Eventi Feltrinelli Genova dal 27 al 31 gennaio:
Lunedì 27 gennaio ore 18
Giornata della Memoria
Massimo Minella presenta “Dieci navi per la salvezza” (Mursia). Interviene Marco Doria.
Durante la Seconda guerra mondiale, molte navi divennero simboli di speranza per gli ebrei in fuga dal Nazismo. Questo libro racconta dieci storie di imbarcazioni, dai transatlantici ai semplici battelli, che offrirono un rifugio sicuro. Attraverso queste pagine, si rivivono sentimenti di odio, orrore, tenacia e desiderio di libertà. Un racconto corale di chi ha cercato sull’acqua la propria via di fuga, sviluppato in due momenti distinti: il varo del progetto di fuga e la navigazione stessa. Una tragedia che va in scena sul mare e che deve continuare a farci riflettere.
Martedì 28 gennaio ore 18
Agostino Pendola presenta “Bartolomeo Vittorio Acquarone” (Tipheret).
Nato a Imperia il 4 giugno 1918, deceduto a Casale Monferrato (Alessandria) il 1° agosto 1966. Vittorio Bartolomeo Acquarone era ancora studente, quando con l’amico fraterno Felice Cascione cominciò (era il 1940), il suo impegno antifascista. Allorché l’amico salì sui monti per combattere contro fascisti e tedeschi, Vittorio Bartolomeo lo seguì. Alla morte di Cascione fu Acquarone a prenderne il posto, al comando della II Divisione Garibaldi. Vittorio Bartolomeo Acquarone continuò nella lotta sino alla Liberazione, quando fu nominato dal CLN vice prefetto di Imperia. Mantenne l’incarico per soli tre mesi per darsi, dopo la laurea, all’attività di imprenditore edile, che svolse tra Imperia e Genova, lavorando alla ricostruzione dei moli e alla bonifica delle spiagge della riviera ligure. Questa sua attività non gli impedì però di impegnarsi nell’Istituto Storico della Resistenza in Liguria, del quale è stato uno dei soci fondatori.
Mercoledì 29 gennaio ore 18
Daniele Gouthier presenta “Matematica fuori dalle regole” (Feltrinelli).
La matematica, si sa, è materia difficile e, come si dice spesso, o la ami o la odi. Daniele Gouthier smentisce questa cattiva fama, offrendo a insegnanti e genitori buone ragioni e ottimi strumenti per alimentare l’interesse dei ragazzi e farli appassionare alla matematica, fino a trasformarla nella loro materia preferita. L’impresa sembra impossibile se non si conoscono le chiavi più efficaci per aiutare chi inciampa o per rispondere alle esigenze dei più curiosi. Per favorire l’apprendimento della matematica è necessario andare al cuore delle possibilità offerte dalla materia e saperle veicolare ai ragazzi. Attraverso la lettura di questo libro, guidati dall’autore, condurrete i ragazzi fuori dal labirinto angusto delle regole e delle procedure, per portarli a cogliere il senso profondo della matematica e le sue infinite potenzialità e applicazioni. Troverete riflessioni e molti suggerimenti concreti, frutto di esperienze vissute.
Giovedì 30 gennaio ore 18
Matteo Monforte presenta “I segreti della nebbia” (Frilli Editori) insieme a Claudio Cabona.
Il cadavere del diciottenne Billo Bianchi viene trovato, completamente nudo e martoriato, una mattina di nebbia, a Crocefieschi, proprio sotto al cartello di benvenuto del paese. Sono cose che non capitano mai, in quel tranquillo borgo abbarbicato tra i monti dell’entroterra ligure. O forse no? È l’autunno del 1988 e Oscar De Ferrari è un giovane giornalista musicale – ex musicista di un gruppo punk – al suo primo caso di cronaca nera. Non di certo un lavoro semplice per lui, quindi, soprattutto perché i Carabinieri della valle sembrano brancolare nel buio e le piste false pare si sprechino. Ma Oscar lo intuisce da subito che il cadavere di quel ragazzo, che è stato così ben voluto da tutti i paesani, è solo la punta di un iceberg. Che in realtà, sotto, potrebbe esserci qualcosa di più profondo; qualcosa di oscuro da ricercare indietro nel tempo, un orribile segreto ben custodito, che sembra terrorizzare da anni chiunque ne venga a conoscenza. Lottando contro i fantasmi del passato e sconvolto da un improvviso amore che sembra scombussolargli tutti i piani, il giovane De Ferrari, insieme alla sua collega Nina, si troverà ad indagare tra i silenzi e le paure degli abitanti di quel luogo, col solo supporto del capitano del Nucleo Operativo Giulio Scandale, anche lui spedito tra quei monti per cercare di sbrogliare ciò che sembra essere un vero e proprio rompicapo. Bisogna fare più in fretta possibile, però. Prima che sia troppo tardi. Prima che succeda ancora.
Venerdì 31 gennaio ore 18
Beatrice Radi presenta “Dal buio” (Another coffee stories), insieme a Massimo Villa.
È da poco passato il Natale e l’ispettrice Nina Lopez è costretta a tornare al lavoro per riaprire un vecchio caso: un duplice omicidio irrisolto avvenuto in una miniera-museo alla fine degli anni ‘90. I corpi non furono mai trovati, ma Vito Stabili, un ex dipendente del museo in riabilitazione dalla droga, venne condannato per il crimine.
Dapprima restia a credere che la giustizia non avesse operato nel migliore dei modi, facendo meglio luce sulla questione, l’ispettrice scova assieme al suo fidato collaboratore Felix più di una forte e cruda verità. Dal bel mezzo del buio quindi, dopo anni di silenzio forzato, momenti di solitudine e grandi domande, ecco che, assieme al perfetto incastro degli eventi, riemerge quel coraggio e quella determinazione privi di corruzione insiti in Nina, che da sempre l’hanno guidata verso la giusta direzione.







