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FEDEX CUP: CHARLEY HOFFMAN NUOVO LEADER DEL DEUTSCHE BANK

Cambio della guardia in vetta al Deutsche Bank Championship, dove si è insediato con 130 colpi (67 63, -12) Charley Hoffman, ma la sorpresa della giornata è stata la seconda uscita consecutiva al taglio di Jordan Spieth, numero due mondiale, 86° con 148 (75 73, +6) e fuori per tre colpi.

Nel secondo dei quattro tornei dei Playoffs che concludono sia il PGA Tour 2015 che la FedEx Cup (dieci milioni di dollari al vincitore della speciale classifica a punti), in svolgimento sul percorso del TPC Boston (par 71), a Norton nel Massachusetts, è sceso al secondo posto con 133 (-9) Brendon de Jonge, dello Zimbabwe, e sono al terzo con 134 (-8) Zach Johnson, Rickie Fowler, Kevin Chappell e l’australiano Matt Jones. Al settimo con 135 (-7) Sean O’Hair, lo svedese Henrik Stenson e lo scozzese Russell Knox e al decimo con 136 (-6) Jim Furyk, il neozelandese Danny Lee, il giapponese Hideki Matsuyama e l’australiano Jason Day, leader della FedEx Cup e che sembra soprattutto controllare la situazione, visto che Spieth (secondo) è in panne e che l’altro che potrebbe sorpassarlo con una vittoria, Bubba Watson, arranca al 42° posto con 142 (par), insieme all’inglese Paul Casey.
Stanno lottando per evitare di lasciare la FedEx Cup, entrando tra i primi 70 della graduatoria che saranno ammessi alla prossima gara, il BMW Championship (17-20 settembre), Keegan Bradley, 14° con 137 (-5), e gli inglesi Luke Donald, 18° con 138 (-4), e Ian Poulter, 21° con 139 (-3), i quali con questa graduatoria sarebbero al sicuro, sia pure aggrappati alla coda del gruppo. Poi avranno bisogno di un autentico miracolo per approdare all’evento finale, il Tour Championship (24-27 settembre), dove entreranno solo in 30.
Non stanno brillando Phil Mickelson e Chris Kirk, campione uscente, 52.i con 143 (+1), anche loro con grosse probabilità di fermarsi al BMW Championship, e Rory McIlroy, sceso dal 26° al 59° posto con 144 (+2). Il nordirlandese non corre rischi di uscire dai 30 e nemmeno di perdere la leadership mondiale, riconquistata una sola settimana dopo averla ceduta, perché Spieth è out. Al 22enne texano sarebbe bastato arrivare alla pari con lui per tornare sul trono.
Con la classifica attuale in chiave FedEx Cup non cambierebbe molto, a parte l’inserimento di Hoffman al terzo posto dietro a Day e a Spieth. Al quarto Watson e a quinto Zach Johnson, che supererebbe Henrik Stenson, sesto.
Più che il punteggio complessivo, sono importanti le posizioni di classifica, perché dopo il BMW Championship i punti stessi verranno resettati. Si manterranno i posti acquisiti, ma il leader partirà per la volata conclusiva con 2.000 punti, il secondo con 1.800, il terzo con 1.600, il quarto con 1.440, il quinto con 1.280 fino al 30° con 168. In tal modo anche il 30° della lista ha la teorica possibilità di arrivare ai 10.000.000 di dollari, pure se la serie di concomitanze per accaparrarseli è quasi impossibile da realizzarsi, mentre ciascuno dei primi cinque con un successo avrebbe garantito il jackpot, che sarebbe di 11.485.000 dollari aggiungendovi il primo premio del torneo.
La FedEx Cup complessivamente distribuirà premi per 35 milioni di dollari. Se il vincitore avrà di che sorridere, non andrà poi tanto male ai piazzati con tre milioni di dollari al secondo, due milioni al terzo, 1.5 al quarto e un milione al quinto. Nei quattro eventi dei Playoffs il montepremi è 33 milioni di dollari, 8.250.000 dollari per ciascuna gara con 1.485.000 dollari per il primo classificato.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Deutsche Bank Championship sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento domani, lunedì 7 settembre, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD). Commento di Alessandro Lupi e di Roberto Zappa.

SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO, QUINTA, A DUE PASSI DALLA VETTA – Giulia Molinaro, è salita dal sesto al quinto posto con 205 (70 67 68, -8) e un ritardo di due colpi dalla vetta, nel terzo giro del Sioux Falls GreatLIFE Challenge, gara del Symetra Tour – il secondo circuito femminile statunitense – che si conclude con la disputa del quarto al Willow Run Golf Club (par 71) di Sioux Falls, nel South Dakota. Ha superato il taglio, sfruttando le tre buche che aveva a disposizione prima dell’interruzione del secondo turno, Silvia Cavalleri rimasta però in retrovia (72ª con 219 – 75 70 74, +6).
In testa alla classifica Rachel Rohanna (203 – 72 67 64, -10) ha raggiunto Cydney Clanton (65 67 71) e la norvegese Caroline Westrup (67 65 71). Al quarto posto con 204 (-9) la svedese Dani Holmqvist, al sesto con 206 (-7) Jessi White e al settimo con 207 (-6) Michelle Piyapattra.
La Molinaro, terza nell’ordine di merito, stante questa situazione ha l’opportunità di tornare al vertice, perché hanno ceduto nettamente Lee Lopez, attuale leader, da terza a 16ª con 210 (-3), penalizzata da un 76 (+5), e la messicana Alejandra Llaneza, seconda, scesa dalla 20ª alla 43ª piazza con 214 (+1) dopo un 74 (+3). Tra la Lopez e la veneta ci sono poco più di mille dollari di differenza, mentre è appena più dietro Daniela Iacobelli, destinata però a perdere terreno perché è uscita al taglio (78ª con 146, +4).
La Rohanna ha rimontato con due eagle, cinque birdie e un doppio bogey per un 64 (-7) e la Clanton e la Westrup hanno contenuto i danni marciando di pari passo con un 71 (par), nato per entrambe da quattro birdie e da quattro bogey. La Molinaro ha fatto percorso netto con tre birdie per il 68 (-3) e complessivamente nelle ultime 36 buche ha segnato otto birdie e un solo bogey. Per la Cavalleri 74 colpi con due birdie, tre bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 210.000 euro, tra i più alti del tour.

SPANISH INTERNATIONAL U18: DUE DANESI PER IL TITOLO, 13° ALBERTO CASTAGNARA – Alberto Castagnara, 13° con 225 colpi (73 78 74, +9), si è mantenuto in buona classifica nello Spanish International U18 Boys Stroke Play Championship, che si sta svolgendo sul tracciato del Golf D’Aro (par 72), nei pressi di Girona in Spagna.
Ha preso il comando con 210 colpi (79 68 63, -6) il danese Victor Bjorlow, piuttosto discontinuo negli score, tuttavia efficace, che ha sorpassato il connazionale Alexander George Frances (211, -5), leader per due turni. Seguono con 216 (par) il finlandese Sami Valimaki e con 219 (+3) gli spagnoli Edouard Rousaud, Iñigo Beñaran e Tomas Millet.
Sono tra i cinquanta concorrenti ammessi al giro finale Riccardo Bregoli, 29° con 229 (77 76 76, +13), Edoardo Giletta, 33° con 230 (81 72 77, +14), Luca Portelli (80 80 74) e Davide Longhini (80 80 74), 41.i con 234 (+18), e Zenjiro Matsui, 48° con 236 (74 85 77, +20). Sono usciti Niccolò Capacchietti, 57° con 241 (82 83 76, +25), e Andrea Badano, 63° con 244 (90 79 75, +28).
Nel Trofeo delle Nazioni successo con 412 colpi (149 141 131, -11) della Danimarca (Alexander George Frances, Victor Bjorlow) che ha preceduto Spagna A (437, +5), Spagna B (439, +7) e Spagna C (450, +18). Al quinto posto con 455 (157 148 150, +23) Italia B (Giletta, Portelli, Bregoli), al settimo con 456 (147 158 151, +24) Italia A (Castagnara, Longhini, Matsui) e al nono con 485 (172 162 151, +52) Italia C (Badano, Capacchietti). Gli azzurri sono accompagnati da Gianluca Baldasso e dall’allenatore Giorgio Grillo.