Home Altro Varie

Fase 3, Rixi (Lega), “assurda la richiesta del governo all’Europa sulla proroga dello split payement: rischio moria d’imprese edili”

“La richiesta del governo all’Europa di prorogare di tre anni lo split payement, pagamento separato dell’Iva, è inutile e dannosa perché comporterebbe una perdita di liquidità importante per piccole e medie imprese, artigiani e commercianti.

Con la fattura elettronica, infatti, il pagamento dell’Iva anticipato dagli enti pubblici ed Spa è già realtà e consente alle imprese di tenere una liquidità di cassa. Con la proroga dello split payement, solo per il settore edile, si stimano perdite di 2,5 miliardi di euro proprio nel momento in cui le imprese hanno la maggiore necessità di liquidità. Se la richiesta del governo fosse accolta sarebbe un gravissimo colpo per migliaia di imprese del settore edile e di conseguenza non ci sarebbero più aziende italiane che potrebbero dare lavoro nei cantieri alla realizzazione non più procrastinabile delle grandi e piccole opere infrastrutturali e per la messa in sicurezza del nostro territorio. Invece di fare richieste strampalate, il governo s’impegni a ridurre i tempi di pagamento alle imprese che oggi, come nel caso degli appalti Rfi, si parte da 150 giorni. Per non parlare dei rimborsi Iva: 63 settimane contro la media Ue di 16”. Lo dichiara il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi.