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Feltrinelli I Libri e Musica

Feltrinelli I Libri e Musica

via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
i prossimi appuntamenti!

venerdì 10 febbraio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
La mostra del mese: Quel che resta del Kolchoz
Dal reportage del giornalista Massimiliano Salvo per il Venerdì di Repubblica, una mostra fotografica sull’ultima comune sovietica dell’Azerbaijan. Inaugurazione venerdì 10 febbraio alle 18. Con l’autore e Pietro Tarallo, presidente di Neos-Giornalisti di viaggio associati.
La mostra rimarrà esposta dal 10 febbraio al 4 marzo.

domenica 12 febbraio 2017 dalle ore 10:30?- Genova
La Feltrinelli Kidz: Stupido libro!
Leggiamo insieme lo Stupido libro! di Sergio Ruzzier (Topipittori). Con un laboratorio d’arte a cura di Elisabetta Civardi (Arci Genova).
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Età consigliata: dai 4 ai 10 anni.

lunedì 13 gennaio 2017 dalle ore 15:00?- Genova
firmacopie con Raige
Di ritorno da Sanremo, Raige incontra il pubblico e presenta il suo nuovo album djfksdjkslj Acquista il cd alla Feltrinelli di Genova e ritira il *pass che dà accesso al firmacopie. (1*pass per ogni cd acquistato, fino a esaurimento.)

lunedì 13 gennaio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Un pomeriggio all’Opera
L’appuntamento del mese con “Un pomeriggio all’Opera è “Così fan tutte”, in scena al Teatro Carlo Felice dal 17 febbraio. Questa sera Massimo Pastorelli intervista Marco Scola Di Mambro (regista) e Jonathan Webb (direttore).

martedì 14 gennaio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Ti amo
Con “Ti amo” (De Agostini) Simone Regazzoni costruisce un profilo del sentimento amoroso, esaminandone gioie e tristezze, slanci e limiti, ma soprattutto interrogandosi sul suo destino, in una forma a metà fra saggio filosofico e memoir. Questa sera in libreria con Gaia De Pascale e Francesca Sensini..

Giovedì 16 gennaio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Incontro con Luca Bianchini
Amori e amicizie di un gruppo di liceali degli anni ’80 e di una loro ‘prof’, alle prese con un viaggio per il quale non si è mai abbastanza preparati: l’amore all’improvviso. Questa sera Luca Bianchini è in libreria per raccontarci Nessuno come noi (Mondadori)

Venerdì 17 febbraio, alle ore 20.30, con repliche fino al 22 febbraio 2017, al Teatro Carlo Felice, dopo l’ultima rappresentazione del 12 novembre 2005, va in scena “Così fan tutte”, dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte, diretta dall’abile bacchetta di Jonathan Webb, recentemente applaudito nel concerto della memoria del 27 gennaio u.s.

“Quintessenza dell’opera buffa”. Così Massimo Mila ha definito Così fan tutte, terzo titolo – e terzo capolavoro – della trilogia italiana di Mozart e Da Ponte. Ed in effetti nel libretto ci sono tutti gli ingredienti dell’opera comica di tradizione nostrana: i sentimenti nobili, ma ingenui, dei personaggi altolocati, la saggezza pratica dei servi, il cinismo dei filosofi, gli equivoci e i travestimenti. E la morale conclusiva, riassunta nel titolo ormai proverbiale, tipica della visione razionale del mondo di stampo illuminista: non c’è da illudersi, la fedeltà, in amore, è una promessa verbale puntualmente smentita dai comportamenti. Ma a ben guardare il senso di questa storia, che la musica di Mozart ci racconta in modo spiritoso quanto amaro, frivolo quanto profondo, disilluso quanto accorato e inquieto, è ancora più sottile. E non necessariamente negativo. Alla fine, Ferrando e Guglielmo sposeranno, rispettivamente, Dorabella e Fiordiligi, come doveva essere fin dall’inizio. Ma lo faranno dopo aver sperimentato la forza della tentazione a tradire, grazie alle astute macchinazioni del burattinaio Don Alfonso e della sua complice Despina. E la presa d’atto che l’amore non è eterno per definizione, ma può esserlo solo attraverso un impegno faticoso e quotidiano dei due amanti, è un bene o un male per le due coppie che, dopo tante peripezie e giochi incrociati, si ritrovano all’altare nella combinazione giusta, quella prevista all’aprirsi del sipario? Come sempre Mozart e Da Ponte non danno risposte, si limitano a fare domande, domande di cruciale importanza e ancora attuali. Ma coloro che oggi esercitano lo stesso mestiere del cinico Don Alfonso, i filosofi (e gli psicologi e i sociologi), dicono di sì: questa consapevolezza è un bene.

