Eventi alla Feltrinelli Genova dal 10 al 14 novembre:
10 novembre ore 18.00
Franco Boggero presenta “E’ un’aria che si mette in movimento” (Sagep)
Negli anni dell’ultimo conflitto mondiale, a Quezzi si viveva ancora un’atmosfera di paese. Al cinema, terminata la proiezione di una pellicola, ci si guardava incerti da una poltroncina all’altra, perché andarsene via tutti quanti, senza far più niente, sembrava un po’ triste. Così, qualcuno finiva per dire: «E se ce ne cantassimo una?». Forse anche la morte del bisnonno ha in sé qualcosa di magico. Faceva il suo normale giro di visite utilizzando il tram, e quella sera – ormai anziano – era rimasto seduto, e come semi-assopito, superando tutte le fermate consuete. Alla fine risultava l’unico passeggero a bordo. «Siamo arrivati a capolinea, dottore», aveva gridato il tranviere.
11 novembre ore 18.00
Daniele Cambiaso presenta “Svolta mortale” (Il Capricorno)
Ottobre 1970. Il vicecommissario Lorenzo Muraro, poliziotto in profonda crisi personale, trasferito da poco alla Mobile di Genova dopo un increscioso episodio accaduto durante la rivolta di Reggio Calabria, sotto una pioggia torrenziale accorre sul luogo del ritrovamento di un cadavere, vicino al torrente Bisagno. Un cadavere strano, dice la segnalazione. Incidente o delitto? Nella morte di Antonio Caligari molti dettagli non tornano, ma di lì a poco la scena del crimine e tutta Genova finiscono sommerse da una delle alluvioni più violente della storia cittadina. Riannodare i fili non è facile. Le domande senza risposta sono tante: perché i Servizi s’interessano a quella morte, che in molti vorrebbero archiviata in fretta? Chi era Antonio Caligari? La sua morte è legata al turbolento passato degli anni di guerra o alle torbide frequentazioni del presente? Tra «angeli del fango» e vedove ambigue, imprenditori spregiudicati e reduci agguerriti, in una Genova stremata l’inchiesta si muove tra segreti inconfessa
12 novembre ore 18.00
Valentina Leporati presenta “L’arte della cucina senza glutine” (Gribaudo)
Dalla diagnosi di celiachia da bambina alla conquista della propria cucina, Valentina Leporati ha trasformato il “non posso” in un “posso, e con gusto”. Questo libro racconta il suo percorso e diventa un manuale goloso per chi vuole cucinare senza glutine e senza rinunce: dalle lingue di pizza croccanti alle sfoglie friabili e profumate, fino alla scenografica Torta Imperatrice del Gusto, leggera come una nuvola e avvolta dalle ciliegie. Passo dopo passo, tra farine alternative, impasti elastici e consigli per una dispensa sicura, Valentina dimostra che accettare il cambiamento non significa rinunciare a qualcosa, ma evolversi e innovarsi.
Valentina Leporati è una creator digitale, pasticcera e attivista Gluten Free. ha trasformato la sua celiachia nel proprio punto di forza. Ha studiato panificazione e pasticceria e dopo anni di esperienza nel settore alimentare ha aperto nel 2017 Valentina Gluten Free, un panificio/pasticceria artigianale situato nel centro di Sarzana, in Liguria. Valentina è molto attiva nella diffusione della conoscenza della celiachia sui propri canali social, tramite i quali fornisce informazioni, racconta la sua esperienza personale, propone suggerimenti e videoricette.Tra i libri pubblicati, Cucina gluten free. 100 ricette golose e sorprendenti (Vallardi, 2022), L’arte della cucina senza glutine. Tecniche e ricette per abbracciare il cambiamento (Gribaudo, 2025)
13 novembre ore 18
Cathy La Torre presenta “Non si può più dire niente” (ROI Edizioni)
Quante volte abbiamo sentito dire che “non si può più dire niente”? Ma è davvero così? Viviamo davvero sotto una dittatura del politicamente corretto? O il mondo è cambiato e dobbiamo cambiare anche il modo in cui comunichiamo? Questo libro nasce da questi interrogativi. È un manuale pratico per imparare a dire tutto, senza offendere nessuno e senza cedere all’autocensura. Una cassetta degli attrezzi per chi lavora in azienda, gestisce un team, fa colloqui, parla in pubblico, comunica, parla sui social o, semplicemente, si relaziona con altre persone. Con esercizi concreti, esempi reali e un approccio pragmatico, spiega come comunicare con rispetto nella vita quotidiana e nelle aziende; dove corre il confine tra un complimento e una molestia; quali sono le conseguenze legali delle parole e come difendersi; come evitare errori, prevenire conflitti e creare contesti inclusivi. Con la chiarezza e la concretezza che l’hanno resa una delle voci più ascoltate sul tema dei diritti e della comunicazione inclusiva, C
Cathy La Torre, avvocata, attivista e ora anche saggista, viaggia in lungo e in largo per l’Italia in un’instancabile battaglia per i diritti. Nel 2008 ha fondato il Centro Europeo di Studi sulla Discriminazione ed è stata vicepresidente del Movimento Identità Trans. Nel 2013 ha fondato la rete di avvocati e attivisti Gaylex e nel 2019 è stata premiata come miglior avvocato pro-bono d’Europa. Ha fondato e dirige lo studio legale Wildside – Human First che si occupa di diritti civili e di diritti nel mondo del digitale. Insegna Diversity and Inclusion e sui social è nota come @Avvocathy.
14 novembre ore 18
Maurizio De Giovanni presenta “L’orologiaio di Brest” (Feltrinelli)
Il tempo per alcuni è una corsa incessante, per altri un passo lento e incerto. Per qualcuno, invece, si è arrestato per sempre. E la storia d’Italia è un filo spezzato: un orologio fermo alla stagione del piombo e del sangue. In questo silenzio immobile sono immersi Vera Coen e Andrea Malchiodi.
Ha il destino scritto nel nome, Vera. Lavora come giornalista per un quotidiano locale e considera la ricerca della verità una missione. Ma a quarant’anni si ritrova con un lavoro insoddisfacente e precario, i dubbi di aver sbagliato tutto ad affollarle la mente e una scoperta sconvolgente con cui fare i conti…
Il professor Andrea Malchiodi di anni ne ha quarantatré e ha incassato le delusioni di una carriera accademica spezzata da uno scandalo, in cui è stato ingiustamente coinvolto, insieme all’amarezza per un matrimonio finito. A separarlo dalla moglie e dalla figlia c’è un oceano di incomprensione. Ad affliggerlo, il dolore per la malattia della madre che lo ha cresciuto da sola.
Un giorno come tanti, Andrea si trova davanti Vera. La giornalista lo mette a parte di un’incredibile rivelazione. C’è qualcosa che li lega. Un fatto di sangue accaduto quattro decenni prima. Una ferita nel lontano passato di lei che riscrive il passato di lui. E da quel momento per Andrea tutto cambia.
Comincia così un’indagine nelle tenebre più fitte della notte della Repubblica, a caccia del misterioso “uomo degli ingranaggi”, l’esperto di armi ed esplosivi, militante di un’organizzazione combattente, poi primula rossa e custode di segreti inconfessabili. Il nastro si riavvolge fino al principio degli anni ottanta, sospesi tra gli ultimi fuochi della lotta armata e le prime luci di un’età che si presenta come nuova e invece è dominata dai Gattopardi di sempre.
Interviene Bruno Morchio.






