Chiavari – È di ieri la notizia annunciata pubblicamente dallo stesso Sindaco Messuti che la
Commissione Edilizia Comunale ha approvato il nuovo progetto riguardante l’ex Area
Italgas in Via Trieste a Chiavari.
A seguire, come ormai è suo solito, il Sindaco si è lanciato in una filippica contro la
minoranza consiliare, forse dimenticando molti passaggi importanti di questo travagliato
iter urbanistico che, invece, andrebbero ricordati.
Io non ero in Consiglio Comunale, ma ebbi modo di seguire l’evolversi della pratica, grazie,
soprattutto, alle iniziative messe in campo dalle minoranze e dal Comitato di cittadini che,
nel frattempo, si era formato contro la cementificazione della zona.
Infatti, non va dimenticato che nel 2019 il progetto “Giugiaro”, che prevedeva una forte
cementificazione di quell’area (12.900 mc, 2 edifici, alti 8 piani e 24 appartamenti), venne
approvato per ben due volte dalla Commissione Edilizia Comunale.
Occorre ricordare, poi, che durante un Consiglio Comunale dell’estate 2019 il Consigliere
allora di Maggioranza, Arch. Giovanni Giardini, osò sollevare alcuni dubbi e critiche
sull’intervento edilizio in quanto, secondo lui, non pienamente conforme alle norme
urbanistiche vigenti e la mattina seguente si vide “sbattuto fuori“ dalla Maggioranza senza
avere più la fiducia dell’allora Sindaco Di Capua.
Sindaco Di Capua che solo a gennaio 2021 annunciava che il progetto di edilizia residenziale
era stato bocciato, che Italgas era disposta a cedere gratuitamente al Comune l’area in via
del Gasometro e che lo stesso Comune aveva proposto a Città Metropolitana di realizzare
in quell’area un nuovo polo scolastico.
Tutti sappiamo come poi siano andate le cose: della nuova scuola nessuno ne sapeva nulla
(eppure ci sono a riguardo le registrazioni) e soprattutto mentre Di Capua si recava a Milano
assieme al Presidente del Consiglio Comunale per incontrare la dirigenza della Società, una
Società Romana si aggiudicava l’acquisto dell’area a seguito di un bando di Italgas per la
somma – pare – di 400.000,00 €!
E così si arriva al progetto presentato ed approvato in questi giorni dalla Commissione
Edilizia: box, parcheggi e verde. Bene, ma poiché mio compito è quello di controllo farò un
accesso agli atti, al fine di verificare tutti i dettagli e, soprattutto, capire quale sia la
contropartita pubblica (5 stalli pubblici all’aperto?!).
Certamente l’iter di questa pratica ha confermato che cambiare idea è spesso segno di
intelligenza, come in questo caso ha fatto l’Amministrazione Comunale. Ma soprattutto ci
ha insegnato che la buona politica è fatta anche di ascolto delle minoranze e di
partecipazione de cittadini, come quelli che hanno dato vita al Comitato spontaneo contro
la cementificazione. Con il contributo di tutti si possono ottenere risultati insperati.
Avv. Nicola Orecchia
Consigliere Comunale di Chiavari
(Chiavari con Te!)






