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FAFE RALLY: OGIER NON SI LASCIA SFUGGIRE NEPPURE LA KERMESSE DI LAMEIRINHA

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Sullo spettacolare tratto cronometrato ricavato dalla mitica speciale “Fafe-Lameirinha” non c’erano punti del mondiale in palio ma non per questo la trentina di equipaggi presenti si sono risparmiati.

Infatti anche questa terza edizione del Fafe Rally Sprint è stato un successo al quale ovviamente non hanno contribuito solo i piloti presenti ma sicuramente anche gli oltre 120’000 spettatori accalcati sui poco più di sei chilometri che si dovevano percorrere tre volte.
Come era facile prevedere Sébastien Ogier, al volante della sua abituale VW Polo R WRC con il numero 1 sulle fiancate, anche in questa occasione ha dato il meglio di se finendo per imporsi con mezzo secondo davanti ad Ott Tänak sulla Ford Fiesta WRC della M-Sport e con 2,2 secondi su Dani Sordo che, dopo il “Monte-Carlo”, è ritornato al volante della Hyundai i20 WRC.
Impressionato dalla massiccia presenza di pubblico presente, sul primo passaggio di qualificazione il campione del mondo ha voluto dare il suo contributo allo spettacolo esibendosi al bivio di Confurco, dove si lascia il breve tratto asfaltato per ritornare sullo sterrato, in un testacoda a 360 gradi che ha ovviamente mandato in visibilio i fans.
Malgrado questa sua esibizione fuori programma, il portacolori della Volkswagen ha comunque fatto segnare il terzo miglior tempo a poco più di un secondo dal vincitore dell’anno scorso Dani Sordo e da Kris Meeke (Citroën DS3 WRC) visto che i due hanno fatto segnare praticamente lo stesso con lo spagnolo che ha preceduto l’irlandese di un solo decimo di secondo.
Ma Ogier non è stato il solo a contribuire allo spettacolo: Meeke, dopo il mitico dosso di Pedra Sentata è atterrato nel fosso senza però subire conseguenza e Martin Prokop (Ford) non ha voluto essere di meno del pilota della Citroën ed ha sfiorato il patatrac.
Sul secondo passaggio, Ogier ha preceduto Sordo di mezzo secondo e Tänak di 9/10 mentre Mads Oestberg sulla seconda Citroën lamentava già un ritardo di 3,4 secondi.
Anche in questa seconda sessione di qualifica Prokop ha fatto il suo show finendo in testa coda dopo il “jump” di Pedra Sentata dovendo poi fare un centinaio di metri contromano fino a trovare un punto dove poter rigirarsi per poter finire la speciale.
Sul passaggio finale sembrava di assistere ad una vera e propria Power Stage tanto i piloti hanno spinto a fondo sull’acceleratore.
Tänak, dei migliori, è stato il primo a prendere il via e subito ha fatto segnare il miglior tempo. Sordo, partito subito dietro, non riusciva a però a far meglio visto che sui poco più di sei chilometri perdeva quasi due secondi sul pilota della Ford.
Ma ad infrangere il sogno del giovane éstone ci pensava Ogier, che rimessosi gli abiti del “cannibale”, si imponeva con l’inezia di mezzo secondo.
Così il campione del mondo è il quarto vincitore nelle tre edizioni disputate del Fafe Rally Sprint. Infatti nel 2012 si imposero a pari merito Sébastien Loeb e Petter Solberg, l’anno scorso Sordo e quest’anno appunto lui.
Lorenzo Bertelli-Lorenzo Granai hanno terminato la gara al volante della loro Ford Fiesta R5 all’undicesimo rango mentre Jari Ketomaa su una vettura gemella, classificandosi al 5. posto, si è rivelato il più veloce dei piloti con vetture WRC2/S2000/RRC. (Rolando Sargenti)

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