anche per le due stelle del torneo, Tiger Woods, numero due mondiale, 71° con 146 (71 75, +2), e il nordirlandese Rory McIlroy, leader del world ranking, 98° (75 75) come Edoardo Molinari.
Il montepremi è di 2.000.000 di euro dei quali 336.725 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 20 gennaio, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 e 3 HD). Replica dalle ore 21 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.
QS SUNSHINE TOUR: FRANCESCO LAPORTA CONQUISTA LA ‘CARTA’ – Francesco Laporta si è classificato al 30° posto con 354 colpi (74 69 74 69 68, -6) nella finale della Qualifying School del Sunshine Tour e ha conquistato una delle 36 ‘carte’ assegnate per il circuito 2013. Ha mancato l’obiettivo per un solo colpo Gregory Molteni, 42° con 355 (73 70 70 71 71, -5), al quale è andata una ‘carta’ per il Big Easy Tour, ossia il secondo circuito sudafricano, al quale sono stati ammessi gli altri 32 concorrenti che hanno superato il taglio dopo quattro giri e terminati oltre il 36° posto.
Si è imposto con 334 colpi (70 70 67 65 62, -26) il tedesco Torben Baumann, grazie un gran 62 (-10) nel turno conclusivo, disputato allo Schoeman Park GC (par 72), dopo che negli altri quattro i 265 partecipanti si sono alternati anche al Bloemfontein GC (par 72), campi entrambi nella città di Bloemfontein in Sudafrica. Il vincitore ha preceduto i sudafricani JP van der Walt (337, -23), MJ Daffue e Johan De Beer (339, -21), Dylan Frittelli (343,-17) e i dilettanti Duane Keun e Jacques Kruyswijk (344, -16).
QS ASIAN TOUR SECTION B: NINO BERTASIO VA IN FINALE – Nino Bertasio si è qualificato per la finale nella Section B dello Stage 1 della Qualifying School dell’Asian Tour, disputata sui due percorsi dello Springfield Royal CC e dell’Imperial Lakerview, a Hua Hin in Thailandia.
Bertasio si è classificato 13° con 290 colpi (73 69 73 75, +2) sul tracciato dello Springfield Royal CC (par 72), dove ha mancato l’obiettivo Lorenzo Scotto, 80° con 310 (73 75 85 77, +22). Si è imposto con 272 (63 69 71 72, -13) il sudafricano Bryce Easton, che nel giro finale si è liberato del dilettante francese Lionel Weber (suoi gli Internazionali d’Italia nel 2010), quarto con 280 (-8) dopo essere stato per tre turni leader con il vincitore. Al secondo posto lo svedese Pelle Edberg (278, -10), vecchia conoscenza del circuito europeo e del Challenge Tour, e al terzo il sudafricano Jake Redman (279, -9). I promossi sono stati 22.
Il terzo italiano in gara Aron Zemmer, 84° con 151 (74 77, +7), è uscito al taglio per un colpo sul tracciato dell’Imperial Lakerview (par 72), dove hanno avuto la meglio con 276 (-12) colpi gli australiani Matthew Stieger (70 71 71 64) e Daniel Bringolf (65 70 74 67), quest’ultimo amateur. In terza posizione con 280 (-8) l’indiano Rashid Khan, in quarta con 282 (-6) il giapponese Koichi Kitamura e in quinta con 283 (-5) un altro dilettante australiano, Blake McGrory, e il canadese Matt Johnson. I qualificati sono stati 27.
La finale (23-26 gennaio) avrà luogo sempre all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal: i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto avranno accesso all’Asian Tour 2013. In complesso alle tre sessioni (46 gli ammessi nella Section A) prenderanno parte ben 761 concorrenti.
PGA TOUR: NELL’HUMANA CHALLENGE PHIL MICKELSON RIMANE IN BASSO – Phil Mickelson, da 122° a 91° con 139 colpi (72 67, -5), è rimasto in bassa classifica nell’Humana Challenge dove fa il suo debutto stagionale nel PGA Tour. Il torneo si disputa con formula pro am (un pro e un dilettante) sui tre percorsi del PGA West (La Quinta GC, Nicklaus Course, Palmer Course, tutti par 72) a La Quinta in California. Sono rimasti al comando con 130 (-14) colpi Roberto Castro (63 67) e James Hahn (63 67), che precedono di misura Darron Stiles, Scott Stallings e Richard H. Lee (131, -13). E’ sceso in sesta posizione con 132 (-12) Jason Kokrak, in vetta dopo un giro insieme ai due leader, che ha la folta compagnia di Zach Johnson, Lee Williams, David Lingmerth, Kevin Stadler, Charles Howell III, Charley Hoffman e degli australiani Aaron Baddeley e Greg Chalmers.
Roberto Castro, 27enne texano, ha segnato sette birdie e due bogey per il 67 (-5) al Palmer Course e Hahn, 31enne nato a Seoul in Corea ma americano a tutti gli effetti, ha concluso in 67 (-5) al La Quinta con un eagle, quattro birdie e un bogey. Stesso score anche per Mickelson al Nicklaus Course con sette birdie e due bogey. Il montepremi è di 5.600.000 dollari con prima moneta di 1.008.000 dollari.







