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Eventi Feltrinelli Genova dal 17 al 25 febbraio

Feltrinelli Genova
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana  di Carlo Emilio Gadda 

Eventi Feltrinelli Genova dal 17 al 25 febbraio:

Lunedì 17 febbraio ore 17.30

Letture ad alta voce con il Teatro della Tosse

Quer pasticciaccio brutto
de via Merulana
di Carlo Emilio Gadda

Conduce Andrea Aveto

con Pietro Fabbri, Marco Bacigalupo, Angelo Bacosi,
Laura Baldis, Sarah Cardaci, Piera Cardia,
Alessandra Cunietti, Provvidenza D’Antoni,
Maria De Luca, Agnese Grazia Ede Ferla,
Emanuele Gissi, Marina Guidoni, Bianca Iannaccone, Beatrice Iasiello, Carlo Marcantoni Taddei,
Roberta Marino, Amelia Nardi, Mara Nicosia,
Ivana Pressato, Angela Repetto, Maurizio Righetti, Valeria Sacilotto, Federico Sartori, Paola Scarfì.
In collaborazione con UNIGE DIRAAS @unigenova @unige_diraas

 

Martedì 18 febbraio ore 18

Paolo Francesco Peloso presenta “La guerra fuori” (Erga).

La caduta di Napoleone lascia in eredità all’Italia tre cose: un ammodernamento nel diritto rispetto all’ancien régime, un afflato all’unità nazionale degli italiani sotto il tricolore, e la psichiatria come disciplina a un tempo medica, filosofica e politica. I primi medici che progressivamente si trasformano in alienisti sono, insieme ai ceti mercantili e agli esercenti le altre professioni liberali, tra i protagonisti del Risorgimento all’inizio nella sua fase repubblicana e mazziniana, e poi in quella egemonizzata da Casa Savoia. E dopo il Risorgimento sono coinvolti nella costruzione di una legislazione unitaria nelle materie che li riguardano più o meno direttamente: l’igiene carceraria, la pena capitale, il Codice Penale, il manicomio criminale, e ovviamente l’assistenza psichiatrica. Il loro ruolo di protagonisti della vita nazionale è confermato in occasione della Grande Guerra: gli psichiatri sono testimoni dei traumi che la guerra moderna con la sua spaventosa potenza distruttiva provoca nella mente dei soldati. Eppure, hanno difficoltà a riconoscerne pienamente la natura emotiva, a identificare nella guerra stessa il vero colpevole. E oggi, che la guerra ritorna di attualità anche così vicino a noi e, di nuovo come allora, quasi non è più possibile pronunciare la parola pace, quelle testimonianze, quei dibattiti di allora ritornano a essere un monito: di cosa è stata, di cosa è, di cosa sarebbe di nuovo la guerra.

 

Mercoledì 19 febbraio ore 18

Massimo Villa presenta insieme a Manuel Bova, che ha curato la prefazione, “Escono dalle fottute pareti! Filosofia semiseria del padel” (Il Melangolo).

Il padel nasce in Messico alla fine degli anni ‘60 praticamente per non disturbare i vicini di casa di un ricco possidente del luogo. Una ideazione casuale, che ha generato uno sport che oggi si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo, e in Italia in modo esponenziale. Questo excursus non vuole essere un trattato di gioco e non vuole addentrarsi in statistiche e numeri sterili che potrebbero annoiare sia il neofita che il giocatore esperto. Vuole invece essere, sempre narrando con un tocco di humor, un’analisi sulle realtà dei club, delle persone che li frequentano, sul gioco in coppia e sulle difficoltà che avete, tutti voi, a far uscire dalle pareti le palline (non diciamo dalle griglie per non esagerare!). E anche di quanto sia importante parlare spagnolo per poter giocare bene, del fatto che non sempre è utile guardare i professionisti esibirsi o di quanto sia un’arma a doppio taglio venire dal tennis e credere di saper fare qualsiasi cosa.

Una guida divertente ma accurata su tutto quanto vi permetterà di riconoscervi nella vostra vita all’interno dei circoli e per farvi capire che non siete soli, anzi, è meglio che vi sbrighiate a prenotare il campo sulla app, prima che sia troppo tardi!

 

Giovedì 20 febbraio ore 18

Il bookclub della libreria condotto da Sabrina De Bastiani e @a.book.with.tea parla di “Ti ricordi di Sarah Leroy?” (Rizzoli).

Anni Novanta. Sarah Leroy e Angélique Courtin si sono conosciute all’età di sette anni al cimitero di Bouville-sur-Mer, piccolo paese sulla Manica. Nel giorno del funerale della mamma di Sarah, Angélique le si era avvicinata, aveva il profumo del mare e della cioccolata calda e il suo abbraccio è stato l’inizio della loro indissolubile amicizia. La solidarietà è l’unica cosa che salva dalle ingiustizie della vita, le aveva detto Angélique. Nel 2001 Sarah è una ragazza discreta e benvoluta da tutti, nuotatrice talentuosa e studentessa modello, che a scuola gode di una certa notorietà proprio grazie all’amicizia con Angélique, semplice e indiscutibile: Angélique è bella, Sarah ricca. Ma un giorno di fine estate Sarah scompare. La notizia tiene la Francia incollata alla tv per settimane, e sebbene il suo corpo non venga mai trovato un uomo finisce in galera con l’accusa di omicidio. E il caso è chiuso. Dopo vent’anni Fanny Courtin, giornalista e sorella di Angélique, parte da Parigi e torna a Bouville insieme alla figliastra, un’adolescente riottosa e combattiva con cui ha un rapporto a dir poco tempestoso. Fanny deve scrivere un reportage sul dramma che ha segnato anche la sua giovinezza, ma l’ostinato, crescente interesse della ragazzina per la storia di Sarah la spinge ad avviare un’indagine personale su quel caso tuttora irto di lacune e non detti. La storia di Sarah è quella di un gruppo di ragazze che decisero di chiamarsi le “Disincantate”, e che sonda la materia di cui è fatta l’amicizia a quell’età, immediata, potente, costellata di salite e ripide discese; una storia sul cui fondo suonano brani indimenticabili e palpita l’angoscia dei segreti più oscuri mentre davanti si spalanca l’orizzonte immenso del mare.

 

Sabato 22 febbraio ore 16.30

Indovina chi? Un tour per bambini in libreria a caccia delle maschere

A cura di D&E Animation e di Dario il Leggendario una escape room per bambini dedicata al Carnevale! Attraverso alcuni indizi si dovrà scoprire chi è il personaggio misterioso! Per prenotazioni scrivere a [email protected] Fasce orarie ogni mezz’ora dalle 16 alle 18.30

 

Lunedì 25 febbraio ore 18

Maurizio Milan presenta “Affinità strutturali” (Bompiani), insieme a Carlo Piano e Andrea Plebe.

Affinità strutturali offre uno sguardo avvincente sul mondo dell’architettura e dell’ingegneria, un invito a esplorare l’animo pulsante di due geni creativi che hanno lasciato un’impronta indelebile nel patrimonio urbano e paesaggistico mondiale.

 

Lunedì 25 febbraio ore 18

Ilaria Salis presenta “Vipera” (Feltrinelli) al Circolo Cap di via Albertazzi, insieme a Matteo Macor e Ivan Bonnin.

Ilaria Salis ripercorre la sua drammatica vicenda personale, iniziata con un arresto a Budapest l’11 febbraio 2023, ai margini di una manifestazione antifascista contro il “Giorno dell’Onore”. Il suo fermo si trasforma in una lunga detenzione in condizioni disumane nelle carceri ungheresi, preludio a un processo politico carico di signifi cati simbolici. Con una scrittura coinvolgente e onesta, Salis racconta l’esperienza di isolamento, le privazioni fisiche ed emotive, e la forza necessaria per resistere in un contesto ostile. Ogni capitolo è un tassello che esplora temi profondi e universali: il significato dell’antifascismo oggi, la brutalità della repressione, il sistema carcerario come strumento di controllo, ma anche la potenza della solidarietà tra detenuti e compagni di lotta. E poi il riscatto: la candidatura di Ilaria Salis alle europee del 2024 e la sua elezione, simbolo di una vittoria non solo personale, ma collettiva. È una storia che non si limita alla denuncia, ma diventa anche un invito all’azione, un manifesto di speranza e determinazione. Perché “essere antifascisti oggi non è solo un valore: è una necessità urgente”