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Feltrinelli Genova: eventi dal 15 al 19 dicembre

Feltrinelli Genova
Laura Rocca

Gli eventi della prossima settimana alla Feltrinelli Genova:

15 dicembre ore 18.00 Giardini Luzzati

Laura Rocca presenta un workshop romance ai Luzzati.

Presso l’area archeologica dei Giardini Luzzati, La scrittrice Laura Rocca, autrice, fra gli altri di “Il compositore di sogni infranti”, La simmetria dei riflessi imperfetti” e “Anche i girasoli hanno le spine” (Newton Compton), conduce un workshop dedicato alle basi del romance, nell’ambito del Cactus Romance Market che Feltrinelli propone con stand dedicato dal 14 al 22 dicembre.

16 dicembre ore 16.30 Giardini Luzzati

Bookclub dedicato al romance presso l’area archeologica dei Giardini Luzzati, dove @dreamage.blog discute su “But Santa i love him” di Karim B. e Hazel Riley. Un “calendario dell’avvento” che segue le avventure romantiche di studenti universitari durante le feste, con misteri e colpi di scena, perfetto per chi ama le storie d’amore a tema natalizio, specialmente quelle che coinvolgono i “BookTok” e i “love match”.

 

16 dicembre ore 18.00 Via Ceccardi

Isabella Nicora presenta “Cercherò i tuoi occhi” (Golem)

Negli anni Sessanta, Amelia, una giovane madre, viene separata da suo figlio, dato in adozione. Intorno a lei si stringe un silenzio complice, un muro di indifferenza e segreti che sembra invalicabile. Nonostante il dolore, trova la forza di ricostruirsi una vita, senza mai smettere di cercare il figlio perduto. Per oltre vent’anni si aggrappa a un unico indizio: un segno distintivo con cui il bambino era venuto al mondo. Un giorno sarà proprio quel dettaglio a spezzare il velo della menzogna, rivelando una verità che il tempo non ha potuto cancellare. Ci sono legami che nessuna distanza può spezzare.

 

17 dicembre ore 18 Via Ceccardi

Bookclub Feltrinelli su “Assassinio sotto il vischio” di Richard Coles (Einaudi).
Condotto da Sabrina De Bastiani e Ilia Ircolo.

Una festa. Una ricetta segreta. Un delitto. A Natale siamo tutti più… diabolici. È il venticinque dicembre e nella nevosa cornice del villaggio di St Mary Champton il reverendo Daniel Clement, parroco anglicano e uomo riflessivo, ha organizzato un pranzo natalizio per amici e parenti nella casa in cui vive con la madre. Tra gli ospiti figurano Jane Cabot, aristocratica sofisticata ed egocentrica, e suo marito Victor, enigmatico e silenzioso, con origini ebraiche che tiene discretamente nascoste. Tutto sembra procedere secondo la tradizione finché Victor, durante una partita di sciarada mimata, non cade a terra stringendosi la gola e muore. Un terribile omicidio è stato, forse, commesso nella cittadina di Champton e Daniel e il detective sergente Neil Vanloo dovranno risolvere il crimine e catturare l’assassino del giorno di Natale.

 

19 dicembre ore 17 Via Ceccardi

Presentazione dello spettacolo “Sputnik Sweetheart”.

In collaborazione con Teatro Nazionale di Genova, presentazione dello spettacolo teatrale tratto da “La Ragazza dello Sputnik” di Murakami in scena alla Sala Mercato dal 16 al 23 dicembre. Intervengono il regista Francesco Biagetti e Aurora Canepari, direttrice Museo E. Chiossone. Modera Massimo Villa.

Adattamento teatrale del romanzo di Haruki Murakami tuttora inedito per le scene italiane. K è un giovane maestro elementare, innamorato della sua migliore amica Sumire, giovane e ribelle aspirante scrittrice. Sumire, a sua volta, si innamora di Myu, una donna elegante e raffinata, tormentata da un passato misterioso.

I personaggi si rincorrono senza mai toccarsi, come satelliti perduti nello spazio. L’universo cangiante, rarefatto e simbolico del grande maestro giapponese – tra i pochissimi a raccontare le profondità della solitudine e la complessità dei sentimenti umani – si delinea con tratti di profondo lirismo in un racconto a più voci che si diluisce in un’atmosfera di sogno. Dialoghi notturni che si intrecciano, visioni, confessioni. Poi, un viaggio su un’isola greca, magica e misteriosa, e un colpo di scena inaspettato che incrina la storia e la dirotta verso una pericolosa dimensione, in cui sogno e realtà, segni e simboli, metafore e linguaggio si confondono.

Quanto davvero conosciamo chi amiamo? Quanta distanza c’è anche nella prossimità più intima? Cosa resta, se l’altro scompare? La scrittura evocativa di Murakami si connota in uno spazio sospeso che si dilata e si contrae continuamente, come nei sogni. Ne emerge una riflessione generazionale sui temi del desiderio e dell’identità, sul bisogno d’appartenenza e sull’inevitabile solitudine che accompagna ogni essere umano.

Collettivo Aruanda è formato da ex allievi della Scuola “Mariangela Melato” del Teatro Nazionale di Genova. Con questo spettacolo Francesco Biagetti debutta alla regia.