Il Carlo Felice presenta Così fan tutte nell’allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino che, nella stagione 2002/3, segnò il debutto di Ettore Scola nella regia lirica (lo spettacolo è stato poi riproposto nel 2012 con modifiche).. Una produzione lodata per il garbo, l’eleganza, l’ironia, la fedeltà al testo. Un omaggio doveroso al grande regista, scomparso il 19 gennaio 2016, appena un mese dopo essere salito sul palcoscenico del Carlo Felice a raccogliere gli applausi per la sua regia di Bohème.
Nel cast spiccano i nomi di Ekaterina Bakanova, Sara Rossini nel ruolo di (Fiordiligi), Raffaella Lupinacci e Chiara Tirotta (Dorabella), Michele Patti e Paolo Ingrasciotta (Guglielmo), Blagoj Nacoski e Giovanni Sebastiano Sala (Ferrando), Barbara Bargnesi e Céline Mellon (Despina), Daniele Antonangeli e Rocco Cavalluzzi (Don Alfonso).
I Protagonisti del 2° cast sono i migliori Solisti dell’Accademia del Teatro alla Scala.

Numerose le attività collaterali organizzate intorno all’opera :

Sabato 11 febbraio – ore 16.00 – Auditorium E.Montale – Conferenza illustrativa dal titolo: “Il terzo capolavoro della coppia Mozart/Da Ponte” a cura di Edwin Rosasco e in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.

Domenica 12 febbraio – ore 11.00 – Teatro Carlo Felice – Concerto aperitivo (ingresso a pagamento) prova d’assieme dell’opera, direttore Jonathan Webb, Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice.
ore 15.30-17.30 OPEN DAY UNA DOMENICA PARTICOLARE: apertura del Teatro per visite guidate su prenotazione tel. 0105381226 [email protected] a seguire,
ore 18.00 – I foyer: proiezione del documentario “Ridendo e scherzando”, ritratto di un regista all’italiana, di Paola e Silvia Scola per gentile concessione SURFILM e PALOMAR.
Gli appuntamenti dell’Open day pomeridiano sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Lunedì 13 febbraio – ore 18.00 – Libreria FELTRINELLI – Un pomeriggio all’opera
incontro con gli artisti : Marco Scola Di Mambro (regista) e Jonathan Webb (direttore)
a cura del musicologo e compositore Massimo Pastorelli
Giovedì 16 febbraio – ore 20.30 anteprima dell’opera aperta agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Progetti fuori sede: preparazione didattica sull’opera nelle sedi scolastiche interessante a cura del musicologo Giorgio De Martino
Mostra Ludovico Maria Chierici – I foyer – un fotografo genovese di primo novecento, a cura di Fondazione Ansaldo.

