Eventi alla Feltrinelli Genova dal 17 al 19 febbraio:
Martedì 17 febbraio ore 18.00
Daniele Mencarelli presenta “Quattro presunti familiari” (Sellerio) insieme a Bruno Morchio. Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina. Il nuovo romanzo di Daniele Mencarelli. Un enigma che svela un mondo nero, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza, in cui si aggirano personaggi macchiati dalla colpa, intossicati da errori e sogni. In loro si annida la luce di un riscatto.
Mercoledì 18 febbraio ore 18.00 Gianluca Dotti presenta ”Il parabrezza di Einstein” (Solferino).
Come scegliere la coda «più veloce»? Come viaggiare in metropolitana senza sbilanciarsi e cadere? È davvero possibile prevedere il meteo? La nostra vita è costellata di momenti in cui la strategia giusta potrebbe aiutarci a evitare un problema, o a risolverlo con meno fatica. E certo, per scegliere questa strategia non è indispensabile conoscere la fisica, però aiuta. Le leggi che governano l’universo, infatti, possono sembrare più grandi di noi, ma in realtà sono tutte attorno a noi, pronte da usare a nostro vantaggio. Grazie a loro potremo vincere l’eterna battaglia contro il tempo per sbrinare il parabrezza senza danni in un mattino d’inverno. Sapremo come caricare il bagagliaio al meglio senza compromettere la stabilità dell’auto (e senza ritrovarci a viaggiare con dodici borse «che non ci stavano» a ingombrare l’abitacolo). E se decidessimo di diventare campioni olimpionici di stile libero, ci sarà utile sapere che la distanza ottimale tra le dita delle nostre mani, mentre nuotiamo, dev’essere di 8 mm. Naturalmente anche per costruire una piramide, o per catturare l’energia di sole, acqua e vento, sarà meglio tener conto di alcuni trucchi della fisica. Ma se ci servisse solo capire se un uovo è fresco oppure no? Facile, ci aiuterà il principio di Archimede. Questo libro divertente, informativo, alla portata di tutti racconta i molti modi in cui ogni giorno – anche quando usiamo uno smartphone o apriamo una lattina – la fisica ci viene incontro e ci può servire. E se qualcosa restasse poco chiaro, possiamo sempre chiedere al nostro gatto: perché anche gli animali, con le ingegnose caratteristiche di cui la natura li ha dotati per adattarsi alle sue leggi, sono talenti fisici di tutto rispetto.
Giovedì 19 febbraio ore 18.00 Antonio Pellegrini presenta ”Miles Davis in Italy” (Ortica) insieme a Riccardo Storti.
Il 26 maggio 1926 nasceva ad Alton, Illinois, Miles Davis, personaggio chiave della musica del Novecento, jazz e non solo. Miles non fu un semplice trombettista ma un artista geniale che seppe essere lo specchio dei tempi e influenzarli, guidando il cambiamento nella musica, nella moda, negli atteggiamenti e nell’intendere la sua blackness come identità politica e sociale. Per capire Davis, artista scontroso e irascibile ma allo stesso tempo tenero e affettuoso nei confronti dei suoi musicisti e dei suoi cari, occorre mettere in luce una sua caratteristica chiave: la sua intrinseca libertà unita alla voglia di sperimentare e correre rischi. Miles sbarca per la prima volta in Italia nel 1956 (a Torino tra gli spettatori un giovanissimo Enrico Rava che folgorato da Davis deciderà di diventare un trombettista) per tornarci innumerevoli volte fino a poco prima della sua dipartita con un concerto tenuto allo Stadio Olimpico di Roma nel 1991. Nel libro il racconto dei suoi concerti italiani.






