Inizia l’ultima fase del progetto Portofino Seaweed Garden 2022. Giovedì 25 agosto Outdoor Portofino organizza il primo di due appuntamenti aperti al pubblico per coinvolgere la comunità di sportivi nel progetto di tutela dell’alga bruna della specie Ericaria amentacea. Insieme a biologi marini e guide kayak, si potrà visitare il giardino di alghe situato nella baia di Paraggi, effettuare un’attività di monitoraggio e partecipare a un laboratorio accompagnato da un aperitivo per conoscere nel dettaglio le fasi del progetto.
Un evento di scienza partecipativa che vede coinvolte anche l’Università di Genova, l’Area Marina Protetta di Portofino e EOCA – l’associazione europea per la conservazione outdoor – sostenitrice del progetto.
Nato nel 2021, Portofino Seaweed Garden è il primo giardino di alghe custodito dalla comunità degli sportivi outdoor. Il progetto è stato voluto da Outdoor Portofino e realizzato grazie al contributo dell’Associazione Europea per la Conservazione Outdoor (EOCA), insieme all’Area Marina Protetta di Portofino e all’Università di Genova utilizzando il protocollo di restaurazione sviluppato nel progetto ROC-POPLife.
L’alga Ericaria amentacea è un‘alga bruna perenne tipica delle coste rocciose del Mediterraneo. Proprio come una foresta sulla terraferma, le fitte fronde di questa alga supportano una elevatissima biodiversità, producono grandi quantità di ossigeno e catturano anidride carbonica, aiutandoci a mitigare i cambiamenti climatici. Portofino Seaweed Garden nasce proprio con l’obiettivo di proteggere e ripristinare queste popolazioni, seguendo il protocollo sviluppato dal progetto europeo ROC-POPLife (progetto per il reinserimento dell’Ericaria nelle Aree Marine Protette), ma anche coinvolgere e comunicare lo stato di fragilità della specie. La recente diminuzione di popolazioni Mediterranee di Ericaria dovute alla perdita ed alterazione dei suoi habitat e alla presenza di inquinanti chimici nel mare, ha fatto scattare lo stato di vulnerabilità per la specie che è ora sotto sorveglianza da numerosi enti internazionali.
Eventi come quello del 25 agosto, hanno l’obiettivo di coinvolgere la comunità degli sportivi e amanti del mare come custodi della salvaguardia della specie. Oltre all’incontro con gli scienziati e alla visita del giardino, si avrà l’occasione di svolgere alcune attività di campionamento e monitoraggio raccogliendo dati preziosi per la ricerca scientifica.
La partecipazione all’evento è andata esaurita in pochi giorni, per questo motivo Outdoor Portofino organizzerà un secondo evento analogo a Settembre.
Maggiori informazioni:
www.outdoorportofino.com/portofino-seaweed-garden







