
«L’impasse creatasi sullo stabilimento di Taranto dell’ex Ilva comporta profonde conseguenze anche per gli impianti di Genova e di Novi Ligure in quanto alimentati con materia prima prodotta in Puglia e quindi strettamente dipendenti dall’operatività di questo stabilimento.
ArcelorMittal sta procedendo ad attuare un piano investimenti per rilanciare i volumi e la presenza sul mercato che deve essere portato a termine innanzitutto garantendo la prosecuzione senza interruzioni dell’alimentazione delle linee produttive».
Lo afferma il Presidente di Federmanager/Asdai Liguria Marco Vezzani commentando l’incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico tra i rappresentanti di ArcelorMittal, i commissari di Ilva e i tecnici del Mise, terminato con un nulla di fatto.
Secondo Vezzani è necessario «ripristinare le tutele per chi è chiamato a svolgere le funzioni di guida del Gruppo Ilva, come previsto dagli accordi. Ricordo – aggiunge – che il ‘Decreto Crescita’ dal 6 settembre abolirà l’immunità penale concessa ai gestori dell’Ilva per consentire loro, fino a fine del 2023, di gestire gli impianti di Taranto attualmente sotto sequestro con facoltà d’uso e di realizzare un imponente piano di risanamento ambientale che riporterà gli impianti ad operare nel rispetto delle norme ambientali».
Il presidente di Federmanager/Asdai Liguria non nasconde quindi le sue preoccupazioni per la fase di stallo, creatasi a seguito della crisi di Governo, che ha bloccato l’iter approvativo del ‘Decreto Imprese’ che include un nuovo quadro di tutele giuridiche per ArcelorMittal: «L’azienda potrebbe arrivare ad impugnare il contratto e ad abbandonare la gestione degli impianti Ilva e questo comporterebbe l’arresto e di tutto il piano di risanamento e rilancio industriale della nostra siderurgia. Sono in gioco complessivamente 5 miliardi di euro di investimenti che non si possono ipotecare: sottrarsi ad accordi già stipulati rappresenta il peggior messaggio che si può dare agli investitori, in particolare stranieri», conclude Vezzani.
ASDAI Liguria (Associazione Sindacale Dirigenti Aziende Industriali Liguria) è l’Associazione, fondata nel 1945, che fa capo alla Federazione Nazionale (FEDERMANAGER) e che ha come obiettivo la tutela e la promozione dell’immagine e del ruolo dei dirigenti industriali e dei quadri apicali. L’Associazione si occupa delle problematiche individuali e collettive della categoria offrendo servizi nei vari settori agli iscritti sia in servizio che in mobilità o in pensione o che svolgano attività professionale. Attualmente l’Associazione vanta circa 1700 iscritti in Liguria; Presidente, dal giugno 2019, è l’Ing. Marco Vezzani.
Nella foto Marco Vezzani