COSÌ FAN TUTTE
Dramma giocoso in due atti
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Direttore
Jonathan Webb
Regia
Ettore Scola
ripresa da Marco Scola Di Mambro

Personaggi e interpreti :

Fiordiligi
Ekaterina Bakanova (17, 19, 22)
Sara Rossini
Dorabella
Raffaella Lupinacci (17, 19, 22)
Chiara Tirotta
Guglielmo
Michele Patti (17, 19, 22)
Paolo Ingrasciotta
Ferrando
Blagoj Nacoski (17, 19, 22)
Giovanni Sebastiano Sala
Despina
Barbara Bargnesi (17, 19, 22)
Céline Mellon
Don Alfonso
Daniele Antonangeli (17, 19, 22)
Rocco Cavalluzzi

Orchestra del Teatro Carlo Felice
Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Franco Sebastiani

Allestimento Fondazione Teatro Regio di Torino

Febbraio 2017 : Venerdì 17 (20.30 A), Sabato 18 (15.30 F), Domenica 19 (15.30 C), Martedì 21 (15.30 G), Mercoledì 22 (20.30 B)

LUCA BIANCHINI
NESSUNO COME NOI

SCRITTORI • euro € 18,00 • pagine 252

pubblicazione gennaio 2017

Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro
e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate,
la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora
di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire
chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi
perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua
pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre
cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com
preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in
pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello,
viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e
rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto
anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto
solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo,
metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci
sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano,
che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre
spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e
inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai
abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore
anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si
incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della
periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per
un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un
computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo,
andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono
fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo
quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
Luca Bianchini è nato a Torino l’11 febbraio 1970 e crede nel
destino. Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant Love
(2003), Ti seguo ogni notte (2004), Se domani farà bel tempo
(2007) e Siamo solo amici (2010). Nel 2005 ha scritto la
biografia di Eros Ramazzotti Eros – Lo giuro. Nel 2013 ha
pubblicato con grande successo le storie pugliesi di Io che amo
solo te e La cena di Natale. Da questi romanzi sono stati tratti
due film di successo. Ha condotto per anni «Colazione da
Tiffany» su Radio2 e collabora con «la Repubblica» e «Vanity
Fair», per cui tiene il blog «Pop Up»

Una filosofia come dichiarazione d’amore?
Dovrebbe fare questo:
mordere ferocemente il cuore con le parole

Simone REGAZZONI
TI AMO
Data di uscita: 9 febbraio
pp. 144 – 15 euro (ebook compreso nel prezzo)
Spesso pensiamo di vivere nell’epoca della fine del mondo, quella in cui valori, idee e sogni
collettivi sono ridotti in cenere. Quella in cui al rischio dell’incontro con l’Altro si preferisce il
più semplice e immediato interesse personale. Lo stesso accade a un sentimento pericoloso e
travolgente come l’amore: nonostante sia continuamente rappresentato e celebrato, oggi
diventa sempre più un piacere individuale, che non cerca lo scambio, addomesticato.
Riusciremo a reinventare l’amore e a salvarlo? Per farlo, è necessario restituirgli il ruolo che
gli compete: un ruolo senza compromessi, filosofico ed esistenziale.
Con Ti amo Simone Regazzoni costruisce un profilo del sentimento amoroso,
esaminandone gioie e tristezze, slanci e limiti, ma soprattutto interrogandosi sul suo
destino. Mescolando scrittura saggistica e dichiarazioni d’amore che provengono dalla
letteratura e dal cinema, dalla musica e dalla propria biografia, l’autore dà vita a un libro a metà
fra saggio filosofico e memoir: tra passioni senza misura, avventure, lacrime e veri atti di
coraggio, un libro per riscoprire tutta la complessità dell’unico sentimento capace di farci
provare la forma più intensa dell’esistere.
SIMONE REGAZZONI (Genova, 1975) filosofo, allievo di Jacques Derrida, ha insegnato
all’Università di Parigi, all’Università Cattolica di Milano e attualmente insegna all’Università di
Pavia. Nella sua attività si è occupato di indagare la filosofia di fenomeni popolari come Obama,
Harry Potter o Lost. Fra i suoi ultimi libri: Sfortunato il paese che non ha eroi: etica dell’eroismo
(Ponte alle Grazie 2012), Stato di legittima difesa: Obama e la filosofia della guerra al terrorismo
(Ponte alle Grazie 2013) e il romanzo Abyss (Longanesi 2014). Vive a Genova