Tre vittorie consecutive, 33 punti in classifica a braccetto con altre tre formazioni (Parella, S.Antioco e Santa Croce) con 4 turni di regular season ancora da giocare, uno in più rispetto alle più dirette rivali per la corsa ai play-off.
La Caloni Agnelli si gioca domani con Segrate (PalaNorda ore 20.30), nel recupero della 18ma giornata, una bella fetta di della sua stagione contro un avversario che ha tutta l’intenzione di provare l’aggancio proprio al gradino più basso del podio del girone, avendo solamente tre lunghezze di ritardo dal gruppo sopracitato. Non un match da dentro o fuori, certamente però un potenziale crocevia del campionato che va affrontato dunque con il piglio dell’ultima fase che, quella in cui l’Olimpia ha raccolto 8 punti sui 9 in palio.
“Il match con Segrate – ammette coach Maurizio Fabbri – può dare la svolta alla luce della situazione in graduatoria. Ecco perché varrà non solo per il bottino, ma anche per distanziare le altre e rappresentare altresì un’ulteriore iniezione sul piano morale. Sulla carta abbiamo due risultati su tre a disposizione, ma niente calcoli specie perché mai come adesso vincere aiuta a vincere”. I milanesi, battuti 3-0 all’andata e con l’ex Piccinini in campo, rappresentano però uno scoglio di livello: “Un cliente ostico – continua Fabbri – con un roster di tutto rispetto ulteriormente rinforzato dall’innesto del palleggiatore Garnica, 34enne argentino che assicura quell’esperienza che mancava. La tensione va tenuta altissima, specie perché loro credono all’aggancio perciò quello che ci attende sarà un confronto molto combattuto”.
Un risultato positivo andrebbe peraltro ad innescare un’onda lunga di cui poter beneficiare anche tre giorni dopo, sabato 25, nella trasferta sul campo di Cagliari: “Affrontare l’impegno sull’isola con il quarto successo consecutivo – chiude il tecnico – garantirebbe ancor più serenità in vista di un match in teoria tutt’altro che impossibile (sardi penultimi con 8 punti ndr), ma queste sono analisi che si faranno solamente a giochi fatti”.






